OPINIONE Letto 3573  |    Stampa articolo

La riserva indiana

Foto © Acri In Rete
Flavio Sposato
Dopo quarant’anni di insegnamento in decine di istituti della provincia di Cosenza eravamo convinti di aver visto di tutto, sbagliavamo, ci può sempre essere  di peggio.
Dall'inizio di questo anno scolastico il corso geometra dell'ITCG  è  stato allocato dalla Provincia di Cosenza in alcuni locali del suo edificio di via Alcide De Gasperi , che già ospitava il liceo scientifico; i locali sono più che sufficienti ed i due istituti hanno ingressi autonomi e locali separati. Sembrava una buona soluzione, due istituti superiori nello stesso edificio, la cosa più  normale di questo mondo, ad Acri invece così non è.
Qualcuno evidentemente non ha gradito la soluzione ed ha creato una sorta  di “apartheid”, come se fossimo nel Sudafrica degli anni sessanta e non nell'Italia del  ventunesimo secolo.
Docenti ed alunni del geometra debbono entrare da un cancelletto pedonale, percorrere quindi una sorta di “corridoio umanitario”, un lungo percorso largo due metri delimitato da una striscia bianca che costeggia il muro di sostegno a monte del fabbricato, senza mai avvicinarsi allo stesso se non per entrare nei locali a loro assegnati.
Il personale che presta servizio al geometra non può entrare dal cancello carrabile (adiacente a quello pedonale) e non può parcheggiare nel cortile dell'edificio, nel quale sono presenti posti macchina più che sufficienti per il personale di ambedue gli istituti, cosa che è riservata al solo personale dello scientifico.
E'  vietato a “quelli” del Geometra usufruire del bar, che pure è autorizzato dalla provincia ed ospitato in locali della stessa.
Abbiamo insegnato per anni al tecnico agrario di Cosenza, da alcuni anni ospitato nell'edificio dell'Iti Monaco, in quell'edificio coesistono ben tre istituti, del tutto diversi tra loro: oltre al tecnico industriale, due corsi del tecnico agrario, e dieci classi del liceo scientifico; gli istituti hanno tutto in comune: gli ingressi, i parcheggi, il bar, la palestra, quando l’ingresso è  chiuso è  il personale del Monaco che apre e fa accedere tutti attraverso l'ingresso principale.
Quale esempio diamo noi che dovremmo essere degli educatori, che dovremmo, col nostro esempio, insegnare la tolleranza, l'uguaglianza, la collaborazione la pacifica coesistenza, ai nostri alunni?
Pensavamo che dispetti e ripicche fossero propri di ragazzini innamorati e di zitelle inacidite, ci sbagliavano.

PUBBLICATO 07/11/2017





Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 187  
Museo del Risorgimento. A che punto è?
Giusto tre anni fa, ottobre 2016, l’Amministrazione Comunale di allora, guidata da...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 202  
Campagna di prevenzione malattie tiroidee
Mercoledì 20 novembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00 in via Don Francesco Maria Greco snc (nel piazzale interno edificio liceo classico) stazionerá il "camper della Salute" per effettuare uno screeni ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 175  
Il punto sulla Promozione. La Rossanese si fa avanti, Acri fermata dal maltempo
Undicesima giornata. Tre gare non disputate a causa del terreno impraticabile, il Cutro è sempre più ultimo mentre il Rossano raggiunge la vetta. Risultati; San Marco/Acri,
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 658  
I fatti della settimana. Lavoro, premi e patrocini (fastidiosi)
La copertina spetta al lavoro. Anche noi di Acri in rete, salutiamo con soddisfazione il fatto che a breve una settantina di lsu ed lpu saranno stabilizzati. Un giusto riconoscimento dopo oltre vent ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 377  
Agricoltura sociale. In corsa anche la Cooperativa Don Milani. Ecco come votarla
Guardare agli anziani come ad una risorsa preziosa, investirli del compito di tramandare il loro sapere e le loro abilità; questo è il progetto della Cooperativa Sociale Don Milani. Gli anziani colt ...
Leggi tutto