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La legge non è uguale per tutti

Foto © Acri In Rete
Marcello Perri
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L'articolo 3 della Costituzione italiana afferma che: "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali." 
Ma questo purtroppo non accade sempre. E’ quello che è successo sabato mattina ad Acri, in Piazza Sprovieri.
Ci siamo ritrovati una multa sul parabrezza della nostra auto.
Da premettere che avevamo torto e riconosciamo l’errore e per questo abbiamo provveduto a pagare quanto dovuto.
Però, così come recita la Costituzione italiana, la legge deve essere uguale per tutti e chi è preposto a far rispettare le regole deve adempiere al proprio dovere, altrimenti cambi mestiere.
Avendo del tempo da perdere, ci siamo dedicati a fare un reportage fotografico.
Nelle foto che seguono, potrete ammirare come tutte le autovetture sono parcheggiate in modo scorretto e tutte sprovviste di multa.
Sorge spontaneo chiedere: chi doveva multare le auto parcheggiate scorrettamente, dov’era?
Perché noi, siamo stati multati e gli altri no?
Chi era sul posto quella mattina, era nella piena facoltà di multarci o è una semplice ausiliare del traffico?
Come cittadini acresi ci sentiamo presi in giro.
Ci auguriamo che questo episodio serva da lezione e che la legge venga fatta rispettare.
Sempre.









PUBBLICATO 26/09/2018 | © Riproduzione Riservata



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