COMUNICATO STAMPA Letto 4448  |    Stampa articolo

Gioco d'azzardo. I Lions al servizio dei giovani acresi

Foto © Acri In Rete
Lions Club - Acri
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Il Lions Club di Acri unitamente all’ITCG – Liceo ES “”G.B. Falcone” (Acri), nella persona della Dirigente Scolastica Prof.ssa Maria Brunetti e dei suoi collaboratori, il 12 c.m., ha organizzato un incontro– dibattito “Ludopatia: Game Over” incontro inserito all’interno del Service Distrettuale “Sport e Legalità”.
La prevenzione dalle dipendenze patologiche è un tema di importanza fondamentale nell’attività dei Club Lions  soprattutto per la dilagante diffusione e pericolosità a livello sociale.
Il Club Lions ad Acri ha scelto di approfondire la ludopatia, argomento che interessa le fasce di età più giovane della società, le quali si presentano  a forte rischio e ne subiscono la gravità sociale.
La Prof.ssa Brunetti ha accolto i relatori del dibattito e gli studenti, sottolineando l’importanza della sinergia tra la scuola e le associazioni presenti sul territorio e sull’importanza che esse facciano rete per il bene dei ragazzi.
I lavori sono stati introdotti dal Dott. Giovanni Cofone – Specialist VI Circoscrizione del service “Sport e Legalità” che ha sottolineato l’importanza del tema trattato e le finalità del service da lui diretto, consigliando i ragazzi presenti a riporre attenzione sui rischi connessi al gioco d’azzardo. A seguire l’intervento dell’Avv. Ines Straface sui “Profili giuridici delle scommesse, del gaming online e dell’informazione sportiva”, che, partendo dall’analisi della normativa vigente e  dati statistici dei minori coinvolti nel gioco d’azzardo,   ha sviluppato i profili penali e le sanzioni a carico dei titolari dell’esercizio commerciale di offerta del gioco che consente la partecipazione ai giochi pubblici ai minori di anni diciotto.
Ulteriore intervento è stato sviluppato dalla Dott.ssa Emanuela Nicoletta Verdiglione  “Come educare alla prevenzione della ludopatia: progetto Teencontro”, incentrato sull’educazione alla prevenzione della ludopatia o gioco d’azzardo patologico (GAP) ma anche sul progetto “Teencontro”, un esempio pratico per sottolineare l’importanza che riveste una sana prevenzione e come gli educatori e pedagogisti insieme a tutti gli specialisti del settore possono intervenire sulle dipendenze.
A conclusione dei lavori, il Dott. Cofone ha sollecitato gli studenti ad una maggiore sensibilità verso il tema trattato.
Gli  interventi degli educatori presenti  hanno sottolineato l’importanza formativa dell’incontro e del confronto con le associazioni ed il mondo esterno alla scuola affinché i ragazzi possano avere un ruolo sempre più attivo nella nostra comunità.

PUBBLICATO 16/04/2019 | © Riproduzione Riservata



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