OPINIONE Letto 4574  |    Stampa articolo

Signor sindaco...

Foto © Acri In Rete
Innovatori della Politica
Dopo le recenti novità che hanno acceso il dibattito politico nella nostra città, abbiamo sentito il dovere morale di intervenire per sottolineare, ancora una volta, tutta una serie di manifeste contraddizioni, illogicità e scelleratezze che caratterizzano, ormai da circa un anno e mezzo, l’operato amministrativo del nostro “signor Sindaco”.
Come i cittadini più accorti ricorderanno, nella scorsa campagna elettorale, l’ex consigliere Pino Capalbo prometteva di cambiare il vento della politica acrese, coniando perfino all’uopo lo slogan “Acri cambia vento”.
Ebbene, dopo circa quindici mesi di governo, egli in pratica ha cambiato solo una cosa, ovvero gli assessori che lo stesso aveva precedentemente nominato.
Revocandoli perché, a suo dire, i medesimi erano privi di alcune competenze necessarie all’espletamento delle funzioni solo qualche mese prima attribuite.
Tutto ciò stride, però, con quanto dichiarato dallo stesso primo cittadino, il quale in molteplici occasioni si dichiarava, anche a più riprese, pienamente soddisfatto per i risultati ottenuti nel primo anno di amministrazione, ritenendoli addirittura frutto di un autentico miracolo, anche in virtù della situazione economico-finanziaria dell’ente.
Viene spontaneo chiedersi pertanto se alle spalle di questo rimpasto, il quale evidentemente nasconde la totale ammissione di un vero e proprio fallimento politico, che noi Innovatori già da tempo denunciamo, ci siano ragioni diverse rispetto a quelle esposte, fra l’altro succintamente, alla cittadinanza.
Ancora più sgomento provoca il silenzio sul punto da parte degli assessori dimissionari, i quali dovrebbero, a nostro modesto parere, fornire almeno ai propri elettori un’ulteriore delucidazione sulla vicenda e sui reali motivi che stanno alla base della destituzione in oggetto, sempre ammesso e non concesso, che gli stessi ne abbiano compreso le reali ragioni.
Infatti, in questo preciso momento, sarebbe quanto mai opportuno che i cittadini siano posti nelle condizioni di giudicare serenamente l’opportunità e la rilevanza di scelte che incidono, e non poco, sulla gestione della cosa pubblica. Stupisce, inoltre, la moderazione e l’assordante silenzio di qualche consigliere d’opposizione che, solamente qualche mese addietro, sembrava indignarsi per fatti molto meno gravi di quelli appena accaduti.
Chiudiamo con un’ultima riflessione. Siamo poi tanto sicuri che la Giunta precedente sia l’esclusiva causa di questo conclamato fallimento politico?
Siamo certi che i consiglieri di maggioranza ed il Sindaco in persona siano immuni da qualsiasi responsabilità? Il controllo sull’operato di una maggioranza inadeguata e, a tratti, dequalificata, è stato scrupolosamente effettuato dal “signor Sindaco”?
Sicuramente le prossime elezioni regionali rappresenteranno un’importante occasione per un accurato tagliando sull’operato complessivo dell’amministrazione comunale, dal quale non sarà risparmiato neppure il Partito Democratico di Acri.
A tal proposito, ricorderete tutti che la scorsa Festa dell’Unità (clicca qui per leggere, ndr), tenutasi ad agosto, è stata definita dallo stesso Pd come l’apertura di un successone.
A noi però, più che l’apertura di un successone, è sembrata in realtà l’apertura di una successione, mortis causa, dove il de cuius era lo stesso Pd che si voleva celebrare.
Ai nuovi assessori i migliori auguri di buon lavoro per il bene della città, senza pregiudizio ma con sincero rispetto e profonda stima.
Alla cittadinanza la promessa, che ad alcuni malpensanti potrebbe suonare più come una minaccia, che gli Innovatori continueranno imperterriti la loro opera di controllo al fine di vigilare, secondo la massima platonica, sul corretto operato degli stessi custodi.
Tanto dovevamo alla città.

PUBBLICATO 27/09/2018





Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 297  
Meetup Acri in movimento. Nulla di fatto per le scuole, solo vecchi rancori della politica
La grande partecipazione alla Tavola Rotonda organizzata dal Meetup “ACRI IN MOVIMENTO” al Palazzo Falcone, per discutere del problema che interessa l’indirizzo “Alberghiero” dell’IPSIA-ITI di Acr
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 674  
Scuola. I disagi dell'alberghiero e la difesa del liceo classico
Un istituto alberghiero senza fornelli e laboratori non ha motivo di esistere. Giusto. Tutto parte da qui. A distanza di tre mesi dall’inizio scolastico, scoppia la grana all’istituto alberghiero, ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 554  
Cresciamo insieme: studenti del Liceo Classico e dell'Istituto Alberghiero uniti
Spettacolo quantomeno indecente ed indecoroso quello a cui hanno assistito, Venerdì 16 Novembre, gli studenti del Liceo Classico e quelli dell’Istituto Alberghiero accorsi numerosi all’incontro orga ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 710  
Le Pera e Lorelli (FI), No tassativo al possibile trasferimento dell’Istituto Alberghiero nella sede storica del Liceo Classico V. Julia
In merito alle ultime notizie apparse sul web che parlano di un possibile trasferimento dell’Istituto Alberghiero nella sede storica del Liceo Classico “V. Julia”, da qualche anno riconsegnato ai pr ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 285  
Meetup Acri In Movimento, Alberi per il futuro
Il MEETUP “ACRI IN MOVIMENTO” dopo la bellissima esperienza dello scorso anno ha deciso di aderire anche quest’anno alla manifestazione “ALBERI PER IL FUTURO”, iniziativa per celebrare La Giornata N ...
Leggi tutto