OPINIONE Letto 3980  |    Stampa articolo

Un poeta per amico

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Seguendo un invisibile ma onnipresente filo logico l’autore di queste bellissime liriche continua ad attingere a quel pozzo inesauribile che è il suo territorio dove è nato e cresciuto”. Comincia così la prefazione al nuovo libro di Angelo Canino.
Il volume è il settimo, escludendo il primo che è una sorta di vocabolario “Italiano-Acrese”, e si intitola “U’ nonnu mi dicia…”. Un prezioso “scrigno” che custodisce poesie, naturalmente tutte in vernacolo.
E’ vero, il territorio di nascita è certamente una costante fonte di ispirazione, tuttavia, sono convinto che il vero pozzo a cui attinge Angelo è il suo inesauribile talento, riconosciuto ormai in tutta Italia con oltre 200 premi ricevuti, tra i quali spiccano i due alla carriera, l’ultimo ricevuto quest’anno a Roma.
Ancora una volta i suoi componimenti si muovono delicatamente sul filo delle emozioni, le sue poesie sono un invito a compiere un viaggio nell’affascinante mondo dei ricordi. Attraverso il vernacolo compie una intrigante esplorazione alla ricerca di luoghi e persone di un tempo ormai passato che nei suoi versi tornano a rivivere, tanto da percepire il bisbiglio delle loro voci insieme al suono dei gesti quotidiani.
Il Poeta acrese, il 1 dicembre prossimo, riceverà in Puglia un premio alla Cultura, sarà un altro tassello dunque che andrà ad impreziosire il suo personale mosaico, già ricco di soddisfazioni. Tuttavia, non ha mai nascosto l’amarezza per la scarsa considerazione che sembra ricevere dalla nostra città.
Ci siamo incontrati di recente, per invitarmi alla presentazione della sua ultima raccolta il 24 p.v. nella sala del Caffe Letterario di Palazzo Sanseverino-Falcone. Nell’occasione non ha nascosto la sua soddisfazione per essere stato invitato, per la prima volta, quest’anno a declamare una sua poesia in una delle serate della XI edizione del Premio Padula. E’ certamente un primo passo, che va senz’altro nella direzione giusta ho commentato. Una direzione da seguire, se non altro per il prezioso contributo che i suoi libri danno alla preservazione del nostro dialetto. In città come Roma, Genova e Napoli organizzano corsi di dialetto nelle scuole proprio perché l’uso dello stesso non venga smarrito nel tempo.
Intanto, per le imminenti festività natalizie, penso che il libro del mio amico Angelo possa essere una originale quanto gradita alternativa ai consueti regali. e - “cumu u nonnu mi dicia….”- dejari nu dibbru, è cumi na bella fimmiina chi ta jetteti na magaria, u guardu, l’apri, l’accarizzu, e la menti pensa e si dicria.
O se preferite: leggere un buon libro è un po' come ballare appassionatamente con una bella donna. Ogni passo, ogni movimento che fai ogni riga che leggi, il cuore prima in tumulto lentamente si scioglie e dolcemente t’innamori.

PUBBLICATO 19/11/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

SPORT  |  LETTO 204  
Sabato da batticuore, arriva il Gear Piazza Armerina
Acri si prepara a vivere un altro sabato di grande futsal. Sabato prossimo i rossoneri scenderanno in campo per la seconda gara casalinga consecutiva. Al Palazzetto dello Sport arriva il Gear Piazza ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 332  
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ...
Leggi tutto

LA PROPOSTA  |  LETTO 1946  
Oro, incenso e TARI…(P)
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 617  
La Befana del Kiwanis: una piazza piena di sorrisi e solidarietà
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizzat ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1649  
Una mattinata di impegno e armonia per la Madonna del Rifresco
In una fredda mattinata d’inverno, la comunità di Acri si è ritrovata alla Chiesetta della Madonna del Rifresco per un gesto semplice ma profondo: prendersi cura della terra che ci ospita. ...
Leggi tutto