Altruismo: natura o cultura ?
Federica Meda
|
"La tendenza alla cooperazione e la propensione all’aiuto degli esseri umani poggiano, da sempre, su un nucleo di interesse personale”: questa frase, letta in un libro, mi ha fatto riflettere sulla natura di questo interesse. L’altruismo e la solidarietà umana sono costitutivi della natura dell’uomo oppure assimilati attraverso la cultura e l’educazione?.
Noi siamo continuamente a contatto con gli altri, e gran parte delle cose che facciamo sono condivise e si manifestano all’interno di un gruppo. La famiglia, i rapporti di amicizia e di affetto, l’amore per una persona, un ideale, un credo: tutti questi aspetti hanno un valore inestimabile per un uomo e tutti presuppongono il “noi”, un concetto che compare già nei bambini, come dimostrato dagli psicologi. Che l’uomo sia un essere che necessita degli altri quindi è indiscutibile e quotidianamente dimostrato; anche nella piramide di Maslow ( piramide dei bisogni dell’uomo secondo la psicologia). In essa è presente il bisogno di affiliazione come fattore fondamentale nella vita, e la socialità è una vera e propria motivazione, cioè quella spinta che porta ad agire per soddisfare delle esigenze e raggiungere degli scopi. A questo punto mi verrebbe spontaneo accettare l’idea che l’uomo è un essere sociale, portato istintivamente a stabilire stretti legami con gli altri e capace di creare relazioni come nessun’altra specie esistente, proprio per la necessità di condividere e sentirsi partecipe di varie esperienze. E se l’impulso solidaristico, il supporto e l’aiuto offerto ai propri simili derivasse da questo bisogno? Forse è un’idea troppo ottimistica quella di vedere in quel famoso interesse personale una gratificazione intrinseca, sentirsi appagati per il semplice fatto di far del bene agli altri; ma è altrettanto vero che vi sono diverse situazioni che lo dimostrano, come ad esempio tutte quelle persone che fanno volontariato, che si dedicano completamente agli altri, o altre che addirittura sacrificano la loro vita e si mettono in gioco rischiando di perdere tutto pur di proteggere chi è in difficoltà: di tutte queste persone non si può dire che agiscano per la fama, il potere o qualche altro fine secondario, e nemmeno che la volontà di stare con gli altri, cercare appoggio e condivisione nelle proprie azioni sia una forma di egoismo. Tuttavia ì è importante avere cura anche di se stessi, e se soddisfare il bisogno di benessere richiede la presenza di altri individui anche per il solo piacere di offrire e condividere, ben venga. L’importante è che la condivisione sia reciproca o che comunque non si sfruttino gli altri pensando solo ai propri vantaggi: ecco l’altro lato di quell’interesse personale. Purtroppo spesso gli uomini agiscono in funzione di qualcosa che non consiste in pura sensibilità e propensione verso gli altri; soprattutto all’interno dei diversi contesti sociali l’individuo è portato a pesare le azioni, considerando i benefici che può trarne e a dosare il suo altruismo, mostrandosi gentile con chi conviene e meno predisposto con chi potrebbe ostacolare i suoi obiettivi. Ma la cosa peggiore ( e che spesso mi fa dubitare della sua naturale socialità ) è che l’uomo è anche capace di fare del male e sono innumerevoli gli esempi di antisocialità, conflittualità e prepotenza; si può dire che siamo l’unica specie in natura che pratica una guerra organizzata e che è in grado persino di autodistruggersi. Che fine fanno quelle tendenze altruistiche di fronte a certi eventi? Come dare piena ragione a Rousseau? L’uomo sarà anche dotato di una socialità innata, ma spesso si creano dei gruppi poiché ci si rende conto che associandosi si risolvono meglio dei problemi che da soli è difficile affrontare. A quel punto, più che istinto è convenienza, e proprio Hobbes affermava che la società nasce da un contratto non scritto tra i suoi componenti, dove ognuno rinuncia ad una parte della propria libertà e coopera per far fronte a delle esigenze comuni. Ritornando allora alla riflessione iniziale, credo che la natura umana sia molteplice e talvolta presenta inclinazioni estreme. Sicuramente ogni individuo ha le sue personali ragioni e interessi per cooperare o supportare qualcuno, ma ciò che conta è che tali azioni non siano a discapito di altri e che alla base ci siano motivazioni concrete e positive. Insomma, tra l’essere meschino e il martire, ci deve essere l’uomo, che sa misurare rispetto e bontà verso gli altri. |
PUBBLICATO 24/03/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 372
Se bruciasse la città!
Forestali calabresi: tra tutela del territorio, consenso politico e una sfida che riguarda il futuro della Calabria Ogni volta che si parla di forestali calabresi il dibattito si divide. C’è chi li co ... → Leggi tutto
Forestali calabresi: tra tutela del territorio, consenso politico e una sfida che riguarda il futuro della Calabria Ogni volta che si parla di forestali calabresi il dibattito si divide. C’è chi li co ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 781
Ordine del giorno proposto da Intrieri sulla condanna degli atti incendiari e sulla solidarietà ai comuni interessati
Nella seduta di oggi, il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Intrieri, di concerto con tutti i consiglieri di minoranza, ha proposto al Consiglio Comunale l'approvazione di un ordine del gior ... → Leggi tutto
Nella seduta di oggi, il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Intrieri, di concerto con tutti i consiglieri di minoranza, ha proposto al Consiglio Comunale l'approvazione di un ordine del gior ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 389
Approvati dalla sola maggioranza salvaguardia, equilibri e variazione di bilancio
Si è tenuto oggi il Consiglio Comunale che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno, tra cui la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la variazione di bilancio, con il voto favorevole del ... → Leggi tutto
Si è tenuto oggi il Consiglio Comunale che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno, tra cui la salvaguardia degli equilibri di bilancio e la variazione di bilancio, con il voto favorevole del ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1281
Cofone contro Cofone. Le bordate di Marisa ad Angelo. Imbarazzi e anomalie
Cofone è un cognome molto diffuso sul territorio comunale ma tra Marisa Cofone e Angelo Cofone non vi sono legami di parentela. La consigliera Cofone, capogruppo Pd, nel corso del consiglio comunale d ... → Leggi tutto
Cofone è un cognome molto diffuso sul territorio comunale ma tra Marisa Cofone e Angelo Cofone non vi sono legami di parentela. La consigliera Cofone, capogruppo Pd, nel corso del consiglio comunale d ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1017
La professionalità della LAV Service© di Catanzariti protagonista a Sibari
C'è anche un po' di Acri tra i protagonisti di Vinitaly and the City, il prestigioso fuori salone del Vinitaly che, per la terza volta, ha lasciato le storiche mura di Verona per approdare in Calabria ... → Leggi tutto
C'è anche un po' di Acri tra i protagonisti di Vinitaly and the City, il prestigioso fuori salone del Vinitaly che, per la terza volta, ha lasciato le storiche mura di Verona per approdare in Calabria ... → Leggi tutto



