POLITICA Letto 6397  |    Stampa articolo

Dopo voto. Caiaro (PD); "occorre azzerare tutto, ripensare e ripartire"

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Il maremoto politico che ha investito il Mezzogiorno d’Italia era cronaca di una morte annunciata.” Così Luigi Caiaro, consigliere comunale Pd, nonché capogruppo Acri in Comune e presidente della commissione bilancio.
“E’ chiaro e lampante che c’è un Meridione all’opposizione del governo centrale, tutto ciò è determinato dal fatto che negli ultimi anni il nostro territorio ha subito un violento impoverimento sia in termini economici sia  per quel che riguarda le risorse umane.
I governi di centrodestra hanno rastrellato i fondi europei portandoli al nord, il governo di Renzi ha stanziato gli 80 euro per aiutare le famiglie difficoltà, ma li prendono solo chi ha uno stipendio medio basso, i disoccupati sono stati esclusi a favore degli stipendiati del nord. Per non parlare della marea di soldi pubblici  che  da sempre assistono le industrie del Nord.
Il successo del Movimento cinque stelle è stato clamoroso ed imbarazzante per le forze politiche tradizionali, nel Meridione il fallimento della cosiddetta vecchia classe dirigente ha assunto proporzioni catastrofiche. Non si tratta di parlare solo superficialmente e semplicisticamente del reddito di cittadinanza, il sud ha sviluppato un enorme rancore sociale vedendosi escluso non solo dalla ripresa economica, ma dalla speranza stessa di un miglioramento e di una emancipazione delle proprie condizioni.
Il voto è stato quindi lo strumento per esprimere tutta la rabbia, la frustrazione ed il senso di esclusione.
I partiti tradizionali sono stati spazzati via come foglie al vento, i moti populistici sono avanzati e la sinistra è in crisi profonda, catapultata verso un declino inesorabile, tutto ciò dovuto al fatto che il Pd ha voluto indossare necessariamente l’abito moderato per attirare i voti di centro,  diventando a  tutti gli effetti punto di riferimento solo delle classi medio alte.
L’abolizione delle sezioni per dar vita ai circoli è stata una scelta disastrosa, i circoli sono entità astratte, riservati solo a chi è iscritto al partito, dove far emergere potenziali candidati in vista di tornate elettorali, le sezioni erano, invece, luoghi dove si discutevano le condizioni di vita, i bisogni ed i problemi della società, si discuteva e ci si confrontava.
Adesso ci tocca ripartire, ripartire azzerando tutto, rimettersi a studiare per capire che cosa dovrà essere la sinistra nei prossimi anni, ripensare quindi ad una forza politica che possa ristabilire la connessione sentimentale con i suoi elettori, che sappia riaccendere la speranza di un paese migliore, che sappia ritrovare un vocabolario chiaro ed univoco, rinnovando completamente il programma e le proposte, offrendo le soluzioni alle nuove necessità  di un mondo che cambia sempre più velocemente dove nuovi protagonisti si presentano e milioni di cittadini invocano una redistribuzione della ricchezza, nonché maggiore protezione e maggiore tutela di quei diritti inalienabili del genere umano
.”

PUBBLICATO 16/03/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 664  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che quando poniamo i problemi con serietà la risposta non si f ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 840  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di scriverle perché è lei l’uomo del giorno ad Acri e conver ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 550  
Ospedali di montagna, depositate oltre 15.000 firme per la proposta di legge popolare
L’associazione LACA, rappresentata da Silvio Tunnera, Santo Bifano e Vincenzo Capalbo, ha partecipato oggi ai lavori del Consiglio Regionale della Calabria insieme al Comitato "La Cura" per depositare ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 655  
Sui titoli di coda
Alla conferenza stampa,convocata da S.I. a Palazzo Gencarelli di Acri, è è arrivato persino il deputato Francesco Mari a benedire l'ingresso di Alleanza Verdi e Sinistra nella nuova giunta cittadina. ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 350  
Onda Alta. Percussioni a ritmo di samba e diritti
Progetto Onda Alta, Presidio di Acri. Mura Aperte è un'iniziativa che si lega alla tutela dei Diritti Umani per promuoverli in un'epoca in cui vengono calpestati dalle leggi dei governi e degli Stati. ...
Leggi tutto