OPINIONE Letto 5634  |    Stampa articolo

Lavori sulla 660 piccole/grandi perplessità

Foto © Acri In Rete
Leonardo Marra
condividi su Facebook


Qualche giorno fa ho avuto modo di visionare su questo giornale la conferenza stampa (clicca qui, ndr) per presentare l’inizio dei lavori di manutenzione sulla SS660.
In quell’occasione ho appreso che sarebbe stato effettuato un intervento di manutenzione straordinaria “abbastanza importante”.
I lavori, che avrebbero riguardato la messa in sicurezza del tratto che va dal km 0,000 al km 11,600, sarebbero consistiti nella messa in sicurezza di alcuni tratti dove sarebbe stato sostituito o installato il guardrail e, soprattutto, nel rifacimento del manto stradale.
L’intervento “sostanziale”, secondo l’ingegnera responsabile dei lavori, avrebbe interessato, non solo lo strato superficiale: quello dell’usura, ma sarebbe stato scarificato anche lo strato sottostante (il binder).
Ora, per chi non lo sapesse, mi sono informato, lo strato di usura è spesso fino a 10 cm ed il binder fino ai 15 cm.
Supponendo che il manto della SS660 sia nella media dei due, lo strato da scarificare sarebbe dovuto essere almeno 10-12 cm, anzi, a detta sempre dell’ingegnera in alcuni tratti “particolarmente ammalorati” si sarebbe scesi addirittura a 18 cm.
Orbene, quanti di voi sono transitati dalla 660 in questi giorni, hanno potuto osservare che, in realtà, la scarificazione si sarà attestata, a voler essere ottimisti, attorno ai 4-5 cm, appena sotto lo strato di usura.
Ora mi chiedo, e con me immagino tante altre persone: sarebbero queste le “caratteristiche elevate” per cui l’ANAS avrebbe “speso un po’ di più” e garantito “una durata sostanziale negli anni” (almeno 8)?
Cosa succederà al primo gelo? E soprattutto, visto il transito notevole anche di mezzi pesanti che interessa quel tratto di strada, uno strato di 5 cm arriverà ai primi geli?
La nostra idea, come cittadini non addetti ai lavori è che fra qualche mese (a volere essere ottimisti), lo strato del manto “salterà”, e ci ritroveremo con una strada non più scivolosa, ma piena di crateri.
A questo punto non oso immaginare come sarebbero stati questi lavori se non fossero stati “sostanziali”.
Naturalmente metto nel conto che, da malpensante, potrei sbagliare clamorosamente e che la pavimentazione sia perfettamente idonea.
Felicissimo se fosse così, ma aspetto che qualcuno lo confermi, perché dopo anni di attesa e centinaia di incidenti vorremmo essere tranquilli almeno per qualche anno nel percorrere quel benedetto tratto di strada.
In conclusione, cara ANAS, scusi se non festeggio o non riesco ad essere entusiasta, preferisco rimandare di qualche tempo le esultanze e giudicare a posteriori il lavoro fatto perché “Facile loqui; sed verba volant, facta manent”.

PUBBLICATO 26/05/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 372  
Memoria corta, democrazia fragile. Quando la storia smette di insegnare
Quando ripenso ai racconti dei miei nonni, paterni e materni, nati tra il 1897 e il 1909, e dei miei genitori, nati nel 1929 in pieno regime e durante la Seconda guerra mondiale, e ascolto e osservo c ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 3051  
Nasce ad Acri il movimento civico 'Acri Valore Comune': l'impegno riparte dal territorio
Con l’obiettivo di rimettere al centro dell’agenda politica locale i bisogni dei cittadini e la valorizzazione del patrimonio territoriale, nasce ad Acri il movimento civico "Acri Valore Comune". Il m ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 553  
Randagismo e Oasi Canina Comunale. Sicurezza pubblica non garantita
L’inaugurazione dell’oasi canina comunale, avvenuta lo scorso 30 marzo 2026, rappresenta certamente un’opera importante per il territorio. Realizzata con un finanziamento del Ministero dell’Interno (D ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 778  
Informazione & politici. A noi il compito di raccontare a loro quello di governare e risolvere i problemi
Nel dibattito pubblico di una comunità, l’informazione dovrebbe raccontare i fatti e dare voce ai cittadini. Ad Acri, invece, sembra aver assunto un ruolo più creativo: diventare il bersaglio preferit ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1368  
Acri e il paradosso del canile: quando le inaugurazioni arrivano prima delle risposte
C’è qualcosa di profondamente stonato nell’aria, ad Acri. C’è un dettaglio che sfugge, o forse si spera che sfugga. Ad Acri si inaugura un’ oasi canina nuova di zecca, ma nessuno è in grado di dire co ...
Leggi tutto