NEWS Letto 10506  |    Stampa articolo

Geologia e territorio. Le "strane" rocce di Serra di Buda. Si tratta di folgoriti?

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Tutto parte nel 1970 quando Francesco Foggia, geologo, docente in quiescenza, allora studente di scienze geologiche, decide di sottoporre all’attenzione di alcuni suoi docenti dell’università di Modena, un campione di roccia prelevato in località Serra di Buda.
Foggia si era incuriosito in quanto quel campione mostrava particolari segni tali da non assimilarlo ad una roccia del luogo (granito, gneiss).
Serra di Vuda (non Buda), 900 metri sul livello del mare, è un colle situato a nord-ovest del centro abitato dove sono presenti rocce magmatiche (graniti) e rocce metamorfiche (gneiss).
Il primo ad esprimersi fu il prof. Bertolani che in occasione di un convegno (1972) disse che la genesi della particolare roccia era da attribuire all’impatto di un meteorite.
Finora questa tesi non è stata smentita ma nemmeno confermata.
Oggi, sull’argomento, perché stimolato dallo stesso Foggia, interviene il prof. Sighinolfi, già professore ordinario di geochimica presso la facoltà di scienze matematiche fisiche e naturali dell'università di Modena e Reggio Emilia.
Ha svolto per lunghi periodi attività didattica e di ricerca presso istituzioni universitarie di vari Paesi anche in qualità di esperto del Ministero degli affari esteri ed attualmente si dedica a studi su fenomeni di impatto di corpi asteroidali.
Sighinolfi ha tenuto una conferenza stampa presso la casa comunale alla presenza di Foggia e dell’assessore alla cultura, Mascitti.
L’esperto, dopo aver effettuato un sopralluogo in località Serra di Buda, ha definito l’affioramento, circa 50 metri, oggi ricoperto da folta vegetazione, di inestimabile valore dal punto di vista geominerario e scientifico.
Secondo Sighinolfi, questi tipi di rocce possono essere associate, al 90%, a folgoriti, ovvero il risultato della fusione del terreno ricco di quarzo.
Si formano quando la scarica elettrica tocca il suolo e nel giro di pochi millisecondi la temperatura supera i 3000 gradi  fondendo istantaneamente quarzo, silice e sabbia e creando un ammasso vetroso, lungo da pochi millimetri a qualche metro.
Sighinolfi, esclude che la formazione della roccia sia di origine vulcanica, antropica o per l’impatto di un meteorite ma, per avere la massima certezza, occorrerebbero analisi più approfondite di carattere fisico e chimico che, però, sono lunghi ed anche costosi.
Se la tesi della folgorite (chiamata anche fulmine pietrificato in quanto appare come l'impronta del fulmine sul terreno) dovesse essere confermata, saremmo in presenza di un geo sito interessante, capace di attirare l’attenzione di studiosi di tutto il mondo visto che in Italia siti del genere sono assenti.
I maggiori ritrovamenti, infatti, sono stati fatti in Sud Africa, Malta ed America.
Il ritrovamento di folgoriti è un evento raro, in quanto si tratta di oggetti fragili e, quindi, scarsamente conservabili in natura, anche per questo il prof. Sighinolfi lanica un appello all’intera comunità, alle istituzioni ed all’università della Calabria, perché il sito di Serra di Vuda sia studiato ma nello stesso tempo tutelato.
Oggi, il sito è ricoperto da erba e fusti e nelle vicinanze sono presenti manufatti e ripetitori radiotv.
Un primo importante passo sarebbe quello di recintare l’intera area di proprietà comunale.

PUBBLICATO 19/09/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 703  
Oltre il pregiudizio: L’Istituto Comprensivo Acri V. Padula-San Giacomo e la Fondazione Lanzino insieme per la parità
L’Istituto Comprensivo Acri “V. Padula”-“San Giacomo”, in collaborazione con la Fondazione Lanzino , impegnata da anni nella promozione della parità e nella prevenzione della violenza, ha realizzato ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 449  
Tu chiamale se vuoi... Emozioni
Si possono raccontare le emozioni? Parlo delle emozioni che ti prendono allo stomaco, ti sollevano come un'altalena e ti lasciano sospeso tra paura e felicità. Di quelle emozioni che, in pochi minuti, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1986  
Cinquanta lavoratori di Calabria Verde senza reddito da sei mesi. Chiedono sblocco dei cantieri e garanzie occupazionali
Come molti altri colleghi calabresi, si sono riuniti in un’assemblea permanente per discutere delle questioni e decidere il da farsi. Sono poco meno di cinquanta. Si tratta dei lavoratori precari, e ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 370  
La Passione di Cristo emoziona Luzzi e Acri
Una Domenica delle Palme tra fede, emozione e comunità. Sabato 28 a Luzzi e domenica 29 ad Acri, nella Domenica delle Palme, è andata in scena la Passione Vivente, proposta dal gruppo teatrale di Luzz ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 555  
Lions Club Acri promuove l'inclusione sociale con un service presso Affavorì - Trattoria delle Persone
Il Lions Club di Acri rinnova il proprio impegno nel sociale organizzando un significativo service dedicato al tema dell’inclusione, che si è tenuto il 27 marzo presso Affavorì - Trattoria delle Perso ...
Leggi tutto