Cialtrone a chi?
Franco Bifano
|
L’ho già scritto, i tempi cambiano ma la politica (ahimè!) purtroppo no! O meglio, sono alcuni politici che non riescono propria a cambiare (se mai lo fanno, spesso cambiano in peggio).
Sarà colpa del malefico virus che come un fantasma si aggira irrequieto da anni tra le antiche mura di palazzo Sanseverino-Falcone, pronto a trasmettere la famosa sindrome del “Marchese del Grillo “(io so io, e voi…) a chiunque “eletto” in Consiglio Comunale. Lo ha già fatto in passato, anche con un certo successo. L’altro ieri sera il prof, Bonacci nel suo lungo e a tratti tortuoso intervento ha dato la sensazione di essere stato anch’egli “contagiato” dal fastidioso parassita. Infatti, già da sole le deplorevoli iniziali invettive pronunciate basterebbero a far capire che il professore nell’occasione l’ha fatta fuori dal vaso. Non contento però, l’istrionico politico, ha voluto metterci il carico da undici dando del cialtrone a chi scrive cose evidentemente non il linea con le sue complesse argomentazioni politiche. E’ vero ci vuole una sana follia (lei egr. prof. la chiami pure come vuole ) per continuare a scrivere e raccontare le desolanti cose che voi politici “illuminati” avete fatto a questo paese riducendolo economicamente a brandelli e socialmente allo sbando. Non solo follia ma anche una buona dose di incoscienza, considerato che, nella migliore delle ipotesi, si rischia di essere insultati, derisi o denigrati. Senza contare le costanti minacce di querele che hanno il solo allo scopo di intimidire o spaventare. Perché lo facciamo? Credo che si chiami passione. La stessa, per esempio, che ti fa seguire la tua squadra di calcio in estenuati trasferte, anche se è ultima in classifica. Quello che ormai è diventando insopportabile, è che si utilizzi il “privilegiato” palco del Consiglio Comunale per offendere cittadini che pagano stipendi, gettoni di presenza e quant’altro attraverso le onerosissime tasse. Dovreste dire grazie e lavorare sodo, ognuno per il ruolo che gli stessi cittadini con il loro voto, vi hanno assegnato. Se poi le intenzioni sono quelle di fare anche i vostri comodi, abbiate almeno la decenza di non dire che lo fate per il bene comune! Altrimenti finisce che qualche “cialtrone” queste “fantasiose dinamiche politiche” ha il coraggio di raccontarle nonostante gli insulti e le minacce. Mi auguro che il Presidente del Consiglio, avverta l’importanza di porre un argine alle offese gratuite e senza contraddittorio che, attraverso l’assemblea che egli presiede, vengono rivolte ai cittadini. Se la sua autorevolezza non dovesse essere sufficiente, in alternativa, ci conceda la parola per “legittima difesa”. |
PUBBLICATO 30/03/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 567
Acri e la cittadinanza onoraria ad Arminio: una domanda ancora aperta
Il dibattito sui borghi e sulle aree interne si è riacceso con una violenza che non sorprende: basta una scintilla, un post, uno scambio velenoso tra il giornalista Christian Raimo e l’autoproclamato ... → Leggi tutto
Il dibattito sui borghi e sulle aree interne si è riacceso con una violenza che non sorprende: basta una scintilla, un post, uno scambio velenoso tra il giornalista Christian Raimo e l’autoproclamato ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 367
Meloni festeggia il governo più longevo, ma 141mila professionisti scappano
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ... → Leggi tutto
141mila persone all’estero in un solo anno, il 45% delle quali laureate, con oltre 11 miliardi di euro di valore e investimenti pubblici letteralmente regalati agli altri Paesi. Di fronte a questa emo ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 832
Verso le Comunali 2027. Accordo tra ''Libertà è Democrazia'' e il centrodestra
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco, il quadro politico ... → Leggi tutto
In vista della scadenza elettorale della primavera 2027, quando i cittadini di Acri saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Consiglio Comunale e l'elezione del nuovo Sindaco, il quadro politico ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 692
Quanta violenza! L'amore che finisce non autorizza la forza
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ... → Leggi tutto
Lacan ci ha insegnato che il desiderio nasce dalla mancanza, non dal possesso. Amare non significa avere l'altro, ma riconoscerne l'altro ed il fatto che l'altro non è mai del tutto nostro, e mai lo ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 528
La democrazia malata
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ... → Leggi tutto
C’era una volta la democrazia, quella vera e in buona salute. Il cittadino ascoltava i candidati, ne valutava le idee, confrontava programmi e capacità e poi infilava nell’urna una scheda con un nome ... → Leggi tutto



