OPINIONE Letto 9831  |    Stampa articolo

L'acrese Domenico Scarcello sul palco del Politecnico con Mattarella

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Martedì 7 novembre l’acrese Domenico Scarcello, coordinatore dell’associazione Run-Polito e rappresentante nel senato accademico del Politecnico di Torino, è salito sul palco della prestigiosa università piemontese con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ed il Rettore Gilli per l’inaugurazione dell’anno accademico.
Il suo discorso ha ricevuto il plauso del pubblico e quello del Presidente Mattarella per aver saputo sottolineare l’importanza del diritto di appartenenza, un tema da molto tempo al centro del dibattito politico italiano, e non solo.
Un tema - ha sottolineato Scarcello - che assume un significato molto forte nelle scuole e nelle università, in quanto luoghi simbolo di integrazione, scambio culturale e inclusione”.
Scarcello si è soffermato, nel suo discorso, sull’importanza dello “ius culturae”, la cui approvazione andrebbe a garantire a chi è nato o cresciuto nel nostro paese, e che qui ha svolto almeno un ciclo di studi, gli stessi diritti di un coetaneo italiano. I temi dello “ius culturae” e dello “ius soli” saranno anche al centro di un’iniziativa promossa dall’associazione Run–Polito il prossimo 29 novembre.
L’associazione, che ha la finalità di ampliare le conoscenze formative degli studenti, organizza iniziative durante tutto l’arco dell’anno, prestando particolare attenzione a tematiche sociali ed economiche.
In passato i temi trattati hanno riguardato la violenza sessuale di genere, il lavoro e le nuove forme contrattuali, il diritto allo studio e il mondo delle startup.
Il prossimo 15 dicembre la Run-Polito organizzerà anche un’iniziativa sulla disabilità con l’europarlamentare Brando Benifei ed il presidente di Hackability Italia Carlo Boccazzi Varotto.
L’attenzione prestata a tematiche tanto delicate quanto spinose fa sperare che la futura classe dirigente, di cui Scarcello potrebbe sicuramente fare parte, possa essere più concreta e capace di superare le barriere fisiche e mentali che ostacolano una visione olistica della situazione economica e sociale del nostro Paese.


PUBBLICATO 21/11/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

IL RICORDO  |  LETTO 793  
Caro Professore ci mancherai
Vincenzo Maria Mastronardi non era solo un luminare della Criminologia... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 833  
Dall'ombra di Occhiuto alla difesa di Cristofaro: le folgorazioni sulla via di Capalbo
Discutere di matematica con il sindaco Capalbo è sempre un esercizio.... ...
Leggi tutto

CULTURA  |  LETTO 198  
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 349  
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ...
Leggi tutto

IL CASO  |  LETTO 1509  
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ...
Leggi tutto