OPINIONE Letto 8415  |    Stampa articolo

Morrone: un’emozione indescrivibile la canonizzazione di Sant'Angelo

Foto © Acri In Rete
Amministrazione Comunale - Acri
condividi su Facebook


Essere in piazza San Pietro, in un mare di folla, davanti a Papa Francesco che proclama Santo il nostro Beato Angelo, è stata un’emozione indescrivibile che porterò dentro al mio cuore per tutta la vita”.
Così il consigliere comunale di Acri, Raffaele Morrone, che, insieme a tutta l’amministrazione Capalbo, ha assistito domenica scorsa alla messa di canonizzazione del frate cappuccino nato ad Acri nel 1669, predicatore instancabile lungo le strade di tutto il Meridione, castigando la corruzione del suo tempo e denunciandone con passione e accanimento le ingiustizie sociali, schierato sempre dalla parte dei deboli contro gli abusi e i soprusi dei potenti, beatificato da Leone XII 1825.
Siamo giunti a Roma in più di seimila – continua Morrone – umili pellegrini e, al termine della cerimonia, il Santo Padre ci ha colmato di gioia avvicinandosi, salutandoci e impartendoci la sua benedizione. E, al ritorno ad Acri, c’erano più di cinquemila concittadini ad attendere per l’avvio dei festeggiamenti, con la processione sino al santuario, insieme a padre Francesco e a tutti i frati del convento.
Vorrei rivolgere un ringraziamento particolare al comando dei Vigili Urbani e a tutte le forze dell’ordine che, unitamente ai preziosi volontari, hanno garantito che tutto si svolgesse in piena sicurezza e tranquillità
”.
Ho avuto la fortuna – conclude Morronedi poter scambiare due parole con Salvatore Palumbo, il giovane beneficato dal miracolo che ha supportato la causa di santificazione: il sorriso illuminante di questo ragazzo, la forza e la gioia di vivere scaturente dai suoi occhi, sono a dir poco disarmanti e indice di una fede salda che è d’esempio per tutta la comunità acrese.
Spero tanto che il cuore grande di Sant’Angelo possa guidare tutti noi verso una vita sempre meglio improntata all’amore cristiano. Ce n’è tanto bisogno. W Sant’Angelo
.

PUBBLICATO 19/10/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 342  
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza..... ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 543  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 522  
La memoria corta!
Il 27 luglio 2026, con un articolo pubblicato su Cosenza Channel, si dava notizia di un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Acri, con la Fondazione V Padula, nell’ambito de ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 906  
K - Pop. Indignazione, insulti, amarezza
In attesa delle spiegazioni ( se mai arriveranno ).... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 628  
Le “cordate elettorali” non assicurano miglior amministrazione di “armate Brancaleone”
Già da troppi decenni ci siamo resi conto che le "cordate elettorali" finalizzate... ...
Leggi tutto