OPINIONE Letto 4850  |    Stampa articolo

Se manca la decenza

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Venticinquesima giornata del campionato di calcio di Eccellenza calabrese, l’Acri, impegnata nella lotta per non retrocedere, gioca in trasferta a Scalea.
I rossoneri sono reduci da due vittorie consecutive ma hanno comunque la necessità di continuare a fare punti. Si profila quindi una partita interessante.
Su invito di una bella comitiva, formata dalle famiglie di dirigenti e tifosi, partiamo insieme in macchina per la bella cittadina tirrenica. Siamo pieni di speranza!
Lo stadio “Domenico Longobucco” è una buona struttura, ed ha una felice collocazione centrale, facilmente raggiungibile. Si trova nei pressi di una piccola villetta con annesso parco giochi per ragazzi, una grande Chiesa e due edifici scolastici.
Un ampio parcheggio, evita a chi va a vedere la partita, lunghi ed estenuanti giri in cerca di una collocazione per l’auto. La giornata è più che primaverile, il sole è caldo. L'inizio dell’incontro è previsto per le ore 15:00.
Noi, insieme ad alcune famiglie dei calciatori dell’Acri, arriviamo con un buon anticipo. Siamo più o meno una cinquantina di persone, con una buona presenza femminile e qualche ragazzo.
Acquistati i biglietti ci presentiamo all’ingresso della tribuna dello stadio.
Qui troviamo la prima delle sgradite sorprese. Ci viene comunicato che la nostra collocazione sarebbe stata in un altro settore.
Pare, infatti, che nel corso della partita precedente tra la tifoseria locale e quella del Gallico ci sia stato qualche problema, e che quindi le forze dell’ordine abbiano deciso di assegnare ai tifosi dell’Acri un settore diverso. Delusi ci avviamo all’ingresso previsto. Qui troviamo la seconda sgraditissima sorpresa.
Il “famoso” settore riservato a noi tifosi ospiti è una striscia di terreno separata dal campo di gioco da una rete metallica.
Non è prevista nessuna gradinata quindi non è possibile sedersi, se non a terra, ed è un settore completamente scoperto.
Non ci sono servizi igienici, né tantomeno una seconda uscita, a questo si aggiunge una posizione contro sole che, ovviamente, rende difficoltoso guardare la partita.
Naturalmente, chiediamo di poter parlare con il responsabile della società dello Scalea, ci invitano a rivolgerci ai carabinieri. Terza sgradita sorpresa.
Il Maresciallo al quale ci rivolgiamo, segnalando le gravi lacune e invitandolo a verificare se il settore fosse idoneo ad ospitare famiglie, quindi donne e ragazzi, non solo non recepisce le nostre istanze, ma dà la sensazione di lavarsene le mani.
Soprattutto, il solerte sottufficiale non effettua, nonostante più volte richiesta, nessuna verifica sull’agibilità del settore in cui siamo costretti.
Non senza un certo senso di sconforto decidiamo di restare per sostenere comunque i nostri ragazzi.
L’incontro finisce in parità, il buon risultato non mitiga l’amarezza per quanto è successo.
Allo stadio di Acri minacciano di non far disputare la partita anche se non funziona la catenella del bagno, in altri si gioca anche se il bagno non esiste, insieme alle condizioni minime di decenza.





PUBBLICATO 18/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 588  
La riattivazione dei fondi per la Sibari-Sila è una svolta attesa da decenni
Forza Italia Acri accoglie con grande soddisfazione la notizia della riattivazione dei.... ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 629  
L'uomo che fa correre anche il tempo
Ci sono quelli che passano le domeniche a discutere di calcio sul divano, e quelli che lo vivono dagli spalti. Poi c'è Angelo Franco Ferraro che il calcio ha deciso di viverlo da ogni prospettiva poss ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 304  
Spazi e voci in libertà
L’omosessualità come esperienza umana e civile, libera da giudizi e pregiudizi, chiama i piccoli centri a una responsabilità nuova: riconoscere le persone, ascoltare le loro vite, aprire spazi di paro ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 487  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo che trasformerà il borgo di Padia in un grande palcosce ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 466  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda processuale, in particolare laddove si afferma che “il ricorso ...
Leggi tutto