POLITICA Letto 6503  |    Stampa articolo

Esternalizzazione riscossione tributi, l'amministrazione Capalbo vuole revocare il bando di 3 milioni

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


E’ prevista per giovedì prossimo, alle 15, la prima seduta del consiglio comunale della nuova Amministrazione targata Pino Capalbo.
Dieci i punti all’ordine del giorno tra cui spicca la revoca in autotutela della procedura di evidenza pubblica per l’affidamento in concessione del servizio di gestione e riscossione volontaria e coattiva delle entrate comunali, ovvero servizio idrico, ici, imu, tasi, tarsu, tares, tari, delle altre entrate patrimoniali ed assimilabili, nonche’ delle attivita’ di accertamento e recupero delle fasce di evasione riferibili a tutti i tributi, imposte e tasse comunali ed altre entrate di diversa natura. Il capitolato di appalto era stato approvato dal Consiglio Comunale, con i soli voti della maggioranza, nello scorso mese di ottobre. In sostanza è stato uno degli ultimi atti amministrativi dell’Amministrazione Tenuta.
Una scelta criticata dall’opposizione, dal Pd in particolare, ma anche dalla Cgil. Nacque anche un Comitato spontaneo formato da liberi cittadini. Secondo i contrari, l’affidamento all’esterno della riscossione dei tributi, impoverirà ulteriormente le casse comunali visto che  costerà circa tre milioni in cinque anni. Un servizio, dicono i contestatori, che potrebbe essere gestito dagli uffici comunali.
L’Amministrazione Tenuta, decaduta lo scorso febbraio, aveva giustificato questa scelta nel fatto che il Comune, da solo, non riesce a riscuotere i tributi e che questo è uno dei motivi del grave stato finanziario dell’Ente.
Secondo gli ultimi dati, infatti, pare che gli introiti legati ai tributi si aggiri al 30%. Esiste, quindi, un numero corposo di evasori soprattutto per quanto riguarda la tares, il servizio idrico e le multe elevate dalla polizia municipale.
Un aspetto messo in evidenza anche dalla Corte dei Conti nella sua relazione di bocciatura del Piano di rientro redatto dal Comune. Come risaputo, l’Ente si trova oggi nello stato di dissesto finanziario e qualche mese fa si è insediata la Commissione speciale liquidatrice.
E’ probabile che l’intero consiglio comunale, quindi tutti i diciassette consiglieri, votino per l’annullamento del bando.  

PUBBLICATO 10/07/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1226  
Le inesattezze del consigliere Turano sui servizi ambientali
Il consigliere comunale Emilio Turano prosegue con dichiarazioni che appaiono tanto strumentali quanto inopportune, probabilmente dettate da finalità elettorali più che da una reale analisi dei fatti. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 509  
La Mucone. Organico a singhiozzo e spazzamento quasi inesistente, ma le bollette restano salatissime
Il servizio di raccolta differenziata nella località di La Mucone continua ad avere delle criticità. A quattro mesi dalla mia prima segnalazione, il ritiro della frazione organica è stato effettuato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 769  
Al centro il futuro di Acri non le candidature
Su iniziativa del Partito Socialista Italiano, a seguito dell’incontro con il Segretario Nazionale del PSI e Assessore della Regione Campania, si sono riunite le forze della coalizione progressista ac ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 846  
Progressioni verticali. "Il confronto non può essere liquidato come un fastidio. Invieremo la documentazione al Ministero"
La replica dell'Amministrazione comunale di Acri alla diffida presentata dalla FP CGIL Cosenza... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1015  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto