POLITICA Letto 6012  |    Stampa articolo

Amministrati da dilettanti

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


Non è più accettabile assistere ai continui fallimenti di quest’amministrazione.
Fallimenti amministrativi che sono sotto gli occhi di tutti, anche di chi volutamente tace e scarica colpe sulla minoranza, rea, a loro dire, di non fare opposizione (sarebbe preferibile fare nomi e cognomi!).
Qualsiasi amministrazione ha dovuto gestire situazioni di emergenza, legate a calamità naturali o climatiche, ma mai come ora ogni cosa che succede nel comune di Acri viene fatta passare per emergenza.
Ogni problema che si presenta diventa un’emergenza perché questa amministrazione non è capace di programmare nulla.
Governano da circa due anni e non sono stati capaci di fare previsioni in merito al numero dei loculi necessari, che poi il numero se si va a vedere era facilmente prevedibile.Il fatto che qualcuno non residente ad Acri è stato seppellito nel nostro cimitero non è una giustificazione accettabile a causa del numero esiguo, e poi se questo succede penso dipenda più dal fatto di avere qualche legame familiare o affettivo con il nostro paese.
Nel 2018 è stato modificato il Regolamento cimiteriale perché c’era la necessità di “fare cassa”, il costo del singolo loculo fu elevato a 1.200 €; in quella sede oltre a contestare il conteggio prodotto in commissione lavori pubblici da cui risultava il costo necessario per la realizzazione del singolo loculo (che appariva eccessivo anche all’allora presidente della commissione lavori pubblici), chiesi di verificare se si poteva comprendere nel costo anche la lapide in marmo così come avviene in altri paesi e in modo provocatorio chiesi “... se fossero compresi anche i fiori”.
Quest’amministrazione ha a disposizione diversi finanziamenti da spendere sulle nostre scuole, in ogni consiglio si fa l’elenco, ma si continua a lavorare senza programmazione e senza valutare attentamente la tempistica necessaria. Si rischiava di perdere il finanziamento concesso per la scuola di Foresta quindi a fine marzo si decide di toglierlo a Foresta e spostarlo su Acri centro.
Altri finanziamenti riguardano le scuole di Campo Sportivo e Pastrengo di cui si ha notizia da tempo; però nonostante tutto si arriva con l’acqua alla gola e a metà maggio, quando la scuola è ancora aperta si decide di iniziare a fare dei lavori a Campo Sportivo rassicurando la dirigente sul fatto che questi lavori non interferiranno con le attività didattiche ancora in corso. E invece l’interferenza c’è, tant’è che una mamma nei giorni scorsi, a causa delle polveri, è finita in ospedale e ora qualche attività scolastica è stata trasferita in altre sedi.
Se questa non è mancanza di programmazione allora che cos’è? Sicuramente in questo caso particolare è anche incoscienza, perché la scuola è regolarmente frequentata da bambini e chi doveva non ha valutato il rischio che questi potevano correre. Cambiare squadra a che cosa è servito se i risultati sono negativi?
Non avete l'umiltà di ammettere però che il tutto dipende da una cosa semplicissima, palesemente chiara .... Mancata programmazione e anche improvvisazione, per cui dimettetevi e date di nuovo voce agli elettori.

PUBBLICATO 18/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 817  
Va' dove ti porta il vento
Leggere la notizia del passaggio del consigliere Cofone tra i banchi della maggioranza impone una riflessione amara: strategie del genere sembrano ormai dettate solo da un mero opportunismo, svuotato ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 284  
Casa Riformista - Italia Viva entra in giunta con Salvatore Gracco
Casa Riformista - Italia Viva amplia in modo strategico il proprio ruolo all'interno del centrosinistra in Calabria, segnando un importante passo in avanti nel percorso di radicamento e di presenza is ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 916  
Dalle ''fake news'' alla poltrona: il curioso viaggio di Sinistra Italiana
C'era una volta Acri in Rete. Pubblicava indiscrezioni, raccontava gli equilibri della maggioranza e, oltre due mesi fa, scriveva che Angelo Giovanni Cofone sarebbe presto entrato a far parte della gi ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 211  
Lunedì 29 giugno la ''Notte del Rifugiato''
La Casa di Abou Diabo. La Giornata Mondiale del Rifugiato, ad Acri, per questa volta, diventa "Notte", con il senso multiplo di luogo del giorno per stare insieme ed il colore dell'oscurità con cui ve ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 2849  
Vergogna
VERGOGNA! Non esiste altra parola per descrivere lo spettacolo indecoroso a cui la cittadinanza di Acri sta assistendo in queste ore. Si parla infatti da giorni del passaggio di Sinistra Italiana in ...
Leggi tutto