VIAGGI Letto 4386  |    Stampa articolo

Una gita a… San Giorgio Albanese

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


San Giorgio Albanese (Mbuzati in arbëreshë) conta oltre mille abitanti e dista poco più di 15 km. Si trova sul versante settentrionale della Sila Greca, situato su un'altura, tra due valloni di fiumara.
Tra i paesi italo-albanesi d'Italia, fondato verso il 1470 da profughi albanesi, appartiene all'Eparchia di Lungro e conserva la lingua arbëreshe, il rito bizantino e i costumi tradizionali.
La notizia di un villaggio chiamato San Giorgio (ovvero Sancto Jorio) nel territorio della contea di Corigliano, risale all'epoca dei Normanni e la si ricava da un documento del 1104. Monumenti e luoghi d'interesse.
Il borgo si sviluppa intorno al palazzo del Municipio e gode di un panorama tra i più particolari della Calabria settentrionale: da una parte le cime della catena montuosa del Pollino, dall'altra il mar Ionio e poi intorno le colline di terra rossa con vigneti ed uliveti. Il centro storico conserva una caratteristica architettura delle vie con le case costruite intorno ad un piazzale, cosiddetto sheshi.
Alcune abitazioni mostrano gli elementi propri dell'architettura albanese, con le cornici imponenti dei portoni dei palazzi nobiliari e le tipiche finestre circolari del sottotetto.
Le vie sono caratterizzate dalla gjitonia, un compilato intreccio di urbanistica e di vita sociale dove si alternano momenti di socializzazione e di trasmissione di saperi e competenze.
Da vedere la chiesa parrocchiale dedicata a San Giorgio Megalomartire, costruita nel 1712, in stile barocco, il Centro studi per la minoranza albanese d'Italia, la Pinacoteca comunale con dipinti raffiguranti la storia degli albanesi, un murale nel centro storico con scene epiche e di vita quotidiana degli albanesi, la sala consiliare dove si trovano maestosi dipinti del pittore albanese Petrit Ceno, dedicati alla venuta degli albanesi in Italia.
Tradizioni. Il 23 aprile si festeggia San Giorgio, patrono del paese.
Il costume tradizionale di San Giorgio Albanese si distingue da altre comunità Arbëreshë per la pandera, originale cinturino.
Molto ricercate e di ampia dimensione i ricami, di solito floreali, del grembiulino.
Gonna rossa bordata di verde e corpetto nero compongono, assieme al grembiule, il vestito di ogni giorno.
Molto apprezzate le famose percoche di San Giorgio, varietà di pesca con polpa compatta bianca e nòcciolo aderente alla polpa.
Prossima tappa, Bisignano

PUBBLICATO 17/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 616  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della..... ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 430  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 396  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto

APPELLO  |  LETTO 3947  
Tonino e Mimmo passano la mano
Il ristorante/pizzeria Venere passa la mano. I proprietari desiderano ringraziare di cuore la numerosa e fedele clientela che, con costanza e affetto, li ha sostenuti permettendo all’attività di riman ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1209  
Poi non dite che non vi avevo avvisato
C’è una nuova povertà che non si vede, perché non gira con il cappello in mano ne dorme sui marciapiedi. Si chiama analfabetismo funzionale. Non è un solo un problema di non saper leggere o scrivere, ...
Leggi tutto