COMUNICATO STAMPA Letto 4528  |    Stampa articolo

La giungla dei manifesti elettorali

Foto © Acri In Rete
Meetup Acri in MoVimento
condividi su Facebook


I soliti partiti non si smentiscono mai, ancora una volta abbiamo assistito ad una affissione selvaggia dei manifesti elettorali, si è affisso ovunque in numero sproporzionato, in modo invadente e non rispettosi del vivere civile, sempre con la stessa dinamica, voler prevaricare gli altri con prepotenza.
I soliti partiti sono convinti ancora che le elezioni si vincono in base al numero dei manifesti che imbrattano i muri, non curandosi del danno che si fa all’ambiente e al decoro urbano, dando un bell’esempio di civiltà. Vogliamo ricordare che le elezioni, in un paese normale, si vincono per i programmi che si annunciano e che, se eletti, vengono rispettati, portando avanti politiche che migliorano la qualità della vita di tutti i cittadini. Le promesse fatte e non mantenute non si dimenticano.
Pertanto chiediamo rispetto per i cittadini in primis da chi imbratta e poi da chi è preposto al controllo, affinchè siano rimossi con sollecitudine.
Assistiamo increduli ancora una volta alle ammucchiate dei manifesti elettorali come avviene per le liste elettorali.

PUBBLICATO 18/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 1280  
Oltre, Prima e imbarazzi
Mancano nove mesi alle elezioni per il rinnovo del Consigli o comunale. Siamo certi che tra qualche settimana la campagna elettorale subirà un’accelerazione. Agosto, però, ha riservato qualche novità ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 568  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 585  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 707  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 908  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto