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La diffusione della cultura ha il suo tornaconto sociale

Foto © Acri In Rete
Franco Foggia
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Un’amministrazione locale si apprezza dalla qualità della vita che fa godere ai suoi abitanti.
Naturalmente, i servizi comunali sono le prime cose che colpiscono gli occhi di un occasionale visitatore, presente o attratto nel luogo dagli sporadici rapporti lavorativi o dai saltuari eventi (commerciali o ricreativi) che il paese propone.
Un’alta qualità della vita comunitaria, senz’altro, non sarà a costo zero ma richiederà una certa spesa, commisurata a difficoltà oggettive (numero e densità degli abitanti, estensione comunale, distanza dai centri viciniori, orografia, etc.) e soggettive (senso civico e partecipazione attiva delle persone, organizzazione, etc.).
Gli impianti sportivi e ricreativi non dovrebbero essere trascurate da alcuna Amministrazione, ma sarebbero, soprattutto, le strutture culturali a parlare della volontà politica di fare evolvere la società. La loro efficienza dipenderà non solo dalla competenza dei responsabili ma, soprattutto, dalla passione che questi adopereranno per tenerle attive e aggiornate alle nuove proposte.
In Acri sono operanti il Museo dell’Arte Contemporanea MACA (con le sue periodiche proposte artistiche), il Museo di Sant’Angelo, il Museo del fungo della flora e dei licheni (unico in Italia e terzo nel mondo), il Museo dell’arte e della civiltà contadina, il Museo del Beato Francesco M. Greco, la Fondazione “V. Padula” (che conserva tutti i manoscritti dell’Autore acrese) ed il Premio “G. A. Arena”, che fanno onore all’intero paese.
A San Giovanni in Persiceto (BO) ho avuto occasione, giovedì 13 settembre 2018, di visitare il Planetario-Museo del Cielo e della Terra, diretto dall’astrofisico Romano Serra dell’Università di Bologna.
Per la passione e dedizione del suo direttore in tale Museo è stata allestita una collezione di oltre 600 meteoriti (e fulgoriti o folgoriti) e si organizza, settimanalmente, appuntamenti locali o convegni nazionali ed internazionali legati ai fenomeni del cosmo (comete, asteroidi, meteoroidi, folgori) ed ai prodotti del loro impatto sulla Terra reali e/o ipotetici (silica glass?).
Si espone la locandina del Calendario delle attività per il pubblico organizzate dal Museo del Cielo e della Terra di S. Giovanni in Persiceto (periodo settembre-ottobre 2018), le foto di un meteorite di 4,5 kg e di un campione di vetro del deserto libico.






PUBBLICATO 21/09/2018 | © Riproduzione Riservata



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