OPINIONE Letto 4248  |    Stampa articolo

Se manca la decenza

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


Venticinquesima giornata del campionato di calcio di Eccellenza calabrese, l’Acri, impegnata nella lotta per non retrocedere, gioca in trasferta a Scalea.
I rossoneri sono reduci da due vittorie consecutive ma hanno comunque la necessità di continuare a fare punti. Si profila quindi una partita interessante.
Su invito di una bella comitiva, formata dalle famiglie di dirigenti e tifosi, partiamo insieme in macchina per la bella cittadina tirrenica. Siamo pieni di speranza!
Lo stadio “Domenico Longobucco” è una buona struttura, ed ha una felice collocazione centrale, facilmente raggiungibile. Si trova nei pressi di una piccola villetta con annesso parco giochi per ragazzi, una grande Chiesa e due edifici scolastici.
Un ampio parcheggio, evita a chi va a vedere la partita, lunghi ed estenuanti giri in cerca di una collocazione per l’auto. La giornata è più che primaverile, il sole è caldo. L'inizio dell’incontro è previsto per le ore 15:00.
Noi, insieme ad alcune famiglie dei calciatori dell’Acri, arriviamo con un buon anticipo. Siamo più o meno una cinquantina di persone, con una buona presenza femminile e qualche ragazzo.
Acquistati i biglietti ci presentiamo all’ingresso della tribuna dello stadio.
Qui troviamo la prima delle sgradite sorprese. Ci viene comunicato che la nostra collocazione sarebbe stata in un altro settore.
Pare, infatti, che nel corso della partita precedente tra la tifoseria locale e quella del Gallico ci sia stato qualche problema, e che quindi le forze dell’ordine abbiano deciso di assegnare ai tifosi dell’Acri un settore diverso. Delusi ci avviamo all’ingresso previsto. Qui troviamo la seconda sgraditissima sorpresa.
Il “famoso” settore riservato a noi tifosi ospiti è una striscia di terreno separata dal campo di gioco da una rete metallica.
Non è prevista nessuna gradinata quindi non è possibile sedersi, se non a terra, ed è un settore completamente scoperto.
Non ci sono servizi igienici, né tantomeno una seconda uscita, a questo si aggiunge una posizione contro sole che, ovviamente, rende difficoltoso guardare la partita.
Naturalmente, chiediamo di poter parlare con il responsabile della società dello Scalea, ci invitano a rivolgerci ai carabinieri. Terza sgradita sorpresa.
Il Maresciallo al quale ci rivolgiamo, segnalando le gravi lacune e invitandolo a verificare se il settore fosse idoneo ad ospitare famiglie, quindi donne e ragazzi, non solo non recepisce le nostre istanze, ma dà la sensazione di lavarsene le mani.
Soprattutto, il solerte sottufficiale non effettua, nonostante più volte richiesta, nessuna verifica sull’agibilità del settore in cui siamo costretti.
Non senza un certo senso di sconforto decidiamo di restare per sostenere comunque i nostri ragazzi.
L’incontro finisce in parità, il buon risultato non mitiga l’amarezza per quanto è successo.
Allo stadio di Acri minacciano di non far disputare la partita anche se non funziona la catenella del bagno, in altri si gioca anche se il bagno non esiste, insieme alle condizioni minime di decenza.





PUBBLICATO 18/03/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 270  
Nel gioco con una tazza di caffè qualunque
Quale occasione migliore in questo maggio che sembra novembre per fare il.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 396  
PPP: Paga Pirla e Parti
Esiste un acronimo “meraviglioso”: “PPP”. Non è la sigla di un nuovo quiz televisivo. Significa Partenariato Pubblico-Privato, un meccanismo, almeno in teoria, ottimo. Una collaborazione a lungo term ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 742  
L'IC Beato F. M. Greco di San Giacomo trionfa ancora al concorso ''PretenDiamo Legalità''
Nuovo e prestigioso successo per l’IC Beato F. M. Greco di San Giacomo, che continua a distinguersi come realtà scolastica d’eccellenza nella promozione della cittadinanza attiva e della cultura della ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 524  
Valorizzare Acri tutto l'anno. Turismo e giovani al centro di una nuova strategia di sviluppo
Il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia Acri, Salvatore Palumbo, e la Dirigente provinciale di Gioventù Nazionale, Francesca Iolanda Manfredi, confidano che il Sindaco di Acri e gli organi comuna ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 729  
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ...
Leggi tutto