POLITICA Letto 2190  |    Stampa articolo

Amministrati da dilettanti

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
Non è più accettabile assistere ai continui fallimenti di quest’amministrazione.
Fallimenti amministrativi che sono sotto gli occhi di tutti, anche di chi volutamente tace e scarica colpe sulla minoranza, rea, a loro dire, di non fare opposizione (sarebbe preferibile fare nomi e cognomi!).
Qualsiasi amministrazione ha dovuto gestire situazioni di emergenza, legate a calamità naturali o climatiche, ma mai come ora ogni cosa che succede nel comune di Acri viene fatta passare per emergenza.
Ogni problema che si presenta diventa un’emergenza perché questa amministrazione non è capace di programmare nulla.
Governano da circa due anni e non sono stati capaci di fare previsioni in merito al numero dei loculi necessari, che poi il numero se si va a vedere era facilmente prevedibile.Il fatto che qualcuno non residente ad Acri è stato seppellito nel nostro cimitero non è una giustificazione accettabile a causa del numero esiguo, e poi se questo succede penso dipenda più dal fatto di avere qualche legame familiare o affettivo con il nostro paese.
Nel 2018 è stato modificato il Regolamento cimiteriale perché c’era la necessità di “fare cassa”, il costo del singolo loculo fu elevato a 1.200 €; in quella sede oltre a contestare il conteggio prodotto in commissione lavori pubblici da cui risultava il costo necessario per la realizzazione del singolo loculo (che appariva eccessivo anche all’allora presidente della commissione lavori pubblici), chiesi di verificare se si poteva comprendere nel costo anche la lapide in marmo così come avviene in altri paesi e in modo provocatorio chiesi “... se fossero compresi anche i fiori”.
Quest’amministrazione ha a disposizione diversi finanziamenti da spendere sulle nostre scuole, in ogni consiglio si fa l’elenco, ma si continua a lavorare senza programmazione e senza valutare attentamente la tempistica necessaria. Si rischiava di perdere il finanziamento concesso per la scuola di Foresta quindi a fine marzo si decide di toglierlo a Foresta e spostarlo su Acri centro.
Altri finanziamenti riguardano le scuole di Campo Sportivo e Pastrengo di cui si ha notizia da tempo; però nonostante tutto si arriva con l’acqua alla gola e a metà maggio, quando la scuola è ancora aperta si decide di iniziare a fare dei lavori a Campo Sportivo rassicurando la dirigente sul fatto che questi lavori non interferiranno con le attività didattiche ancora in corso. E invece l’interferenza c’è, tant’è che una mamma nei giorni scorsi, a causa delle polveri, è finita in ospedale e ora qualche attività scolastica è stata trasferita in altre sedi.
Se questa non è mancanza di programmazione allora che cos’è? Sicuramente in questo caso particolare è anche incoscienza, perché la scuola è regolarmente frequentata da bambini e chi doveva non ha valutato il rischio che questi potevano correre. Cambiare squadra a che cosa è servito se i risultati sono negativi?
Non avete l'umiltà di ammettere però che il tutto dipende da una cosa semplicissima, palesemente chiara .... Mancata programmazione e anche improvvisazione, per cui dimettetevi e date di nuovo voce agli elettori.

PUBBLICATO 18/05/2019





Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 524  
Regionali 2020. In città vince il centro destra
Terminiamo il nostro racconto sul voto regionale con quest’ ultimo scritto. Nei giorni scorsi ci siamo occupati delle preferenze dei candidati locali e dell’intera regione e dei voti presi dalle lis ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1083  
Parco nazionale della Sila. Nominato il nuovo direttore
Nei giorni scorsi si è insediato il nuovo Direttore Domenico Cerminara, responsabile del Servizio Pianificazione, Programmazione, Tutela e Sviluppo dell’Ente Parco. Prende il posto di Giuseppe Luzzi ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 582  
Enel produzione. Rischio sottodimensionamento. Giovedì sciopero
Anche gli operai di Enel produzione, quelli di via Pastrengo per intenderci, parteciperanno allo sciopero di giovedì prossimo. “La vertenza Enel Green Power dell'unità territoriale di Acri non tro ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 675  
Regionali 2020. I dieci candidati più votati nell’intera regione. Vince Irto
Tra i migliori dieci candidati ben otto sono del centro destra. Il primato spetta a Irto (Pd, nella foto), ex presidente del consiglio regionale, con 12568 voti a seguire Gallo (Fi) 12053 quindi Esp ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 1441  
Complimenti vivissimi
Che strana gente siamo noi del Sud! Per carità, abbiamo molte virtù di cui andare fieri. Siamo orgogliosi (in particolare delle nostre origini), capaci, generosi, laboriosi, accoglienti.
Leggi tutto