Salvaguardia e tutela del centro storico (rione Padia-Castello)
Comitato difesa beni comuni Acri - Padìasona - abitanti Padia/Castello
|
La discussione sul centro storico di Acri non può prescindere dall’epoca in cui viviamo e si rende necessaria una nuova interpretazione della sua chiave urbanistica per esercitare una lettura più contemporanea dei propri quartieri e delle proprie frazioni.
Altrimenti, sarebbe un mero esercizio dedicato alla nostalgia o ad una comparazione con soluzioni a stampo adottate altrove. Si parte dagli aspetti più materiali, proprio per individuare nella vivibilità di un luogo il suo futuro, per arrivare ad una nuova narrazione della città tutta che leghi alla parte antica i fili per creare il volume della propria memoria e la storia futura. I rioni come Padìa/Castello, ad esempio, non sono luoghi a cui dedicare parentesi proprio perché la vita dei loro abitanti non lo è e nemmeno intenderli come destinati all’abbandono, anche se questo già succede oppure intendere ciò come opportunità di speculazione abitativa e cementizia. In una discussione del genere non si può trascurare la coralità di essa, cioè aver ben presente l’estensione del centro storico acrese e non interpretarlo come piccolo borgo con distanze ridotte ed interventi più semplici o meno complicati urbanisticamente. Inoltre, attraverso il patrocinio comunale promuovere le attività e gli eventi dell’associazionismo locale, realizzate nel centro storico, con manifesto interesse al luogo e continuità sull’argomento, tutto ciò per non lasciare al saccheggio di esso con iniziative senza alcun lascito né materiale né intellettuale e dialettico, ma addirittura con i costi collettivi offerti dal patrocinio del Comune. Considerato ciò, a Padìa/Castello, nel secondo incontro con gli abitanti del 13 settembre scorso, si è discusso per una sintesi su cui si basa, passo per passo, una nuova stesura della realtà del rione. Si parte dalla materialità di cui si diceva, per iniziare ad intervenire sulla sicurezza, percorribilità ed accessibilità dei suoi vicoli, arredo urbano e riuso di materiali e spazi presenti. A questo proposito gli abitanti del rione convengono nel determinare improcrastinabili gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria volti al recupero ed alla salvaguardia della vivibilità del luogo. Pertanto, nell’immediato si chiede all’amministrazione comunale di intervenire, in tempi certi, per la risoluzione dei punti sottoelencati: - passamano che interessa Via Bezzecca fino a Via San Pietro in prossimità della piazza; in Via San Pietro, alle spalle di palazzo Pancaro, demolizione di un immobile fatiscente da riconvertire in spazio verde; sistemazione della passerella in Via San Pietro; parte del passamano in Via Niccolò Clancioffo; - incremento delle sbarre dell’inferriata esistente in Via Mango; - bonifica dalle erbacce palazzo Dodaro, parco San Cataldo, zona Santa Maria (qualora vi fosse competenza privata si chiede agli organi comunali preposti le sollecitazioni del caso); - in caso di neve e ghiaccio la garanzia del tempestivo intervento di mezzi spazzaneve e spargisale e delle risorse umane per intervenire nelle vie e vicoli non accessibili da mezzi adatti. |
PUBBLICATO 03/10/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
NEWS | LETTO 166
Una piazza per Francesco: Acri, prima in Italia, abbraccia il Papa del mondo
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ... → Leggi tutto
C’è un gesto che vale più di mille discorsi. Ed è quello compiuto da Acri, che sabato 21 febbraio 2026 ha scritto un nome sulla pietra prima di chiunque altro in Italia: Papa Francesco. Lo spazio anti ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 416
Stop a sanzioni e interessi: a Rende arriva la rottamazione dei tributi comunali. E ad Acri?
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Principe ha approvato p ... → Leggi tutto
Mentre in molti Comuni italiani si discute di come alleggerire il peso fiscale sui cittadini, a Rende arriva una novità importante: l’amministrazione guidata dal sindaco Sandro Principe ha approvato p ... → Leggi tutto
FOCUS | LETTO 2022
Focus economia e turismo. Valorizzare le potenzialità di Acri
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ... → Leggi tutto
Con Maurizio Pavano, presidente dell'associazione artigiani commercianti acresi abbiamo discusso dei vari aspetti che coinvolgono il commercio locale ma anche delle opportunità che offre la città e il ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 395
Sabato arriva la capolista
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri C5 in questa stagione non è stato certamente brillante ... → Leggi tutto
Ci sono stagioni che sembrano partite con il piede sbagliato e per questo mettono a dura prova il cuore dei tifosi. Il cammino del Città di Acri C5 in questa stagione non è stato certamente brillante ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 1102
Fiume Ceraco' versante Croce di Baffi. Nuovo pericolo esondazione
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucone : frane, smottamenti, oltre al pericolo ... → Leggi tutto
L' 8 aprile del 2025 eventi meterologici eccezionali, che si sono verificati fra il 2 e il 3 aprile, hanno provocato sul territorio di La Mucone : frane, smottamenti, oltre al pericolo ... → Leggi tutto



