POLITICA Letto 6889  |    Stampa articolo

Asp di Cosenza, Sapia (M5S) mette in discussione la posizione del referente degli infermieri del 118, "è anche sindacalista e presiede un Consiglio comunale

Foto © Acri In Rete
Emiliano Morrone
condividi su Facebook


Il deputato M5s Francesco Sapia, della commissione Sanità, torna con una richiesta formale sulla gestione dell'Asp di Cosenza, stavolta a proposito dell'incarico di referente degli infermieri del Suem 118 svolto da Mario Fusaro, che è anche presidente del Consiglio comunale di Acri (Cs) e tra gli eletti nella rappresentanza sindacale unitaria della stessa Asp.
«Il parlamentare 5stelle – si legge in una nota – ha scritto al direttore generale dell'Asp di Cosenza, Raffaele Mauro, al responsabile aziendale dell'Anticorruzione, Francesco Laviola, e all'omologo del Comune di Acri, cioè il segretario generale dell'ente, Cosimo Straface».
«Pur non essendo prevista – è precisato nella missiva – tale figura del referente nell'ordinamento legislativo e contrattuale che regola i rapporti in ambito del Servizio sanitario nazionale, è chiaro, in ogni caso, che il dipendente in oggetto, sottoscrivendo i turni di servizio del personale afferente al Suem 118, esercita di fattouna funzione apicale e sovraordinata. Sotto tale profilo, si sostanzia nel caso di specie l'incompatibilità di cui agli articoli 11 e 12 del decreto legislativo in materia di anticorruzione.
Difatti, gli articoli in menzione introducono una incompatibilità generale riservata ai soli uffici apicali dell'amministrazione, lasciando del tutto immutato il regime ex articolo 53 del Testo unico sul pubblico impiego
».
Pertanto il deputato 5stelle ha chiesto «di ricevere copia dell'atto di conferimento dell'incarico di cui si tratta» e invitato i destinatari della sua missiva «all'attivazione delle verifiche di competenza in ordine al ruolo effettivamente svolto in seno all'Asp di Cosenza dall'inteso dipendente, in rapporto alla concomitante presidenza del Consiglio comunale di Acri, ad oggi in capo al medesimo», pure sindacalista della rsu aziendale.
Così Sapia ha responsabilizzato Mauro, Laviola e Straface, sul principio che «nessuno, tanto più nel settore pubblico, può stare con un piede in tre scarpe».

PUBBLICATO 25/10/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 177  
Basta pessimismo verso il nostro territorio: Acri merita fiducia e una narrazione positiva
Negli ultimi tempi assistiamo troppo spesso a una narrazione negativa della nostra città, costruita su immagini e commenti che finiscono per offrire una rappresentazione parziale e, molte volte, non c ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 344  
Le voci libere non si mortificano: un appello a difesa del Comitato Beni Comuni
Caro Direttore, permettimi tramite il tuo giornale di esprimere tutta la mia solidarietà agli esponenti del Comitato Beni Comuni di Acri. Ritengo che sia una risorsa preziosa avere cittadini vigili e ...
Leggi tutto

EVENTI  |  LETTO 135  
Non sui libri ma per strada: così Vaccarizzo Albanese traghetta l’Arbëria nel futuro
C’è un momento preciso in cui una lingua rischia di morire: quando smette.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 507  
Sulla Sibari-Sila la nostra filiera dimostra serietà. Ora serve il passo felpato della tecnica. Acri non può più aspettare
Il dibattito che abbiamo sollevato con determinazione in queste ore sulla Sibari-Sila ha prodotto una reazione immediata, a dimostrazione che quando poniamo i problemi con serietà la risposta non si f ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 797  
Il senso della democrazia
Caro sig. Cofone, confesso che le ultime vicende politiche paesane mi hanno un po’ confuso, lei potrà aiutarmi a far chiarezza. Mi permetto di scriverle perché è lei l’uomo del giorno ad Acri e conver ...
Leggi tutto