OPINIONE Letto 4797  |    Stampa articolo

Il Silenzio del sabato

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Uno strumento musicale è come una pregiata bottiglia di vino, bisogna farne un uso sapiente.
È necessario scegliere un adeguato contesto affinché la musica faccia vibrare le emozioni, proprio come un ottimo vino sa esaltare l’armonia dei sapori.
Ho pensato questo l’altro ieri, ascoltando il suono del violino nella serata (peccato sia l’ultima!) del format CinefoodBook, firmato Mattia Scaramuzzo.
L’intuizione di usare le note di questo elegante strumento per scandire i tempi della presentazione del libro “Il silenzio del sabato” di Mariantonia Avati, figlia del regista Pupi, è stata indubbiamente azzeccata. Appassionata e coinvolgente è stata l’esibizione del maestro Pasquale Allegretti Gravina, al quale si è unita la bravura di Francesca Donato, cantante barocca, che ha letto alcuni passi del libro.
Raccontare in un romanzo le quaranta ore che separano la morte di Gesù dalla sua Resurrezione è un’idea originale ed il risultato è suggestivo.
Il dolore profondo vissuto in quei momenti dalla madre di Gesù, inevitabilmente, diventa il dolore di tutte le madri che hanno perso un figlio.
Come avrà elaborato il lutto Maria? Perché va alla ricerca di Lazzaro? Trascorre anche fra questi interrogativi quasi un’ora e mezza di discussione intensa e a tratti commovente.
Un libro questo che potenzialmente potrebbe diventare un film, idea che non dispiace alla stessa autrice.
Il via all’incontro è stato dato dall’assessore alla Cultura del Comune di Acri, prof. Giuseppe Giudice, che non si è limitato ai consueti saluti ma ha espresso alcune interessanti riflessioni sul libro.
Prendendo posto, Mariantonia Avati ha dato la sensazione di essere a suo agio, nonostante si sia dichiarata fin da subito timida.
Espressione di un’eleganza naturale, messa in risalto dalla scelta non casuale di vestire di nero, la scrittrice è sembrata molto colpita dalla calorosa accoglienza ricevuta.
Al termine dell’incontro i ripetuti ringraziamenti non sono sembrati affatto di circostanza, ma sinceri.
Si conclude ancora con una serata di successo il ciclo di CinefoodBook.
L’auspicio è che questa felice esperienza, visto anche l’interesse suscitato, possa avere un seguito nel tempo

PUBBLICATO 09/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 880  
Verso le comunali 2027. Ecco perché siamo entrati in maggioranza
Si sono scomodati in tanti per essere presenti alla conferenza stampa di Avs organizzata per spiegare i perché dell’entrata del partito nella Maggioranza Capalbo; il deputato Mari, il segretario provi ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 508  
Liberi dal silenzio: alle urne scegliamo la saggezza che ascolta, non il potere che zittisce
L’illusione del comando e la gestione della cosa pubblica come una proprietà privata si riflettono in modo speculare dai grandi palazzi della politica nazionale fino alle realtà locali come Acri, dove ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 830  
Fuori tema e minacce velate: il dilettantismo qualunquista e vuoto della Maggioranza consiliare
La risposta della maggioranza consiliare al nostro scritto non solo evita di affrontare le domande poste dal Comitato Beni Comuni di Acri, ma introduce toni che risultano del tutto inappropriati per u ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1096  
Verso le comunali 2027. Il nostro programma per Acri
Il Comune di Acri si trova davanti a un bivio decisivo, stretto tra sfide strutturali complesse e il rischio di un progressivo indebolimento delle istituzioni comunali a vantaggio di logiche gestional ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 800  
Acri merita la verità. Lavoro, opere concrete e trasparenza contro le sterili strumentalizzazioni
La Maggioranza consiliare respinge con fermezza le strumentalizzazioni di un fantomatico "Comitato Beni Comuni". Chi si erge a paladino della trasparenza lanciando accuse dal comodo scudo dell'anonima ...
Leggi tutto