Povero ospedale...
Gianluca Garotto
|
Da anni, sulla nostra “piazza virtuale” si dibatte in merito alla “questione ospedale”, senza mai giungere ad una conclusione.
Purtroppo, nel corso degli anni, il nostro presidio ospedaliero, un tempo fiore all’occhiello della sanità cosentina, è stato depauperato non solo di risorse economiche, ma anche di risorse umane, condannandolo a una morte ormai quasi certa. Nonostante il personale medico e sanitario ancora presente nella struttura si prodighi per garantire ai cittadini acresi un buon servizio, la situazione, infatti, diventa sempre più drammatica. Negli ultimi tempi è diventato difficile anche garantire servizi di base, come semplici analisi di laboratorio, a causa della mancanza di alcuni reagenti. Al momento non è possibile neanche erogare prestazioni radiologiche a utenti esterni (non degenti) poiché il radiologo (in pensione) non è stato sostituito. Anche la risonanza magnetica rimane un miraggio poiché, nonostante sia stata inaugurata in pompa magna, è stata collaudata solo da pochi “eletti” (o elettori?), ma non è mai stata ufficialmente messa in funzione. Non è più, inoltre, presente, né in ambito territoriale né ospedaliero, un endocrinologo per cui chi ha bisogno anche solo di rinnovare un piano terapeutico o un’esenzione deve spostarsi altrove. La situazione non è migliore per il servizio di chirurgia programmata che può essere garantita da un solo medico, lo stesso che garantisce anche la reperibilità. Sono diminuite anche le prestazioni della branca ortopedica mentre la riabilitazione dell’età evolutiva eroga solo prestazioni per pazienti semi-autonomi con patologie di tipo traumatico. Per il servizio ADI (assistenza domiciliare integrata), invece, si pongono spesso problemi di tipo logistico perché l’equipe, composta da 8 professionisti, deve spartirsi, per coprire l’intero territorio acrese, i soli tre mezzi a disposizione. Tirate le somme, nonostante ci si prodighi per salvare il salvabile, mi sento di augurare ai cittadini acresi di essere sempre in buona salute, anche se già da tempo era stato garantito, da parte dei politici locali, un piano di rientro per l’ospedale. |
PUBBLICATO 06/11/2018 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
CULTURA | LETTO 295
Sharo Gambino rievoca fatti e personaggi d’Arbëria
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
In un bel numero di Katundi Yne / Paese Nostro di Civita, Direttore Demetrio Emmanuele, datato 1985, c’è un articolo di Sharo Gambino (Vazzano, 1925 – Lamezia Terme, 2008). Il noto giornalista scritto ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 588
Dal segno dell'offesa al segno della cura: il Liceo Scientifico ricuce le ferite con la bellezza
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
Entrare al Liceo Scientifico di Acri, il 27 maggio, è stato come assistere a una scuola che si fa comunità viva. Un evento nato da un titolo che è già un programma: “Dal segno dell’offesa al segno del ... → Leggi tutto
IL CASO | LETTO 1716
Fondazione Padula e Premio Padula. E' giunto il momento di rendere pubblici i bilanci
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto
Nei giorni scorsi si è tenuta la sedicesima edizione del Premio letterario Padula, organizzato dalla Fondazione Padula e dal Comune di Acri, assessorato alla cultura, patrocinato (logisticamente e fin ... → Leggi tutto
NOTA STAMPA | LETTO 1144
TIS, dalla Calabria una risposta concreta al precariato storico: il caso Acri e il lavoro del centrodestra
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ... → Leggi tutto
Il Centrodestra acrese ringrazia la Giunta regionale della Calabria, guidata dal Presidente Roberto... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1489
Nel rispetto del lavoro docente, la dignità degli studenti e della cultura
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ... → Leggi tutto
Svolgo la professione docente da tempo immemore. Ne avverto, intatto e gravoso sulle spalle, tutto il peso: quella responsabilità etica che ogni buon insegnante porta con sé nel tentativo di offrire a ... → Leggi tutto



