OPINIONE Letto 5955  |    Stampa articolo

Povero ospedale...

Foto © Acri In Rete
Gianluca Garotto
condividi su Facebook


Da anni, sulla nostra “piazza virtuale” si dibatte in merito alla “questione ospedale”, senza mai giungere ad una conclusione.
Purtroppo, nel corso degli anni, il nostro presidio ospedaliero, un tempo fiore all’occhiello della sanità cosentina, è stato depauperato non solo di risorse economiche, ma anche di risorse umane, condannandolo a una morte ormai quasi certa.
Nonostante il personale medico e sanitario ancora presente nella struttura si prodighi per garantire ai cittadini acresi un buon servizio, la situazione, infatti, diventa sempre più drammatica.
Negli ultimi tempi è diventato difficile anche garantire servizi di base, come semplici analisi di laboratorio, a causa della mancanza di alcuni reagenti.
Al momento non è possibile neanche erogare prestazioni radiologiche a utenti esterni (non degenti) poiché il radiologo (in pensione) non è stato sostituito.
Anche la risonanza magnetica rimane un miraggio poiché, nonostante sia stata inaugurata in pompa magna, è stata collaudata solo da pochi “eletti” (o elettori?), ma non è mai stata ufficialmente messa in funzione.
Non è più, inoltre, presente, né in ambito territoriale né ospedaliero, un endocrinologo per cui chi ha bisogno anche solo di rinnovare un piano terapeutico o un’esenzione deve spostarsi altrove.
La situazione non è migliore per il servizio di chirurgia programmata che può essere garantita da un solo medico, lo stesso che garantisce anche la reperibilità.
Sono diminuite anche le prestazioni della branca ortopedica mentre la riabilitazione dell’età evolutiva eroga solo prestazioni per pazienti semi-autonomi con patologie di tipo traumatico.
Per il servizio ADI (assistenza domiciliare integrata), invece, si pongono spesso problemi di tipo logistico perché l’equipe, composta da 8 professionisti, deve spartirsi, per coprire l’intero territorio acrese, i soli tre mezzi a disposizione.
Tirate le somme, nonostante ci si prodighi per salvare il salvabile, mi sento di augurare ai cittadini acresi di essere sempre in buona salute, anche se già da tempo era stato garantito, da parte dei politici locali, un piano di rientro per l’ospedale.

PUBBLICATO 06/11/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 584  
Referendum Acritano
Il voto referendario ha un vantaggio che l’elezione politica classica non ha. Hai una sola domanda a cui rispondere e hai due sole caselle da decidere su cui porre una crocetta, è un Sì oppure è un NO ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 465  
Homo sum!
Si è chiuso il sipario sulla XII edizione della Notte nazionale del Liceo classico, che anche quest’anno ha regalato vibranti emozioni, spunti di riflessione e anche tanta ilarità. Tema dell'edizione ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1276  
Il M5S boccia Cofone. Termina l'esperienza Alternativa per Acri
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Acri interviene per chiarire con fermezza la propria posizione alla luce degli ultimi sviluppi politici emersi nel Consiglio comunale. È doveroso ricor ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1312  
Cosa regalerà la politica acrese nell'uovo di Pasqua?
Le recenti dinamiche emerse nell’ultimo consiglio comunale hanno inevitabilmente acceso il dibattito politico ad Acri, lasciando intravedere scenari tutt’altro che definiti e, per certi versi, sorpren ...
Leggi tutto

AVVISO  |  LETTO 455  
La passione vivente
In occasione del decimo anniversario della beatificazione di Francesco Maria Greco, l’Oratorio “Beato Francesco Maria Greco” ANSPI, insieme alle Suore Piccole Operaie dei Sacri Cuori e GRAZIE alla col ...
Leggi tutto