COMUNICATO STAMPA Letto 5048  |    Stampa articolo

Help me!

Foto © Acri In Rete
Associazione Aracne
condividi su Facebook


La nostra bella terra presenta varie criticità che spingono i cittadini ad organizzarsi in associazioni per tentare di affrontare questo o quel problema.
L’associazione Aracne, costituitasi nell’anno 2010, si proponeva un obiettivo piuttosto impegnativo: lo studio dell’ambiente per individuare possibili fattori che potessero spiegare l’aumento delle patologie tumorali sul territorio acrese che avrebbe poi portato a sollecitare un’attenta bonifica dello stesso , oppure, al contrario, per scoprire un ambiente salubre che quindi avrebbe portato a spostare l’attenzione verso altro.
Inutile dire che il progetto era estremamente ambizioso, infatti nonostante il disperato impegno si sono conseguiti risultati che, pur confermando la forte percezione del problema, non hanno portato a dati scientificamente certi e alla possibilità di verificare concretamente il suolo, le acque e l’aria come auspicato dal progetto iniziale.
Sono stati sì individuati aspetti importanti ma niente che si potesse dimostrare con numeri certi perché per fare ciò, si è compreso, era necessario un lavoro che coinvolgesse le istituzioni. Istituzioni che, a suo tempo interpellate e apparentemente partecipi, non sono arrivate a nulla di concreto sollecitando, magari, l’aggiornamento del Registro Tumori e interessando i centri di ricerca delle Università che sono generalmente molto disponibili se adeguatamente e autorevolmente allertati.
Sconfitti, noi associati, ci siamo fermati pur continuando a sentire profondamente la necessità di affrontare l’argomento.
Ora chiediamo, ad onor del vero per la prima volta, all’Amministrazione che in questo momento ci governa di fissare come obiettivo principale del suo lavoro lo studio di questa problematica perché la salute è la condizione “sine qua non“, niente ha senso senza il benessere fisico.
E non ci si dica che siamo nella media nazionale perché noi non abbiamo gli inquinanti delle aree industrializzate e, comunque, la filosofia del “mal comune, mezzo gaudio” non ci appartiene.
Abbiamo tutti il diritto di sapere se l’ambiente in cui viviamo è sano, se non lo è bisogna intervenire, se lo è allora è necessario individuare altri fattori di rischio e modificare opportunamente le nostre abitudini, alimentari e non, e di sicuro, comunque, bisogna attivare con più organicità la prevenzione al fine di ridurre gli effetti legati agli agenti cancerogeni da qualunque parte essi arrivino.

PUBBLICATO 22/05/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 600  
Il terzo mandato e l'illusione della continuità
Quindici anni alla guida di una città non sono una semplice estensione amministrativa: sono quasi una generazione. Quando si discute di consentire il terzo mandato ai sindaci dei Comuni sopra i 15 mil ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 672  
Il nodo del terzo mandato: un limite da ripensare
Il dibattito sulla possibile abolizione del tetto dei due mandati per i sindaci torna d'attualità, e casi come quello di Acri ne sono un esempio concreto. Il limite attuale, introdotto per evitare ecc ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 732  
Acri, la città dove il pluralismo si misura a chili, non a idee
Ad Acri c’è una nuova unità di misura della democrazia: il numero delle liste. Otto? Pluralismo. Nove? Partecipazione. Dieci? Ricchezza democratica. Undici? Estasi civica. Peccato che, dietro a questa ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 1285  
OLTRE. Una nuova idea di città
Negli ultimi anni la partecipazione alla vita politica della nostra città è diminuita drasticamente. A questo si sono aggiunti disinteresse ed una crescente sfiducia. Noi, al contrario,  siamo convint ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 586  
In ricordo di Umberto Zanotti Bianco
Nel 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco (28 Agosto 1963), il comitato NA.PA ha partecipato insieme alla Fondazione Vincenzo Padula ed in collaborazione con il Comune di Acri all ...
Leggi tutto