OPINIONE Letto 3753  |    Stampa articolo

Acque pubbliche contaminate... E le private?

Foto © Acri In Rete
Leonardo Marra
Comprendo bene che, in questi giorni colmi di trepidazione per un evento atteso da decenni, l’attenzione sia tutta rivolta ai preparativi per la santificazione del Patrono della nostra città.
Purtuttavia vorrei, se me lo consentite, cercare di farmi prestare un pezzetto della vostra attenzione per riportare una notizia che sembra essere passata in sordina, ma che potrebbe rivestire una certa importanza nell’ambito della salute pubblica.
E’ di questi giorni un’ordinanza del primo cittadino che, a fronte dei risultati dei controlli periodi sulle acque potabili effettuati dalla ASP di Cosenza – U.O.C Igiene degli Alimenti e della nutrizione - Ambito Distrettuale di Acri, vieta il consumo umano dell’acqua che fuoriesce da alcune fontane pubbliche della città: Piazza Marconi - Piazzetta Azzinnari - Via Suor Maria Teresa De Vincenti - P.zza Beato Angelo - P.zza Sprovieri,  le cui acque sono state trovate non conformi agli standard di qualità (sono inquinate da batteri coliformi).
Non è la prima volta che questo avviene e sempre per le medesime fontane. Purtroppo stavolta neppure su acrinrete qualcuno ha avuto premura di pubblicare l’ordinanza, per cui mi chiedo come faccia il cittadino ad essere informato del divieto. Basteranno alcune affissioni a raggiungere tutta la popolazione? Ma ammettiamo possa essere sufficiente, il problema adesso è: la prima volta può anche succedere (anche se non dovrebbe) che le acque possano venire contaminate, ma la seconda comincerei a chiedermi perché. Come mai queste contaminazioni da coliformi? Possibile che le nostre acque periodicamente possano essere contaminate senza che ci si premuri di capire come e perché? E soprattutto, quando cessano le cause che determinano la non potabilità di queste acque, perché non ne veniamo informati con la stessa solerzia?
Ma al di là di queste domande retoriche e, lungi da me l’idea di poter generare una qualunque forma di allarmismo (anche perché mi sembrerebbe un tantino esagerato), da cittadino comune faccio una riflessione e, su queste, chiedo lumi a chi è più informato di me: “immagino che, le fontane pubbliche incriminate non siano collegate a delle sorgenti autonome", né tantomeno credo abbiano delle condutture a sé stanti, allora, se così è, come mai l’ordinanza non estende il divieto di utilizzare le acque per scopi alimentari anche alle abitazioni civili alimentate dalle stesse condutture che alimentano le fontane pubbliche? Ripeto, nessun allarmismo; solo una rivendicazione del diritto di sapere cosa sgorga dalle fontane delle nostre abitazioni. Chiederei quindi, se non è di troppo fastidio, un chiarimento, in tal senso, da parte di chi di dovere.
A proposito di acque, saremo avvisati quando verranno meno i presupposti che hanno dato luogo all’ordinanza di qualche settimana fa che rendevano l’acqua di alcuni quartieri cittadini non utilizzabile a scopi alimentari da parte dei bambini e delle persone con particolari patologie? Non è che possiamo sempre dissetarci con le acque minerali di dubbio contenuto.
Bene, è tutto, da parte mia ringrazio, mi scuso per il disturbo e vi lascio ai festeggiamenti.

PUBBLICATO 09/10/2017





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 361  
Sabato l'iniziativa Rotary e Rotaract 'La violenza, il rifugio degli incapaci'
In occasione della “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, sabato 16 novembre, alle ore 17:30, nei locali del Caffè Letterario, il Rotary e il Rotaract di Acri, ...
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 1374  
Reddito di cittadinanza. I numeri in città
Al trentuno ottobre 2019, quindi ultimo dato disponibile, le richieste per il reddito di cittadinanza...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 550  
Ricorrenze. Al Liceo Classico si ricorda il trentennale dalla caduta del muro di Berlino
Per domani, giovedì 14, dalle 15,30, presso il liceo classico “Julia” è prevista un’interessante iniziativa per ricordare i trenta anni della caduta del muro di Berlino. Si tratta del primo di una s ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 310  
HortusAcri presente al simposio internazionale di Matera
Matera capitale europea della cultura 2019, ospita Resilient Ecological Design Strategies, dedicato a rendere necessario....
Leggi tutto

NEWS   |  LETTO 5417  
LPU-LSU. Stabilizzazione in arrivo
Era la fine degli anni ’90 quando centinaia di giovani risposero alla manifestazione di interesse della regione riguardo i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità.
Leggi tutto