... "su Sant'Angelo d'Acri"
Santina Vuono
|
Il 7 maggio 2018, alle ore 16,45 è avvenuta la presentazione del libro "Il Santo cappuccino Angelo d'Acri" della Professoressa Giustina Aceto, presso la Biblioteca Comunale di Reggio Calabria.
La Professoressa ha parlato del Santo non solo sapientemente ma anche con grande passione. Dal momento che le mie origini sono acresi, ho provato molta emozione, come se il Santo mi avesse onorato della Sua presenza. Nel corso dell'evento, mi sono accorta però, della discrepanza tra l'entusiasmo dell'autrice del libro e la platea, che sicuramente era attenta e interessata ma mancava quel "quid" che facesse dell'evento una vera partecipazione. Ho riflettuto e la risposta che ho trovato plausibile è che Sant'Angelo è certo di Acri, ma è anche vero che Acri è Sant'Angelo, nel senso che l'alone del Santo riveste tutta la ridente città, non solo perché l'immagine è presente nelle case, ma la Sua "umanizzazione" è rimasta sebbene il cappuccino sia stato innalzato agli onori dei santi. Il Santo lo si vive per le strade, negli incontri tra le persone, nella grande opera di sensibilizzazione svolta dai Padri Cappuccini: chi non ricorda Padre Serafino attraversare la città parlando con la gente o indirizzando (come ha fatto nei miei confronti) a letture fantastiche come i libri di Giovanni Albanese (per esempio "così disse Gesù," che grazie al Padre ho letto). L'umanizzazione, quella di Sant'Angelo, che riconduce all'appartenenza e seppur lontano dal voler esprimere una forma di campanilismo, è da rilevare che il Santo lo devi vivere e per prima cosa lo devi viver e ad Acri. In questa dimensione è concepibile la difficoltà di far capire la grandezza di Sant'Angelo a chi non lo conosce ed è quindi solo con la trasmissione da parte delle persone che lo hanno "vissuto"sarà possibile percepirne l'essenza. Non a caso Sant'Angelo è conosciuto nel mondo grazie a quest'opera continua di trasmissione, anche da parte di persone che, emigrate all'estero, testimoniano la Sua "Umana Santità" |
PUBBLICATO 31/05/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
SPORT | LETTO 140
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a.... ... → Leggi tutto
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a.... ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 715
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meteorologici eccezionali, che si sono... ... → Leggi tutto
L' 8 aprile del 2025 eventi meteorologici eccezionali, che si sono... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 392
Il pontile
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
Quando ero piccolo io, la mia spiaggia era senza cemento a contornarla, il mare era il suo migliore amico. Era tutta quella c’era da quando c’erano miei nonni e ancora prima, io la ricordo così dai lo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 839
Allergia alla verità
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto
In Italia esiste un reato non riconosciuto dalla legge ma, comunque, severamente punito: l’eccesso di franchezza. Non si rischia il carcere, ma l’immediata lapidazione mediatica. ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1099
Dissonanze
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ... → Leggi tutto
Sono consapevole di ciò che la piena del fiume Crati ha provocato nella notte fra il 12 e il 13 febbraio e nella mattinata successiva e non potrebbe essere diversamente visto che gli anfratti dell’ani ... → Leggi tutto



