NEWS Letto 7099  |    Stampa articolo

Cultura e tradizioni. Ecco l’archivio storico Malito

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Venerdì prossimo, alle 10, sarà presentato alla stampa, l’archivio storico della nota famiglia Malito.
Nel 2003 la Soprintendenza Archivistica per la Calabria, su invito della prof.ssa Gigliola Pagano, docente presso il Dipartimento di Economia e Statistica del’UniCal, procedeva alla valutazione del materiale documentario conservato da Giuseppina Malito, relativo alla diversificata attività imprenditoriale di famiglia avviata da Vincenzo Malito nella prima metà dell’800, proseguita dal figlio Carlo Alberto, e successivamente da Vincenzo e Federico, suoi figli.
Accertatane la consistenza, l’integrità e il buono stato di conservazione, si avviava il procedimento affinché l’archivio venisse dichiarato di notevole interesse storico.
Poiché esisteva la possibilità di inserire l’iniziativa nell’ambito del «Progetto di censimento delle realtà archivistiche esistenti nella provincia di Cosenza», veniva stabilito di trasferire i documenti a Cosenza dove personale specializzato li avrebbe esaminati e disposti nell’ordine dovuto, quindi ricollocarli presso casa Malito per consentirne la consultazione.
Sono occorsi diversi anni per riordinare e condizionare le migliaia di unità archivistiche.
Il complesso documentario risulta costituito da circa 300 documenti con estremi cronologici compresi tra il 1831 e il 1947, da 100 registri copia lettere con estremi cronologici compresi tra il 1866 e il 1931, da 185 registri con estremi cronologici compresi tra il 1843 e il 1948, da 78 tra libretti di conti vari, taccuini, memorandum e libretti personali di lavoro.
Tra le attività imprenditoriali della famiglia Malito, spicca quella della lavorazione della seta.
L'opificio sorgeva ai margini dell'abitato, in prossimità del torrente Calamo, per lo sfruttamento della forza motrice dell'acqua.
Era costituito da due corpi di fabbrica in muratura mista di pietrame, frammenti di laterizio e malta comune, di diversa ampiezza e diversa altezza. Rimase in funzione fino al 1944.
Nel 1900 i filati di seta in essa prodotti furono esposti all' Exposition Universelle Paris – Industrie sericole italienne

PUBBLICATO 25/09/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

APPELLO  |  LETTO 293  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 840  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 154  
Maurizio Moretta al pianoforte
Dopo la pausa natalizia riprendono le attività della Hello Music Academy a pieno regime con “I Concerti di Hello Music a Palazzo”, la nuova stagione organizzata con il Patrocinio dell’Amministrazione ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 869  
Giuseppe Ferraro eletto Presidente dell’ANPI Acri
Il comitato direttivo dell’ANPI Acri ha eletto all’unanimità Giuseppe Ferraro nuovo Presidente dell’Associazione. Ferraro succede a Giacomo Fuscaldo, dimissionario dalla carica, al quale l’Assemblea ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 786  
Medici non mercenari
Caro on. Occhiuto, Lei mi offende, due volte, io lo faccio una volta solo, lei ha una faccia da bronzo. Io sono a tra quanti lei ha destinato il suo accorato appello “medici calabresi, tornate, vi pag ...
Leggi tutto