I fatti della settimana. La presunta incompatibilità del presidente del consiglio comunale, il ritorno di Andreoli, i ponti della scuola calabrese
Redazione
|
La notizia della settimana, seconda la redazione, è la presunta incompatibilità di Mario Fusaro a ricoprire il ruolo di presidente del consiglio comunale.
La questione è stata sollevata dal deputato del Movimento Cinque Stelle, Francesco Sapia, che ha invitato una nota al dg Asp, Mauro ed al segretario comunale, Straface. Secondo Sapia, Fusaro, che è referente degli infermieri del Suem 118 nonché rappresentante sindacale, occupa ruoli apicali, in contrasto con le normative sull’anticorruzione, quindi, non potrebbe svolgere ruoli istituzionali. A questo punto, due sono le alternative; o Fusaro si dimette da sindacalista e referente Suem 118 o da consigliere comunale. Bisogna vedere se il caso arriverà o meno in consiglio comunale come accaduto nel 2013 per i consiglieri Arena e Molinari, rispettivamente direttore di un distretto sanitario e componente della Fincalabra. In quella occasione Arena decadde mentre Molinari si dimise dall’incarico della Fincalabra. Nel frattempo, la maggioranza va avanti non senza difficoltà ma, a quanto pare, le frizioni sono terminate. Almeno per il momento. All’orizzonte vi sono le elezioni provinciali, fissate per fine gennaio e la maggioranza dovrà scegliere il proprio candidato. Sarà un altro banco di prova per la tenuta della stessa. Il sindaco Capalbo ostenta sicurezza e serenità. Più volte ha ribadito; “non mi farò tirare dalla giacca e non accetterò ricatti.” Calcio. Dopo sette turni, la società rossonera ha deciso di esonerare il tecnico Pietro Delogu. La formazione è ultima in classifica con tre punti e non ha ancora vinto. Al suo posto, Angelo Andreoli. Si tratta di un ritorno visto che il tecnico di Fuscaldo ha allenato la formazione silana nella stagione 2010/2011 vincendo il campionato di Eccellenza. Delogu, pur avendo responsabilità, ha molte attenuanti visto che ha guidato una rosa incompleta, composta da molti ragazzi ed allestita strada facendo. Andreoli, è un tecnico di comprovata esperienza ma avrà molto da lavorare e, di certo, avrà richiesto rinforzi. Istruzione. Si profilano sette (7) giorni di vacanza per alcuni studenti, fatta eccezione per quelli che frequentano istituti qualificati e seri. Lunedì 29 ponte (abusivo) perché martedì 30 si ricorda Sant’Angelo, compatrono della città, (festa non riconosciuta da tutte le scuole), mercoledì 31, si festeggia Halloween (!?!) ma è anche ponte (abusivo) perché il 1° novembre è Ognisanti, (festa riconosciuta a livello nazionale), il 2 novembre, si commemorano i defunti (festività riconosciuta dalla Regione), sabato 3, ponte (riconosciuto dalla Regione), domenica 4, riposo e lunedì 5, se non ci saranno allerta meteo, se non nevicherà, se non pioverà in modo copioso, se i riscaldamenti funzioneranno, se non saranno previste “uscite didattiche” per alternanza scuola/lavoro e se non saranno in calendario scioperi, docenti ed alunni ritorneranno nelle aule. I “fatti della settimana” torna domenica prossimo. |
PUBBLICATO 28/10/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
SPORT | LETTO 321
Non basta una rimonta
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ... → Leggi tutto
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 527
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ... → Leggi tutto
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 897
Basta un po' di pioggia per tornare all'età della pietra
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ... → Leggi tutto
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 620
Acri ha bisogno di dialogo, non di battibecchi
C’è una qualità che chi fa politica dovrebbe imparare a coltivare ogni giorno: la capacità di ascoltare le critiche, anche quando sono ingenerose, e di rispondere senza trasformare ogni dissenso in un ... → Leggi tutto
C’è una qualità che chi fa politica dovrebbe imparare a coltivare ogni giorno: la capacità di ascoltare le critiche, anche quando sono ingenerose, e di rispondere senza trasformare ogni dissenso in un ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 685
Tra le antiche case: dove il silenzio racconta
Hanno sempre avuto in me un grande fascino le antiche case. Non so se avete presente quelle case in pietra dalle imposte chiuse dove tante volte non è raro vedere nata davanti ai portoni in legno, una ... → Leggi tutto
Hanno sempre avuto in me un grande fascino le antiche case. Non so se avete presente quelle case in pietra dalle imposte chiuse dove tante volte non è raro vedere nata davanti ai portoni in legno, una ... → Leggi tutto



