OPINIONE Letto 6314  |    Stampa articolo

Povero ospedale...

Foto © Acri In Rete
Gianluca Garotto
condividi su Facebook


Da anni, sulla nostra “piazza virtuale” si dibatte in merito alla “questione ospedale”, senza mai giungere ad una conclusione.
Purtroppo, nel corso degli anni, il nostro presidio ospedaliero, un tempo fiore all’occhiello della sanità cosentina, è stato depauperato non solo di risorse economiche, ma anche di risorse umane, condannandolo a una morte ormai quasi certa.
Nonostante il personale medico e sanitario ancora presente nella struttura si prodighi per garantire ai cittadini acresi un buon servizio, la situazione, infatti, diventa sempre più drammatica.
Negli ultimi tempi è diventato difficile anche garantire servizi di base, come semplici analisi di laboratorio, a causa della mancanza di alcuni reagenti.
Al momento non è possibile neanche erogare prestazioni radiologiche a utenti esterni (non degenti) poiché il radiologo (in pensione) non è stato sostituito.
Anche la risonanza magnetica rimane un miraggio poiché, nonostante sia stata inaugurata in pompa magna, è stata collaudata solo da pochi “eletti” (o elettori?), ma non è mai stata ufficialmente messa in funzione.
Non è più, inoltre, presente, né in ambito territoriale né ospedaliero, un endocrinologo per cui chi ha bisogno anche solo di rinnovare un piano terapeutico o un’esenzione deve spostarsi altrove.
La situazione non è migliore per il servizio di chirurgia programmata che può essere garantita da un solo medico, lo stesso che garantisce anche la reperibilità.
Sono diminuite anche le prestazioni della branca ortopedica mentre la riabilitazione dell’età evolutiva eroga solo prestazioni per pazienti semi-autonomi con patologie di tipo traumatico.
Per il servizio ADI (assistenza domiciliare integrata), invece, si pongono spesso problemi di tipo logistico perché l’equipe, composta da 8 professionisti, deve spartirsi, per coprire l’intero territorio acrese, i soli tre mezzi a disposizione.
Tirate le somme, nonostante ci si prodighi per salvare il salvabile, mi sento di augurare ai cittadini acresi di essere sempre in buona salute, anche se già da tempo era stato garantito, da parte dei politici locali, un piano di rientro per l’ospedale.

PUBBLICATO 06/11/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

c  |  LETTO 631  
Comune. «Si discute solo di equilibri in vista del 2027, ma la città è ferma»
Le dimissioni e il successivo rimpasto di giunta che hanno scosso la maggioranza che governa Acri confermano una sensazione ormai diffusa: il dibattito politico sembra sempre più concentrato sugli ass ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1480  
Nasce la Sezione di Italia Nostra Acri: un nuovo impegno per il territorio
Lo scorso 12 giugno si è svolta ad Acri l’assemblea dei soci di Italia Nostra, un momento significativo che ha sancito ufficialmente la costituzione della Sezione di Acri dell’Associazione. Il Consigl ...
Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 1106  
Sila Outdoor. Oltre 500 mila euro per rigenerare il centro storico e creare una nuova destinazione di turismo sostenibile
Il Comune di Acri è tra i beneficiari del Progetto Pilota "Sila Outdoor. Un'esperienza... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 885  
Il Movimento 5 Stelle apre le porte ai Cittadini per costruire insieme il futuro di Acri
Negli ultimi giorni il dibattito cittadino è stato caratterizzato da significativi cambiamenti politici, accompagnati da polemiche e dimissioni che hanno portato a un riassetto dell'amministrazione co ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1417  
La coerenza è comportarsi come si è, e non come si è deciso di essere
Il titolo di questo mio scritto credo basti per capire il perchè mi ritrovo ad esprimere il mio pensiero su questo particolare momento politico che sta interessando la mia cittadina. Ormai la campagn ...
Leggi tutto