SPORT Letto 4328  |    Stampa articolo

Calcio. Un amareggiato Andreoli ringrazia e recrimina

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


In attesa delle dichiarazioni del massimo dirigente, ovvero il presidente Torchiaro, registriamo le affermazioni del tecnico Andreoli che, dopo il miracolo del 2011, quando riportò i rossoneri in D, non è riuscito a farli restare in Eccellenza.
Era un compito ingrato e difficile, assunto dopo qualche giornata e con la squadra incompleta ed ultima in classifica.
Di seguito le sue parole; “ho aspettato qualche giorno affinché potesse sbollire la delusione e non parlare quindi di pancia.
Questi sei mesi li abbiamo affrontati con tante difficoltà ma con la dignità e l’umiltà che ci ha sempre contraddistinto, lasciando ad altri la presunzione di sapere.
Divisioni, apatia da parte di molti che, invece di lavorare per il bene dell’Acri, hanno preferito promettere per poi dileguarsi, facendosi vivi solo nella settimana finale.
Come non rimarcare le tante sconfitte immeritate nel girone d’andata, come Siderno e Sersale il pareggio con Isola e Scalea in casa per poi arrivare al girone di ritorno a Trebisacce e passare per la gara con la Reggiomed, partite da incubo.
Quante recriminazioni!! Comunque, con un girone di ritorno al di sopra di ogni aspettativa, 22 punti conquistati, siamo riusciti, anche grazie ai giocatori arrivati a dicembre, a giocarci la possibilità di disputare i play out evitando l'umiliazione della retrocessione diretta. Rimarrà negli occhi di tutti la meravigliosa partita vinta al 97' in nove uomini.
Un pensiero, con gratitudine immensa, va rivolto a Michele Torchiaro, Luigi Milordo, Valerio Curto, Santo Falcone, Mario Gencarelli, Mimmo Algieri a zio Tonino Altomari, Ciccio Spina ed a tutti quelli che ci sono stati vicino e che mi perdoneranno se non li cito. Grazie a tutte quelle persone che ogni domenica hanno sostenuto la squadra con grande passione, grazie a Massimo Scavello ed a Pasquale Cirino, grazie al grandissimo amico Armando Fucci.
Grazie ai calciatori che mi hanno seguito durante questi 6 mesi e che si sono dimostrati uomini soprattutto nell’ultima partita.
Ad Maiora Semper, chi lotta fino alla fine non perde mai, viene sconfitto ma non perde.

PUBBLICATO 15/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 623  
Verso le comunali. A piccoli passi ma ancora senza programmi
Ce lo siamo chiesti qualche giorno fa; cosa ci riserverà la politica locale.... ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 454  
Il dolce Pasquale della Calabria per eccellenza; la Cullura
Senza girarci tanto intorno, la cullura in Calabria ed in altre località del Sud.... ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 924  
Acri deve Risorgere
Viviamo tempi terribili. Incomprensibili. Le nostre coordinate logiche, economiche, sociali, culturali e geopolitiche sono in crisi. La vita si e' trasformata in sopravvivenza. ...
Leggi tutto

FOCUS  |  LETTO 776  
Eventi. Il significato del Triduo pasquale e gli auguri di Pasqua
Abbiamo incontrato don Davide Iuele, parroco della chiesa di San Domenico, che illustra gli appuntamenti più importanti della Settimana Santa. ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 258  
World Autism Day. Accendere la consapevolezza imparando la ''lingua'' delle neurodivergenze
Per la giornata mondiale dell’autismo quest’anno non vorrei impiegare il mio tempo in interrogativi, analisi cliniche e approfondimenti. Ogni anno si assiste ad un incremento esponenziale di eventi in ...
Leggi tutto