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Il principe Alberto II di Monaco a San Demetrio Corone

Foto © Acri In Rete
Gennaro De Cicco
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Ancora una giornata storica per San Demetrio Corone, dopo la visita del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del Presidente della Repubblica di Albania Ilir Meta.
A distanza di pochi mesi, a dare ulteriore lustro alla comunità, l’arrivo in paese del Principe Alberto II di Monaco.
Il sovrano monegasco, giovedì pomeriggio, è stato accolto nel piazzale del Collegio di Sant’Adriano dal Sindaco Salvatore Lamirata, da una folla festante e dal gruppo di canti e danze Lulet e rea.
Il conferimento, invece, della cittadinanza onoraria al Principe da parte del Consiglio comunale è avvenuto nella sala conferenza, a cui hanno assistito solo gli accreditati.
Nell’occasione il Sindaco ha illustrato i rapporti della cittadina sandemetrese con la famiglia Ranieri.
Legami storici con i Grimaldi, documentati da numerosi testi, venuti alla luce, recentemente, ad opera dell’ Associazione che raggruppa i siti appartenenti ai Grimaldi, di cui è presidente lo stesso sovrano.
In effetti si evince che nel 1313 il re Roberto d’Angiò conferì a Roberto I Grimaldi il titolo di “Barone della Signoria di San Demetrio”, per il valore dimostrato in battaglia, soprattutto durante la guerra che la coalizione guelfa toscana, della quale il re angioino era a capo, mosse nella primavera dell'anno seguente contro i ghibellini pisani.
A sua volta il neo cittadino sandemetrese si è detto orgoglioso dell’onorificenza avuta e disponibile a qualsiasi forma di collaborazione, che mira a rinsaldare i rapporti fra le due comunità.
Nel corso della manifestazione c’è stato anche lo scoprimento di una lapide a ricordo della venuta del Principe a San Demetrio, la messa in posa, sotto l’insegna “Benvenuti a San Demetrio Corone”, di una targa stradale sito storico Grimaldi di Monacoe la visita della chiesa di Sant’Adriano.

PUBBLICATO 11/05/2019 | © Riproduzione Riservata



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