POLITICA Letto 5530  |    Stampa articolo

Amministrati da dilettanti

Foto © Acri In Rete
Anna Vigliaturo
condividi su Facebook


Non è più accettabile assistere ai continui fallimenti di quest’amministrazione.
Fallimenti amministrativi che sono sotto gli occhi di tutti, anche di chi volutamente tace e scarica colpe sulla minoranza, rea, a loro dire, di non fare opposizione (sarebbe preferibile fare nomi e cognomi!).
Qualsiasi amministrazione ha dovuto gestire situazioni di emergenza, legate a calamità naturali o climatiche, ma mai come ora ogni cosa che succede nel comune di Acri viene fatta passare per emergenza.
Ogni problema che si presenta diventa un’emergenza perché questa amministrazione non è capace di programmare nulla.
Governano da circa due anni e non sono stati capaci di fare previsioni in merito al numero dei loculi necessari, che poi il numero se si va a vedere era facilmente prevedibile.Il fatto che qualcuno non residente ad Acri è stato seppellito nel nostro cimitero non è una giustificazione accettabile a causa del numero esiguo, e poi se questo succede penso dipenda più dal fatto di avere qualche legame familiare o affettivo con il nostro paese.
Nel 2018 è stato modificato il Regolamento cimiteriale perché c’era la necessità di “fare cassa”, il costo del singolo loculo fu elevato a 1.200 €; in quella sede oltre a contestare il conteggio prodotto in commissione lavori pubblici da cui risultava il costo necessario per la realizzazione del singolo loculo (che appariva eccessivo anche all’allora presidente della commissione lavori pubblici), chiesi di verificare se si poteva comprendere nel costo anche la lapide in marmo così come avviene in altri paesi e in modo provocatorio chiesi “... se fossero compresi anche i fiori”.
Quest’amministrazione ha a disposizione diversi finanziamenti da spendere sulle nostre scuole, in ogni consiglio si fa l’elenco, ma si continua a lavorare senza programmazione e senza valutare attentamente la tempistica necessaria. Si rischiava di perdere il finanziamento concesso per la scuola di Foresta quindi a fine marzo si decide di toglierlo a Foresta e spostarlo su Acri centro.
Altri finanziamenti riguardano le scuole di Campo Sportivo e Pastrengo di cui si ha notizia da tempo; però nonostante tutto si arriva con l’acqua alla gola e a metà maggio, quando la scuola è ancora aperta si decide di iniziare a fare dei lavori a Campo Sportivo rassicurando la dirigente sul fatto che questi lavori non interferiranno con le attività didattiche ancora in corso. E invece l’interferenza c’è, tant’è che una mamma nei giorni scorsi, a causa delle polveri, è finita in ospedale e ora qualche attività scolastica è stata trasferita in altre sedi.
Se questa non è mancanza di programmazione allora che cos’è? Sicuramente in questo caso particolare è anche incoscienza, perché la scuola è regolarmente frequentata da bambini e chi doveva non ha valutato il rischio che questi potevano correre. Cambiare squadra a che cosa è servito se i risultati sono negativi?
Non avete l'umiltà di ammettere però che il tutto dipende da una cosa semplicissima, palesemente chiara .... Mancata programmazione e anche improvvisazione, per cui dimettetevi e date di nuovo voce agli elettori.

PUBBLICATO 18/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 101  
Ruote di scorta della democrazia
Siamo appena usciti dalla tornata elettorale di secondo grado per l’elezione del Presidente della Provincia di Cosenza e dei 12 consiglieri che rappresenteranno le istanze dei 150 comuni compresi nel ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 198  
Meriti o Demeriti?
Chi amministra viene spesso celebrato per i meriti e, soprattutto, ricordato per i demeriti. Tra i meriti spiccherà sicuramente la prontezza nel rispondere, senza se e senza ma, non solo — forse anche ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1486  
Provinciali. Le preferenze di Capalbo e il caso Straface
I nostri scritti vogliono solo analizzare i risultati senza prendere posizione. Cronisti e non opinionisti. Più volte abbiamo sottolineato gli ottimi risultati di Capalbo ottenuti in passato e spesso ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 783  
Ponte di Vallonecupo: chiediamo risposte
Quando una pianificazione subisce degli slittamenti, le cause possono essere diverse: chiusure di cantiere durante le festività, imprevisti tecnici, esigenze organizzative che richiedono maggiore impe ...
Leggi tutto

EDITORIALE  |  LETTO 1389  
Provincia di Cosenza. Eletto presidente Faragalli: il comprensorio Acri-Bisignano-Luzzi-Rose resta senza rappresentanza
Alle elezioni per il rinnovo degli organi della Provincia di Cosenza emerge con chiarezza il dato politico della vittoria di Biagio Faragalli, che conquista la Presidenza e la maggioranza dei consigli ...
Leggi tutto