OPINIONE Letto 9444  |    Stampa articolo

L'acrese Domenico Scarcello sul palco del Politecnico con Mattarella

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Martedì 7 novembre l’acrese Domenico Scarcello, coordinatore dell’associazione Run-Polito e rappresentante nel senato accademico del Politecnico di Torino, è salito sul palco della prestigiosa università piemontese con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ed il Rettore Gilli per l’inaugurazione dell’anno accademico.
Il suo discorso ha ricevuto il plauso del pubblico e quello del Presidente Mattarella per aver saputo sottolineare l’importanza del diritto di appartenenza, un tema da molto tempo al centro del dibattito politico italiano, e non solo.
Un tema - ha sottolineato Scarcello - che assume un significato molto forte nelle scuole e nelle università, in quanto luoghi simbolo di integrazione, scambio culturale e inclusione”.
Scarcello si è soffermato, nel suo discorso, sull’importanza dello “ius culturae”, la cui approvazione andrebbe a garantire a chi è nato o cresciuto nel nostro paese, e che qui ha svolto almeno un ciclo di studi, gli stessi diritti di un coetaneo italiano. I temi dello “ius culturae” e dello “ius soli” saranno anche al centro di un’iniziativa promossa dall’associazione Run–Polito il prossimo 29 novembre.
L’associazione, che ha la finalità di ampliare le conoscenze formative degli studenti, organizza iniziative durante tutto l’arco dell’anno, prestando particolare attenzione a tematiche sociali ed economiche.
In passato i temi trattati hanno riguardato la violenza sessuale di genere, il lavoro e le nuove forme contrattuali, il diritto allo studio e il mondo delle startup.
Il prossimo 15 dicembre la Run-Polito organizzerà anche un’iniziativa sulla disabilità con l’europarlamentare Brando Benifei ed il presidente di Hackability Italia Carlo Boccazzi Varotto.
L’attenzione prestata a tematiche tanto delicate quanto spinose fa sperare che la futura classe dirigente, di cui Scarcello potrebbe sicuramente fare parte, possa essere più concreta e capace di superare le barriere fisiche e mentali che ostacolano una visione olistica della situazione economica e sociale del nostro Paese.


PUBBLICATO 21/11/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 640  
Se Pulcinella e' più importante di Dante
Siamo ormai arrivati a questo: Pulcinella supera Dante. Attività didattiche bloccate per la gioia di.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 707  
Acqua e ducia!
13 Febbraio 2026. Contrada Montagnola, comune di Acri. Dalle foto si può ben notare la situazione. Oltre all’assenza di illuminazione, da mesi si aspetta il completamento dei lavori di rifacimento d ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 599  
Ulteriore chiarimento in merito alle osservazioni del dott. Angelo Bianco
Nel suo intervento, il dott. Bianco (con il quale non ho alcun tipo di risentimento, anzi apprezzo gli stimoli critici offerti e che ho inteso come preziosa occasione di riflessione pubblica) utilizza ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 587  
L'arte ''e ci mineri a perdari''
Ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo testo. Non è mia intenzione sollevare polemiche né tanto meno alimentare critiche. Il punto di approdo di queste righe, spero sia quello di creare uno sp ...
Leggi tutto

I PENSIERI DI PI GRECO  |  LETTO 929  
Senza presente, senza passato, senza futuro
In questo borgo-non luogo trionfano, ormai, il Nulla, il Vuoto, la Mancanza cioè tutte le sfumature del nero. Ma il Nero e' un non-colore e non ha sfumature. Nero, perché obliato, e' il suo passato. N ...
Leggi tutto