COMUNICATO STAMPA Letto 4985  |    Stampa articolo

La comunità di San Giacomo oggetto di attenzioni

Foto © Acri In Rete
Raffaele Morrone
condividi su Facebook


UUna vecchia favola recita che una volpe poichè non riesce a raggiungere l’uva si consola dicendo che è amara.
La polemica montata in questi giorni sulla realizzazione di un nuovo plesso scolastico ad Acri somiglia tanto a quella favola.
I pochi intimi che si autodefiniscono “Innovatori della politica” ambirebbero a candidarsi oppure sono stati candidati e non eletti e, non avendo raggiunto lo scopo, si consolano seminando zizzania.
Non avendo argomenti, denigrano le persone ma chi, come me, ha le spalle larghe e la coscienza a posto, non si turba certo per accuse che nascono dal nulla e nel nulla sono destinate a tornare.
La questione del fondi per l’edilizia scolastica è semplicissima e solo chi è in malafede può vederci qualcosa di oscuro. Ristabilisco la verità.
Il Comune ha ricevuto un finanziamento di 780 mila euro per la realizzazione di una ristrutturazione basata su adeguamento sismico.
La destinazione iniziale individuata in contrada Foresta si è rivelata incongrua, trattandosi di edificio frequentato da soli trenta alunni. L’alternativa, suggerita da alcuni, di gravare le casse comunali per espropri di terreni privati è sembrata subito del tutto illogica.
Per non perdere il finanziamento, l’amministrazione ha optato per la realizzazione di un nuovo plesso in Acri centro, raggiungendo così l’obiettivo di un polo didattico ampio, nuovo e funzionale.
Nel contempo, si è provveduto a inserire contrada Foresta nell’ambito di un progetto che vedrà l’abbattimento dell’edificio fatiscente, la costruzione in loco di un polo ricreativo ed una serie di interventi per il campetto sportivo, la rete idrica e quella viaria. Proprio l’altro giorno, alla presenza anche del sindaco, ho incontrato i cittadini di Foresta.
È stato un incontro molto partecipato, proficuo e costruttivo, dove i cittadini hanno compreso le ragioni della delocalizzazione fornite dal sindaco e dall’assessore.
È stata una bellissima serata di partecipazione e di democrazia, andiamo avanti con la politica dell’ascolto e del fare.
Soltanto chi vuole cavalcare tigri di carta può negare che tutto questo sia un beneficio per le aree periferiche e per l’intera comunità acrese.
Chi ama giocare a lanciare la pietra e nascondere la mano, forse non sopporta che, esercitando le mie funzioni di consigliere, sono costantemente a contatto con i cittadini di San Giacomo e delle altre frazioni, pronto a raccoglierne le giuste lamentele e i buoni suggerimenti.
C’è chi fa il proprio dovere e chi, non avendo altro da fare e forse non sapendo fare altro, occupa il proprio tempo a screditare ed a diffondere falsità.

PUBBLICATO 05/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 341  
Cofone contro tutti: accuse, agitazione e voglia di maggioranza
C’è chi entra in Consiglio comunale per proporre, chi per mediare, e poi c’è chi entra con il preciso obiettivo di regolare i conti. O almeno provarci. L’intervento odierno del consigliere Angelo Giov ...
Leggi tutto

POLITICA  |  LETTO 362  
Accordo Maggioranza/Avs. Capalbo accusa Acri in rete ma conferma le nostre indiscrezioni
Se non fosse vero ci sarebbe da ridere. Purtroppo è tutto vero. E il protagonista principale è proprio il sindaco Pino Capalbo. Probabilmente le tre sonore sconfitte, Regionali, ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 215  
Il NO vince, i giovani pure
Alla fine il NO ha vinto. Nonostante tutto. Nonostante la propaganda i toni allarmanti. A fare la differenza, sono stati proprio loro, i giovani. Quelli che “tanto non votano”, quelli “impegnati solo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 833  
Giochi di potere in atto mentre il territorio resta indietro
La scelta della maggioranza consiliare di ignorare la possibilità della rottamazione dei tributi rappresenta un segnale grave e preoccupante di distanza dalle reali esigenze dei cittadini. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 284  
Un voto non di colore, ma per la Costituzione
L’ultima tornata referendaria che è stata molto sentita, lo ha sancito il boom di elettori (quasi il 59 %) come ormai da tempo non succedeva. La gente in massa ha ritenuto opportuno muoversi per recar ...
Leggi tutto