OPINIONE Letto 10029  |    Stampa articolo

Caro padre Serafino

Foto © Acri In Rete
Anna Maria Algieri
condividi su Facebook


La tua presenza,
è un caro ricordo nella mia memoria.
Questi giorni natalizi
e, in particolare, la novena di San Nicola
mi portano indietro nel tempo,
quando, ancora ragazza,
correvo in chiesa dove il mio parroco,
Don Antonio Pellegrino,
accoglieva tutti i giovani
per formare la corale.

La tua figura esile e schietta
prendeva posto all'organo
e iniziavi a suonare.
Che festa! Che gioia!
Avevamo l'amore nei nostri cuori.

Oggi, come allora, si ripete la sintonia,
ma i nostri pensieri vanno ai nostri avi
che non ci sono più.
Solo tanti ricordi e nostalgia
di un tempo che fu.


Anna Maria Algieri, “Lettere di Natale ai miei genitori”, Graphisud, Acri, 2003.


Padre Serafino: il viandante della fede
Riproponendo questa mia composizione del 2003 ho voluto ricordare una persona straordinaria, presente fino a poco più di un anno fa nella nostra comunità.
Si tratta di Padre Serafino, infaticabile, sempre attento alla cura del suo ministero e del prossimo. Le sue giornate erano scandite dalla preghiera, dall’apostolato, dallo studio assiduo dei suoi spartiti musicali.
La musica, infatti, è stata la sua preghiera a Dio, il suo inno di fede alla vita e all’uomo, che egli ha posto al centro della sua opera di francescano, umile, deciso e tenace.
La Basilica si illuminava ancor di più con le note dell’organo che lui suonava in modo magistrale riempiendo di commozione il cuore dei fedeli.
Ho sentito esclamare spesso: “Grazie, Padre Serafino per la tua musica! Nel corso della celebrazione mi è sembrato di essere in paradiso!”
Tutto questo da qualche tempo non c’è più! Il suono dell’organo ha perso parte della sua celestiale intensità, della sua angelica armonia. Il fraticello, esile e agile, non percorre più le nostre strade e i nostri vicoli per raggiungere l’Ospedale dove dava conforto agli ammalati, per raggiungere le case degli anziani, per regalare la sua musica alle celebrazioni delle varie chiese del paese.
Ora padre Serafino, per motivi di salute, si trova in una struttura protetta che si preoccupa di offrirgli cure e assistenza.
Il mio augurio è che presto possa rientrare nel pieno delle sue forze così da poter ancora donarci la sua presenza e il suono melodioso della sua musica.
Le foto da me scattate, nonostante egli fosse restio a farsi fotografare, ce lo mostrano pieno di vita e sorridente; sullo sfondo c’è la città di Acri i cui abitanti, certo, non potranno mai dimenticarlo.

PUBBLICATO 04/12/2017 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 702  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale nell’uovo di Pasqua? Piccole ma importanti novità. Il dialogo tra la Maggioranza, o meglio una parte di essa, e Avs prosegu ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 709  
Il dolce Pasquale della Calabria per eccellenza; la Cullura
Senza girarci tanto intorno, la cullura in Calabria ed in altre località del Sud.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 981  
Acri deve Risorgere
Viviamo tempi terribili. Incomprensibili. Le nostre coordinate logiche, economiche, sociali, culturali e geopolitiche sono in crisi. La vita si e' trasformata in sopravvivenza. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 797  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 269  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni anno si assiste ad un incremento esponenziale di eventi in ...
Leggi tutto