COMUNICATO STAMPA Letto 785  |    Stampa articolo

La "raggia" dei calabresi e i (Dis)servizi della Sorical

Foto © Acri In Rete
Libera Associazione Cittadini Acresi
La Sorical, società a capitale misto pubblico-privato, attualmente in liquidazione, “fornisce” acqua a 368 comuni calabresi, il tutto alla faccia del referendum sull’acqua pubblica del 2011! I calabresi tra il novembre 2004 e il dicembre 2016, hanno pagato a questa società tariffe illegittime. Dati ufficiali alla mano, risulta tra i 140 e i 120 milioni di euro la differenza tra gli importi fatturati abusivamente e quelli che invece andavano fatturati con l'applicazione delle tariffe di legge. Una somma pazzesca, di cui nessuno ha finora parlato e su cui il potere politico continua a tacere ignobilmente, perché il sistema ha fatto e fa comodo a tanti.
Noi cittadini abbiamo subito l’incapacità dei politici locali di difendere i comuni che amministrano. A parte un solo caso isolato (Borgia - CZ), in cui un comune ha presentato ricorso al TAR, la stragrande maggioranza ha subito e continua a subire passivamente questo abuso.
La Sorical ha ricevuto dalla Regione Calabria, anticipazioni per investimenti sulla rete che in buona parte non sono stati mai effettuati.
Intanto, anche noi acresi paghiamo direttamente l’inefficienza della politica. Cronica è la mancanza d’acqua in ampie zone del territorio comunale, coincidenti per lo più all’acquedotto gestito da Sorical. Non c’è acqua, si chiudono i rubinetti, ce n’è troppa e li chiudono lo stesso! Molti nostri concittadini sanno bene di cosa stiamo parlando.
Non accettiamo di essere presi in giro: non regge più la scusa per la mancanza d’acqua attribuita ai “famosi” interruttori magnetotermici, che durante i temporali saltano e interrompono l’erogazione di energia elettrica alle pompe! Come cittadini chiediamo rispetto.
Nessuna amministrazione negli ultimi decenni è stata lungimirante nell’adottare misure di prevenzione e manutenzione del rete idrica comunale.
Vogliamo che tutte le informazioni su un bene pubblico ed essenziale come l’acqua siano chiare e puntuali: le analisi sulle acque (potabili e reflue) e ogni comunicazione sull’interruzione dell’erogazione nelle diverse zone del territorio comunale devono essere pubblicate sul sito internet e sui canali di comunicazione istituzionali. Infine, chiediamo formalmente all’amministrazione comunale di voler procedere contro Sorical alla sospensione in via cautelativa dei pagamenti per violazione delle norme contrattuali di fornitura, all’impugnazione delle tariffe illegittime davanti al TAR e alla restituzione delle cifre indebitamente incassate.

PUBBLICATO 06/12/2017





Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 2576  
Microcriminalita'. Riprendono i furti nelle abitazioni
Il periodo di quiete sembra essere terminato. La microcriminalità è tornata ad impossessarsi del territorio, la tregua è finita ed i ladri di appartamento ritornano a colpire ed a fare paura. Numer ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 267  
Fc Acri - Locri  0 - 1
Con un gol nel primo tempo grazie ad una disattenzione difensiva il Locri di mister Scorrano espugna il Pasquale Castrovillari e continua la sua marcia di avvicinamento alla serie D. Per i rossoneri ...
Leggi tutto

COMUNICATO STSMPA  |  LETTO 1702  
Ma quale torta, non abbiamo trovato nemmeno le briciole
La procedura per l’adozione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato sta procedendo secondo il dettato normativo.  L’amministrazione comunale spedisce al mittente le accuse di sperpero del ...
Leggi tutto

INTERVISTA  |  LETTO 1426  
Tutto pronto per il presepe vivente di Guglielmo
L'Associazione Il Faro-Pietro Fusaro, organizza la terza edizione del presepe vivente che si terrà in località Guglielmo nei giorni 26/27/30 dicembre dalle 15.30. Oltre cento figuranti, in un perco ...
Leggi tutto

RECENSIONE  |  LETTO 1058  
Il nuovo lavoro di Massimo Conocchia
Con grande piacere ho dedicato tanta attenzione alla lettura dell’ultimo lavoro letterario-scientifico dell’amico Massimo Conocchia, appena pubblicato per i tipi della Rubbettino, con il titolo: “La ...
Leggi tutto