POLITICA Letto 5990  |    Stampa articolo

Consiglio comunale. Variazione di bilancio e non solo

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Il Consiglio Comunale, riunitosi giovedì scorso, doveva discutere, ed eventualmente, approvare la variazione di bilancio.
Alla fine il documento contabile è stato approvato con i soli voti della maggioranza. Sull’argomento ha relazionato l’assessore al bilancio, Viteritti (poi inspiegabilmente uscito di scena) che ha illustrato uscite ed entrate, soprattutto in virtù del contributo regionale di 180mila euro per la canonizzazione di Sant’Angelo d’Acri.
In realtà, i sedici consiglieri ed il sindaco hanno discusso sul bilancio del 2016 visto che quello dell’anno in corso, approvato dal consiglio comunale nello scorso mese di settembre, è ancora al vaglio del Ministero delle finanze.
Quest’ultimo, nei giorni scorsi, ha sollevato rilievi ed ha chiesto al Comune chiarimenti entro e non oltre il 9 dicembre prossimo.
Esclusi un paio di interventi, l’assise è stata abbastanza monotona e poco interessante con alcuni consiglieri che non hanno fatto altro che ribadire concetti già espressi da chi li aveva preceduti.
Quando si parla di bilancio, inevitabilmente si fa un resoconto di quanto fatto finora e di quanto in programmazione.
Da una parte la maggioranza, a sottolineare le cose realizzate in appena quattro mesi, (bandi, lavori pubblici, sanità, infrastrutture) dall’altra l’opposizione, critica e pessimista. L’Assise è ritornata sulla possibilità di rinunciare al gettone di presenza riservato ai consiglieri.
Bonacci, grande sostenitore, ha rilanciato, ma nessuno ha avuto intenzione di seguirlo, roposta, neanche il capogruppo Pd, Franca Sposato che prima si schiera a favore ma dopo pochi minuti fa marcia indietro dicendo; “è una questione sui cui la maggioranza già si è espressa (opponendosi alla rinuncia), mi sembra opportuno che si avvii una discussione e che non prenda decisioni.”
Ed a proposito di opportunismo, la minoranza, Feraudo in particolare, ha espresso dubbi sui tanti incarichi a titolo gratuito che il Comune sta conferendo a semplici cittadini e liberi professionisti, in quiescenza o disoccupati di cui ci occuperemo in seguito. A tutti i rilievi, alle domande ed alle critiche avanzate dalla minoranza, ha preferito rispondere il sindaco in prima persona.
Rinviata, infine, la discussione sulla possibilità di realizzare una casa circondariale.

PUBBLICATO 18/11/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 1475  
Caro Prof
Caro Prof, sono passati quasi otto mesi. Otto mesi nei quali la nostra comunità ha continuato a ricordarti in tante occasioni, forse cercando di colmare con le parole il vuoto che hai lasciato. Quell ...
Leggi tutto

FUORI ROTTA  |  LETTO 590  
Quella meridionale una questione sempre attuale
La storiografia e l'insegnamento scolastico, protrattisi per più di un secolo e mezzo, hanno generalmente presentato l'unificazione italiana come un imperativo storico, contrapponendo un Meridione in ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 519  
Presentato “Il sole che amerai”, nuovo romanzo di Manuel F. Arena
Nella suggestiva ed evocativa cornice del Chiostro di San Domenico, nel pomeriggio di giovedì 20 agosto, mentre il sole vero si apprestava a tramontare, è stato presentato “Il sole che amerai” di Manu ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 609  
La panchina rossa e il peso del silenzio: un invito alla comunità acrese
I recenti e drammatici episodi di cronaca legati ai femminicidi tornano a interrogarci con violenza. Di fronte all'ennesima vita spezzata dalla violenza di genere, il rischio più grande per una comuni ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 871  
Oltre i divieti: perché il coprifuoco non è una politica giovanile
La libertà non si limita con un’ordinanza: la comunità si costruisce con le opportunità. Amministrare una comunità richiede visione, responsabilità e programmazione, non risposte impulsive condizionat ...
Leggi tutto