OPINIONE Letto 8320  |    Stampa articolo

Arrass

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Ohi mamma, che spettacolo deprimente. Che disperazione! Possibile che gli ultimi anni siano passati invano? Possibile che non abbiano insegnato niente? Quando pensi che si sia già (più volte) toccato il fondo, spunta sempre un nuovo campione di “raschia e vinci” e, così, si continua a grattare sempre di più in basso, senza limiti. Eppure, dovrebbe essere ormai chiaro, l’ospedale non può essere il pennacchio di nessuno. Così come la tutela della salute non appartiene a nessuna parte politica. E’ pazzesco come a parole siano tutti d’accordo, ma poi nei fatti ognuno si comporta alla Vanna Marchi spacciando improbabili intrugli per elisir di lunga vita.
Suvvia, finiamola! Non c’è più spazio per contrapposizione e conflitto. Meglio non illudersi. il braccio di ferro, non paga più neanche in termini di consenso. Anzi, si rischia di esasperare gli animi, già lacerati da una sanità insufficiente (per usare un eufemismo), saccheggiata da ignobili politicanti e affossata da sette lunghi anni, inutili quanto dannosi, di commissariamento che hanno reso vani tutti i sacrifici imposti e sopportati.
La qualità, l’efficienza e l’efficacia dei servizi sanitari dell’ospedale “Beato Angelo” sta a cuore a tutti gli acresi. L’hanno dimostrato nel recente passato con i fatti, scendendo per ben due volte in piazza in oltre 5.000. Non solo, lo hanno confermato solo pochi giorni fa, recandosi numerosissimi davanti all’ospedale.
Allora, alziamoci le maniche, individuiamo degli obiettivi chiari e perseguiamoli con ostinazione fino in fondo. Insieme, non divisi!
C’è, ad esempio, un ordine del giorno stilato in Consiglio Comunale, non va bene? E’ incompleto? Va integrato? Parliamone, ma almeno partiamo da una base comune. Non presentiamoci “sul fronte” ancora una volta da separati in casa. Se lo spirito è costruttivo si va alla ricerca di punti in comune, non di delimitare il territorio, marcandolo. Quello lasciamolo fare ai cani, a loro viene più facile basta che alzino la gamba. Noi, siamo capaci di fare solo danni, bene che vada corriamo il rischio di pisciarci addosso. Ancora oggi, davanti a certi discorsi anche mia zia, donna gentile ma schietta, ha commentato con un certo disgusto: arrass, che è vuti e sentari!

PUBBLICATO 23/09/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 462  
Ragazzi, non perdiamo il ritmo
Finalmente! La prima vittoria in campionato del Città di Acri C5 è arrivata e, a giudicare dal percorso che l’ha preceduta, non era affatto scontata. Intanto perché l’avversario, il Drago Acireale, è ...
→ Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 411  
La funzione paterna come differenza generativa nella società contemporanea
Osservando la società contemporanea, emerge con sempre maggiore evidenza una difficoltà diffusa nel rapporto con il limite, con la frustrazione e con la responsabilità. Non si tratta di un giudizio ge ...
→ Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 710  
Una maggioranza senza visione, un'opposizione senza peso
Ci sono città che si governano e città che si lasciano andare. La nostra , da troppo tempo, appartiene alla seconda categoria. È da tanto, troppo tempo, che si và avanti in modalità " navigare a vista ...
→ Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 584  
Silana - Virtus Acri è stata una partita dai due volti ben distinti
Un primo tempo decisamente a favore dei padroni di casa, entrati in capo molto determinati e aggressivi. Del resto con una sola vittoria e quattro sconfitte dalla panchina di mister Orlando Giovanbat ...
→ Leggi tutto

ARCHEOLOGIA  |  LETTO 421  
Studi archeologici: Convenzione Comune-Unical
Il territorio di Acri ha dato alla collettività, in questi ultimi 60 anni, reperti archeologici importanti per la sua storia. Il loro ritrovamento, però, è avvenuto quasi sempre per pura casualità. Ne ...
→ Leggi tutto