POLITICA Letto 8412  |    Stampa articolo

Verso il rimpasto. Dopo la revoca al vice sindaco, ecco chi rischia

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


La rivisitazione dell’’esecutivo subisce un’accelerata. Nella giornata di lunedì, il sindaco Capalbo ha provveduto a sollevare dall’incarico di vice sindaco ed assessore, Sergio Algieri.
Nelle motivazioni del decreto si legge che "risulta venuto meno il rapporto di fiducia tra il sindaco e il suo vice, dopo che quest’ultimo si è rifiutato di rassegnare le dimissioni al fine di procedere con la maggioranza consiliare ad una verifica sullo stato di attuazione del programma elettorale.”
Algieri, fino a qualche giorno fa uomo di fiducia di Capalbo, al momento preferisce non rilasciare dichiarazioni ma di certo lo farà nei prossimi giorni.
E crediamo non senza polemiche. Non aver rassegnato le dimissioni, come hanno fatto gli altri quattro membri della giunta dopo l’esplicita richiesta, anche pubblica, del primo cittadino, avrà fatto indispettire Capalbo che non ci ha pensato su due volte prima di defraudare Algieri che, lo ricordiamo, candidato nella lista Pd, è stato il più votato (382 voti).
La sua nomina ad assessore ha permesso l’entrata in assise di Luca Siciliano. Algieri, quindi, al momento è fuori dal consiglio e dalla giunta.
Stessa sorte potrebbe capitare a Maria Mascitti, anche lei candidata nel Pd (360 voti) la cui nomina ad assessore ha permesso l’entrata in assise di Franca Sposato.
La Mascitti e Viteritti, come Le Pera e Iaquinta, sono dimissionari e probabilmente non saranno riconfermati.
Dovrebbero essere riconfermati, invece, Le Pera e Iaquinta.
Per completare l’esecutivo, Capalbo starebbe pensando anche a figure esterne, ovvero a persone che non si sono candidate alle comunali dello scorso anno.
Ma come mai questo rimpasto dopo appena un anno e dopo che in occasione della festa del Pd, tenutasi lo scorso agosto, sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza, hanno sottolineato le cose buone fatte in questi primi dodici mesi di legislatura? Cosa mai avrà fatto ripensare il primo cittadino? Sono solo questioni amministrative o anche di carattere personale e politico?
Capalbo non è uno sprovveduto né tantomeno un impreparato, è oramai un politico navigato, grazie anche agli ottimi rapporti che ha con personaggi regionali e nazionali del Pd, sa quello che fa e renderà pubbliche le motivazioni delle sue scelte che, però, dovranno avvenire entro pochi giorni per non allungare una vicenda che sta prendendo gli aspetti di una telenovela.
Che non fa bene né all’amministrazione comunale né agli assessori e nemmeno alla città.

PUBBLICATO 19/09/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 302  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 130  
Maurizio Moretta al pianoforte
Dopo la pausa natalizia riprendono le attività della Hello Music Academy a pieno regime con “I Concerti di Hello Music a Palazzo”, la nuova stagione organizzata con il Patrocinio dell’Amministrazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 821  
Giuseppe Ferraro eletto Presidente dell’ANPI Acri
Il comitato direttivo dell’ANPI Acri ha eletto all’unanimità Giuseppe Ferraro nuovo Presidente dell’Associazione. Ferraro succede a Giacomo Fuscaldo, dimissionario dalla carica, al quale l’Assemblea ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 763  
Medici non mercenari
Caro on. Occhiuto, Lei mi offende, due volte, io lo faccio una volta solo, lei ha una faccia da bronzo. Io sono a tra quanti lei ha destinato il suo accorato appello “medici calabresi, tornate, vi pag ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1838  
Dalla ''Logica della Paura'' alla ''Logica del Diritto'': perché chiudere le scuole non è sempre la scelta giusta
Che certe decisioni siano figlie di una "burocrazia difensiva" è un dato di fatto. In un Paese dove i Sindaci spesso si trovano a dover proteggere più se stessi da potenziali guai giudiziari, che i ci ...
Leggi tutto