INTERVISTA Letto 4965  |    Stampa articolo

Terremoti. Tansi; “la Calabria attraversata da faglie profonde e superficiali”

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Qualche anno fa, per conto del quotidiano Calabria Ora, intervistai Carlo Tansi, geologo, ricercatore Cnr-Irpi e già responsabile della Prociv regionale, riguardo la questione terremoti. Utili spiegazioni, per esperti e neofiti, e concetti sempre attuali per tematiche con cui la Calabria ci convive da sempre.
Tansi cosa può dirci sulla pericolosità sismica della nostra regione?
E’ risaputo che la Calabria è esposta al rischio sismico perché è collocata esattamente lungo la zona di contatto tra l’Europa e l’Africa. In altre parole la Calabria è schiacciata dall’enorme morsa costituita dalla placca africana a sud e da quella europea a nord.
Che succede allora?
Le rocce calabresi, compresse in questa morsa, si rompono lungo le tante faglie che attraversano la regione, ogni qual volta una roccia si rompe genera un terremoto. I terremoti più superficiali, cosiddetti crostali, sono quelli che devono preoccuparci. Si originano dal movimento delle decine di faglie superficiali che attraversano la nostra regione e proprio in quanto superficiali queste faglie sono molto prossime ad alcuni centri abitati e le onde sismiche che da esse si dipartono non hanno lo spazio per disperdere la loro immensa furia distruttiva.
Quale sono le faglie più note?
E’ opportuno citare la faglia dello Stretto di Messina, le faglie che delimitano la piana di Gioia Tauro, del bacino Crotonese, di Lamezia e quelle che bordano la valle del Crati. Naturalmente più la faglia è superficiale, più è forte la magnitudo e più rischi ci sono per gravi danni a cosa e persone.
I terremoti non si possono prevedere.
Non si possono prevedere ma sapere le aree a rischio sì. Ricercatori ed esperti della materia non sono in grado di dirci oggi, allo stato delle conoscenze, quando, dove e con che intensità si verificherà il prossimo sisma ad elevata energia, ma tutti concordano sul fatto che questo la nostra regione è ad alto rischio e che l’unico modo per difenderci è quello di attivare una seria politica di prevenzione.

Cioè.
Quanto sono sicure le nostre case, le scuole dei nostri figli, gli edifici in cui lavoriamo?
A che livello di intensità dello scuotimento sismico riusciranno a resistere senza registrare danni tali da mettere in pericolo le nostre vite?
Il terreno su cui sono state costruite è sufficientemente stabile?
Cosa si è fatto in passato e cosa si sta facendo oggi per prepararsi ad affrontare un evento sismico di elevata energia?
Per sconfiggere il terremoto è, quindi, indispensabile che entri nella cultura di noi calabresi il concetto di progettazione geologica, la stabilità di un edificio in caso di terremoto dipende soprattutto dalla solidità dei suoi piedi e cioè dalla qualità dei terreni su cui poggiano le sue fondazioni, terreni che il geologo può mettere in sicurezza grazie a strumenti di ultima generazione.

PUBBLICATO 02/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 382  
La convocazione di un Consiglio comunale segue procedure precise. L’opposizione pensi ad un programma per la città
Oggi, in un articolo, la minoranza consiliare ha lamentato una presunta.... ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 103  
Domenica in Accademia il pianista bulgaro Ivan Donchev per il terzo concerto dedicato all’integrale delle Sonate di Beethoven
Prosegue ad Acri il grande progetto dedicato all’integrale delle 32 Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven, interpretate dal pianista bulgaro Ivan Donchev, tra i pochi artisti oggi in Italia ad ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 103  
Il Trio Marsili e il romanticismo di Brahms e Turina
Domenica 30 novembre 2023, nella sala consiliare di Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri, avrà luogo il concerto del Trio Marsili, violino violoncello e pianoforte, con il patrocinio dell’amministrazio ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 200  
''Navighiamo rispettosamente con l'aiuto della Polizia Postale'': la scuola protagonista di un grande evento formativo sulla sicurezza digitale
Il 28 novembre scorso nello storico scenario di Palazzo Sanseverino, l’IC “Beato F. M. Greco-San Giacomo” è tornato al centro della scena educativa con un’iniziativa di forte richiamo: “Navighiamo ris ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 512  
La verità sulla paralisi del Consiglio comunale: maggioranza allo sbando, città senza guida
In merito al post pubblicato dalla testata locale Acri in Rete, che evidenzia come i Consigli Comunali ad Acri si svolgano “con il contagocce”, riteniamo doveroso intervenire ...
Leggi tutto