OPINIONE Letto 7057  |    Stampa articolo

Angelo

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Angelo era una di persone speciale, si usa spesso dire così un po’ per tutti, lui però speciale lo era davvero. Ho sempre pensato che avesse due cuori, uno nel petto e l’altro nella mani.
Era generoso, non di quella generosità di circostanza ma quella spontanea, sempre pronto a dare senza aspettarsi nulla in cambio.
Ci siamo conosciuti a Padia, in un quartiere dove da sempre vive gente accogliente. Siamo diventati amici in un tempo in cui l’amicizia non si otteneva con un clic, ma dovevi conquistartela giorno per giorno, e non la conservavi con un like ma con gesti sinceri fatti anche di abbracci spontanei.
Erano i primi anni che frequentavo la Radio, per raggiungerla dovevo passare davanti a casa sua, abitava a poche decine di metri dalla mitica via Bezzecca.
A fine programma quasi sempre lo trovavo ad aspettarmi, non saprei dire perché, ma mi fermavo volentieri e passavamo insieme delle ore. Forse è l’istinto che ti avvicina alle persone buone. Siamo entrati subito in sintonia.
L’ho sempre guardato con ammirazione, mi affascinava sentirlo suonare. Era un musicista di grande talento, amava il Sax, ma suonava con disinvoltura il mandolino, la chitarra, persino il violino e chissà quanti altri strumenti. Aveva la musica nel DNA.
Credo che se fosse nato in una città del Nord, sarebbe diventato di sicuro un artista di successo.
Quante serenate, quante volte a notte fonda insieme a Romolo “argento”, Antonio “secondo”, Lucio, Raffaele abbiamo suonato cantato e mangiato sui gradini della Chiesa di Santa Maria Maggiore, o su quelli di casa sua.
Lui era sempre pronto a “recuperare” qualcosa dalla dispensa.
Angelo mi ha insegnato a condividere, lui rappresentava gli anni della spensieratezza, incontrarlo era un po’ come riviverli.
E’ andato via troppo presto! Mi mancheranno quel suo modo di fare, la sua musica, i suoi sorrisi. Angelo mancherà a tutti noi che lo abbiamo conosciuto e, inevitabilmente, voluto bene.

PUBBLICATO 21/11/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 812  
Cronaca cercasi: Sinistra Italiana processa chi racconta i fatti
C'è qualcosa di curioso nell'ultimo intervento del circolo di Sinistra Italiana Acri. Da un lato si rivendica il pluralismo dell'informazione, dall'altro si critica una testata giornalistica perché no ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 653  
Basta ricostruzioni infondate, è ancora tutto da decidere. Non accetteremo decisioni dall'alto
Il circolo di Sinistra Italiana di Acri ha appreso nei giorni scorsi, con un misto di incredulità e preoccupazione, notizie, da parte di Acrinrete, pressoché prive di fondamento. Citando testualmente, ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 499  
Il vino acrese Akra primeggia al The WineHunter Award
Un nuovo riconoscimento porta il nome di Acri nel panorama delle eccellenze vitivinicole italiane. Akra Vini di Calabria ha ottenuto tre importanti premi al The WineHunter Award, selezione collegata a ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 688  
Un nuovo orizzonte per Acri: la forza della gentilezza e dell'inclusione
Le prossime elezioni comunali rappresentano per Acri molto più di una semplice scadenza elettorale: sono l’occasione storica per tracciare una rotta nuova, per rigenerare il ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 772  
Dalla bellezza all'abbandono
Povero Calamo. Tombato. Ingessato. Cementato. Infestato. Trascurato. Inquinato. Abbandonato. Ricoperto da erbacce che ne bloccano il fluire. Erbacce, rifugio di animali selvatici, in ...
Leggi tutto