OPINIONE Letto 7939  |    Stampa articolo

Sanita': al quinto tentativo approvato l'atto aziendale

Foto © Acri In Rete
Michele Trematerra
condividi su Facebook


Giusto in tempo per il consiglio comunale di giorno 4 settembre è stato approvato lo strumento di programmazione sanitaria dell’Asp di Cosenza.
Grida di giubilo  da parte della maggioranza, che festeggerà insieme al presidente Oliverio ed al commissario Scura per questo importante traguardo, che ha sancito la fine della speranza per il nostro ospedale.
Oliverio ci dirà che ha rispettato gli impegni, dimenticandosi però quale erano gli impegni presi da lui e dai suoi consiglieri ed assessori regionali.
L’ospedale di Acri passa da Ospedale Spoke con Castrovillari ad ospedale disagiato nello spok  Corigliano Rossano.
Non è un gioco di parole ma sostanza.
Non una protesta per il non raggiungimento dell’obiettivo per cui si era scesi in piazza, chiedendo che Acri fosse ospedale generale e critiche feroci per lo spoke Acri Castrovillari.
Oggi invece festeggiamo per un ulteriore declassamento, dovendo strappare qualcosa, cosa difficile, a due colossi come sono Rossano e Corigliano.
La Giunta Scopelliti-Trematerra, come viene definita da qualche servo sciocco in cerca di padrone, aveva immaginato una prospettiva diversa, lo spoke, che se adeguatamente sostenuto, avrebbe garantito al nostro ospedale maggiore autonomia e migliore sanità.
Avendo capito che i tavoli nazionali non ci avrebbero permesso una autonomia e dovendoci sposare con qualcuno, io, si proprio io decisi che era meglio sposarci con un nostro pari grado e perciò puntammo allo spoke con Castrovillari.
Proteste, minacce, scarso sostegno e soprattutto poca collaborazione da parte dell’allora Direttore Generale Gianfranco Dott. Scarpelli fecero il resto.
Ora leggendo l’atto aziendale ho come l’impressione che Acri sia diventata una grande R.S.A., un chirurgia ridotta (anche nei numeri dei medici visto il trasferimento coatto di un medico, avvenuto nei giorni scorsi, lasciando i tre bravissimi medici in balia delle onde), una medicina senza un riferimento continuo e servizi che dipenderanno dai due grandi ospedali della sibaritide.
Continuo a non pentirmi della scelta fatta e non compresa, avendoci anche rimesso l’elezione al senato della repubblica, per la contrarietà nei miei riguardi di Castrovillari e dei paesi del Pollino, e la freddezza anche dei miei concittadini.
Se posso dare un consiglio al Sindaco ed al consiglio comunale, non accettate questa fine, pretendete ciò che Oliverio, Laratta, Adamo, La Bruno Bossio, Guccione e tanti altri, dimenticavo il segretario del Pd Magorno, avevano promesso.
Solo ora dimostrando una coesione mai avuta in passato, Acri potrà avere la giusta considerazione oggi per l’Ospedale domani su altri fronti, altrimenti non ci resterà, come usa fare di tanto in tanto il lecchino di turno, di addossare responsabilità verso i soliti noti ed intanto continuare a scivolare sempre più indietro.

PUBBLICATO 26/08/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 289  
Verso la ''Città della Felicità'': Un Progetto Aperto per Rinascere Insieme
Abitare un luogo non significa semplicemente occupare uno spazio geografico; significa far parte di un organismo vivente, custode di memoria, identità e speranza. Oggi, per la nostra comunità, si avve ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 291  
Verso le comunali. Ancora nessun accordo con il centro destra ma solo incontri esplorativi
In riferimento all'articolo recentemente pubblicato da Acri In Rete sulle prossime elezioni comunali, riteniamo doveroso fornire alcune precisazioni. Azione – Il Coraggio di cambiare non ha, allo stat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 362  
Proposta concreta per il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone
Il rinnovo della concessione della centrale idroelettrica del Mucone rappresenta un passaggio decisivo per il futuro del territorio di Acri. Si tratta di una fase strategica che non può essere affront ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 706  
Verso le Comunali 2027. Alla ricerca di candidati
Le Coalizioni ed i rispettivi “leader” sono alla ricerca di candidati sia per il consiglio comunale che per la poltrona più importante di palazzo Gencarelli. Il sindaco Capalbo in questo campo è tutt’ ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 429  
Progressioni verticali. La Fp Cgil contesta i criteri dell’amministrazione comunale
Resta alta la tensione tra la FP CGIL di Cosenza e l'amministrazione comunale di Acri, guidata dal sindaco Pino Capalbo. Al centro dello scontro, l'ultimo bando sulle progressioni verticali del person ...
Leggi tutto