OPINIONE Letto 6362  |    Stampa articolo

Incrostazioni

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Cosi, dopo tre anni di duro lavoro alla guida della Protezione Civile che ha trasformato da un traballante e inconsistente carrozzone a struttura efficiente ed operativa, Carlo Tansi riceve un provvedimento punitivo di ben 45 giorni di sospensione, come ringraziamento per il buon servizio svolto!
Perché mai questo trattamento di “riguardo”? Per le sue dichiarazioni sui social (facebook). Me Cojoni!! Direbbero a Roma.
Cosi vanno le cose nella terra della “ntrangheta “ e dei burocrati, non di rado coincidenti. Questi ultimi, a dar retta allo stesso Tansi, sono più pericolosi degli stessi mafiosi. Gli “incrostati”, li ha definiti.
Sono quelli da una vita nello stesso posto, con il tempo non solo hanno acquisito potere, ma lo hanno consolidato circondandosi di parenti amici e compagnia bella. Si dice che abbiano più potere degli stessi Assessori.
Una “casta” molto temuta per la loro capacità di trasformarsi all’occorrenza in cavillosi e spietati “Azzeccagarbugli”, contro chi considerano nemico, impantanando nelle melmose pastoie burocratiche ogni valida iniziativa.
Al contrario, quando si tratta invece di amici, o meglio ancora di “amici degli amici”, diventano flessibilissimi e accondiscendenti, praticamente zerbini!
Capaci di offrire “corsie preferenziali” anche sui sentieri dissestati di montagna.
Naturalmente, qualora la palude burocratica non fosse sufficiente per fermare gente testardamente operativa come Tansi, pare che provvedano a far scendere in campo “l’artiglieria pesante”.
Un dispositivo efficacissimo che va da anonimi “consigli” telefonici, all’invio di buste con inquietanti “souvenir”.
I più espliciti, generalmente, sono i proiettili, ma in un eccesso di zelo si arriva anche ad animali morti davanti a casa, giusto perché il messaggio non lasci dubbi interpretativi.
Carlo Tansi, persona di tempra, però non demorde, anche per gli attestati di stima ricevuti, denuncia il malaffare anche attraverso i mezzi di informazione, social compresi.
Credo, che attraverso questi ultimi speri di risvegliare la coscienza civile dei calabresi onesti, delle persone che, nonostante tutto, ancora credono che questa Regione possa trovare la forza di reagire.
E’ un illuso? In uno slancio di ottimismo mi verrebbe da dire di no, non è un illuso; poi però la triste realtà mi porta con i piedi per terra e quindi penso, amaramente, di sì.
Gli “incrostati” (ahimè!), nel tempo, si sono diffusi a macchia d’olio.
Si trovano dappertutto, nei Comuni, negli uffici pubblici nella Sanità, nell’informazione, ovunque venga gestito potere.
Sono stati messi lì apposta, sono i pilastri del “sistema deviato”, funzionali nel soffocare ogni tentativo di cambiamento.
Bravissimi e efficientissimi quando si tratta di fare “le pulci” a chi opera perché le cose cambino e quindi limitarne l’operosità. In stato comatoso e inerti, invece, davanti alle più macroscopiche violazioni di leggi o di diritti a tutti i livelli, in particolare quando sono fatte dai loro “compari”.
Il male peggiore della Calabria siamo proprio noi calabresi, anche quelli che subiamo restando indifferenti!
Siamo nati in una terra con la quale Dio è stato particolarmente generoso in quanto a bellezza e ricchezze di risorse naturali.
Avremmo dovuto ringraziare e dimostrarci degni di questo dono.
Siamo stati invece capaci di deturparla, offenderla e trascurarla al punto da rendere ben visibili persino le incrostazioni, comprese, forse le più odiose, quelle che riguardano gli esseri umani!

PUBBLICATO 26/11/2018 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

FUORI ROTTA  |  LETTO 831  
Sindaci… a prescindere!
Guida pratica alla candidatura spontanea: basta il caffè e un profilo social. Da noi la carriera politica comincia così: ci si sveglia, si guarda lo specchio e si decide che la città ha bisogno di noi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO DTAMPA  |  LETTO 957  
Due bambini senza scuola: adesso il Comune si assuma le proprie responsabilità
Di fronte alla vicenda dei due minori con disabilità che, secondo quanto reso pubblico, hanno dovuto interrompere la frequenza scolastica e le attività terapeutiche per l’assenza di una soluzione di t ...
→ Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1355  
Cura e messa in sicurezza della villa Campo Sportivo. Avviata una petizione
Vi sono molte aree abbandonate, degradate e pericolose. Una di queste è la villa Campo Sportivo per la quale un gruppo di cittadini ha avviato una petizione per la cura e la messa in sicurezza. La vil ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 716  
Emergenza acqua. Idm incalza; “Trasparenza sulle cause dell'inquinamento e tempi certi
Cresce la protesta e l'amarezza tra i residenti delle contrade acresi. A seguito dell'Ordinanza Sindacale n. 23 emanata lo scorso 30 settembre 2026, con cui è stato vietato l'uso dell'acqua per scopi ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 449  
"Hair Smile": la rete dei parrucchieri acresi unita per donare speranza e sorrisi
Prosegue con rinnovato entusiasmo sul territorio acrese il progetto solidale distrettuale "Hair Smile". Iniziato nel corso dell'anno rotariano 2025-2026 sotto la guida dell'allora Presidente del Rotar ...
→ Leggi tutto