OPINIONE Letto 9818  |    Stampa articolo

L'acrese Domenico Scarcello sul palco del Politecnico con Mattarella

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Martedì 7 novembre l’acrese Domenico Scarcello, coordinatore dell’associazione Run-Polito e rappresentante nel senato accademico del Politecnico di Torino, è salito sul palco della prestigiosa università piemontese con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ed il Rettore Gilli per l’inaugurazione dell’anno accademico.
Il suo discorso ha ricevuto il plauso del pubblico e quello del Presidente Mattarella per aver saputo sottolineare l’importanza del diritto di appartenenza, un tema da molto tempo al centro del dibattito politico italiano, e non solo.
Un tema - ha sottolineato Scarcello - che assume un significato molto forte nelle scuole e nelle università, in quanto luoghi simbolo di integrazione, scambio culturale e inclusione”.
Scarcello si è soffermato, nel suo discorso, sull’importanza dello “ius culturae”, la cui approvazione andrebbe a garantire a chi è nato o cresciuto nel nostro paese, e che qui ha svolto almeno un ciclo di studi, gli stessi diritti di un coetaneo italiano. I temi dello “ius culturae” e dello “ius soli” saranno anche al centro di un’iniziativa promossa dall’associazione Run–Polito il prossimo 29 novembre.
L’associazione, che ha la finalità di ampliare le conoscenze formative degli studenti, organizza iniziative durante tutto l’arco dell’anno, prestando particolare attenzione a tematiche sociali ed economiche.
In passato i temi trattati hanno riguardato la violenza sessuale di genere, il lavoro e le nuove forme contrattuali, il diritto allo studio e il mondo delle startup.
Il prossimo 15 dicembre la Run-Polito organizzerà anche un’iniziativa sulla disabilità con l’europarlamentare Brando Benifei ed il presidente di Hackability Italia Carlo Boccazzi Varotto.
L’attenzione prestata a tematiche tanto delicate quanto spinose fa sperare che la futura classe dirigente, di cui Scarcello potrebbe sicuramente fare parte, possa essere più concreta e capace di superare le barriere fisiche e mentali che ostacolano una visione olistica della situazione economica e sociale del nostro Paese.


PUBBLICATO 21/11/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 526  
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1144  
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 504  
Calcio. Promozione. Ecco gli obiettivi dell’Acri
Valorizzare i giovani del territorio, non effettuare spese folli, allestire una.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 751  
Lucifero è davvero così cattivo?
Once upon a time, in a land far, away... c’era una volta, in un paese lontano lontano… Ecco, è così che iniziano le favole, o meglio iniziavano quelle della mia infanzia, giacché non avendo figli non ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 667  
Nemo profeta in patria
A un anno dalla prematura scomparsa del Maestro Salvatore Conforti, si è tenuta ad Anzio la terza edizione del Festival del Dialogo Filosofico che porta la sua impronta visionaria e tutt’altro che uto ...
Leggi tutto