OPINIONE Letto 5431  |    Stampa articolo

Il Silenzio del sabato

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Uno strumento musicale è come una pregiata bottiglia di vino, bisogna farne un uso sapiente.
È necessario scegliere un adeguato contesto affinché la musica faccia vibrare le emozioni, proprio come un ottimo vino sa esaltare l’armonia dei sapori.
Ho pensato questo l’altro ieri, ascoltando il suono del violino nella serata (peccato sia l’ultima!) del format CinefoodBook, firmato Mattia Scaramuzzo.
L’intuizione di usare le note di questo elegante strumento per scandire i tempi della presentazione del libro “Il silenzio del sabato” di Mariantonia Avati, figlia del regista Pupi, è stata indubbiamente azzeccata. Appassionata e coinvolgente è stata l’esibizione del maestro Pasquale Allegretti Gravina, al quale si è unita la bravura di Francesca Donato, cantante barocca, che ha letto alcuni passi del libro.
Raccontare in un romanzo le quaranta ore che separano la morte di Gesù dalla sua Resurrezione è un’idea originale ed il risultato è suggestivo.
Il dolore profondo vissuto in quei momenti dalla madre di Gesù, inevitabilmente, diventa il dolore di tutte le madri che hanno perso un figlio.
Come avrà elaborato il lutto Maria? Perché va alla ricerca di Lazzaro? Trascorre anche fra questi interrogativi quasi un’ora e mezza di discussione intensa e a tratti commovente.
Un libro questo che potenzialmente potrebbe diventare un film, idea che non dispiace alla stessa autrice.
Il via all’incontro è stato dato dall’assessore alla Cultura del Comune di Acri, prof. Giuseppe Giudice, che non si è limitato ai consueti saluti ma ha espresso alcune interessanti riflessioni sul libro.
Prendendo posto, Mariantonia Avati ha dato la sensazione di essere a suo agio, nonostante si sia dichiarata fin da subito timida.
Espressione di un’eleganza naturale, messa in risalto dalla scelta non casuale di vestire di nero, la scrittrice è sembrata molto colpita dalla calorosa accoglienza ricevuta.
Al termine dell’incontro i ripetuti ringraziamenti non sono sembrati affatto di circostanza, ma sinceri.
Si conclude ancora con una serata di successo il ciclo di CinefoodBook.
L’auspicio è che questa felice esperienza, visto anche l’interesse suscitato, possa avere un seguito nel tempo

PUBBLICATO 09/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 226  
"Hair Smile": la rete dei parrucchieri acresi unita per donare speranza e sorrisi
Prosegue con rinnovato entusiasmo sul territorio acrese il progetto solidale distrettuale "Hair Smile"..... ...
→ Leggi tutto

RETTIFICA  |  LETTO 739  
Rettifica. Pis: nessun familiare del consigliere Mustica fa parte del Progetto
Riguardo l’articolo dal titolo “Due bambini senza scuole: è finito il tempo.... ...
→ Leggi tutto

NOTA STAMPA  |  LETTO 275  
Il diritto alla salute è un bene di tutti: ad Acri nasce il Comitato Civico
Il Comitato Civico non nasce per sostituirsi a chi istituzionalmente ha il compito e la.... ...
→ Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1231  
Due bambini senza scuola: è finito il tempo delle spiegazioni
C’è un punto oltre il quale le spiegazioni non bastano più. Quel punto è stato superato. Ad Acri, mentre la politica continua a discutere e a difendersi, due bambini, a quanto risulta, non frequentano ...
→ Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1057  
La sanità di montagna unisce il territorio
La Sala del Caffè Letterario gremita a Palazzo Sanseverino-Falcone ha fatto da cornice, ad Acri, al pubblico dibattito incentrato sulla proposta di legge popolare per la tutela degli ospedali delle a ...
→ Leggi tutto