COMUNICATO STAMPA Letto 4870  |    Stampa articolo

Felici si, ma pretendiamo rispetto

Foto © Acri In Rete
Fc Calcio Acri
condividi su Facebook


Siamo soddisfatti di aver vinto una partita incredibile, scriviamo perché non è vero che le vittorie attenuino i torti subiti.
Ieri,in una partita decisiva per le sorti del campionato ,abbiamo assistito ad un atteggiamento, da parte della terna arbitrale, a dir poco, ASSURDO!
Atteggiamento “assurdo” palesatosi ancor prima dell'inizio della partita.
Non è concepibile che mesi e mesi di sacrifici debbano essere messi a repentaglio a causa di manie di PROTAGONISMO ed atteggiamenti che non fanno altro che allontanare dal calcio chi ha sani valori sportivi.
Non entriamo nel merito delle discutibili decisioni arbitrali, a nostro sfavore (due espulsioni ed un rigore contro, nei primi venti minuti di gioco),ma dell'atteggiamento PROVOCATORIO e SFIDANTE da parte del direttore di gara e dei suoi assistenti, che non hanno fatto altro che stizzire, indignando il numeroso pubblico acrese, sempre corretto grazie anche all'ausilio delle forze dell'ordine, del commissario di campo e dei dirigenti accompagnatori della nostra squadra.
Per fortuna che il gol e quindi la vittoria,giunta nel finale, abbia stemperato gli animi.
Non è concepibile che un assistente di linea si rivolga ai tifosi ed ai dirigenti locali, con frasi: "non sapete chi sono io", oppure "pagherete care queste parole .”
Pretendiamo ed esigiamo rispetto per i nostri colori, per la nostra storia calcistica e per la nostra città, affinché episodi simili non accadano più.

PUBBLICATO 30/04/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 235  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 245  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 533  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 593  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 922  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
Leggi tutto