NEWS Letto 3802  |    Stampa articolo

Scuola & libri. “Sono morto redattore” suscita curiosità ed interesse

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Una raccolta di aneddoti realmente accaduti piuttosto che un libro. Forse è anche per questo motivo che il testo si legge di un fiato. Oltre duecento pagine in cui l’autore, il giornalista professionista Roberto Grandinetti, ripercorre i suoi venti di attività all’interno di una redazione di un noto giornale calabro. “Sono morto redattore” cattura l’attenzione e la curiosità degli studenti dell’Ic Padula che hanno bersagliato di domande Grandinetti, da quattro anni docente a tempo pieno. Domande che hanno permesso all’autore di affrontare tutti gli aspetti; dalla vita di redazione alle rinunce, dagli articoli di sport a quelli di cultura, politica ma soprattutto di cronaca giudiziaria per i quali era principalmente incaricato. Non mancano risvolti umani derivanti dai rapporti personali con colleghi e gente comune e le grane giudiziarie (querele e denunce). Eppoi l’amarezza per aver dovuto lasciare il giornalismo per lavorare nella scuola come docente di lettere. Eventi lieti e tragici derivanti da ore e ore in una redazione e con uno stipendio puntualmente pagato in ritardo. Incalzato dai giovani studenti, Grandinetti ha raccontato i tantissimi episodi accaduti nella redazione, la sua fedeltà al giornale, le incomprensioni, i “buchi” presi e quelli (tanti) dati, i difficili articoli sui processi di mafia e sugli incidenti stradali con morti, il ruolo del giornalista e dei giornali oggi ai tempi dei social e dei siti e le mancate (e meritate) promozioni. Da qui il “Sono morto redattore.” Al dibattito hanno partecipato la dirigente dell’Ic Padula, Simona Sansosti ed anche il nostro direttore responsabile, Roberto Saporito, che ha interloquito con Grandinetti con cui ha collaborato per alcuni eventi accaduti ad Acri nel periodo, 2002/2006, in cui ha svolto il ruolo di corrispondente, tra cui il grave fatto di cronaca che ha visto coinvolto un prete che operava a San Giacomo condannato nel 2008 a due anni per molestie nei confronti di una bambina. Insomma un incontro formativo con l’obiettivo non solo di far conoscere ancora meglio il giornalismo ma anche di sottolineare l’importanza di leggere e scrivere.

PUBBLICATO 04/06/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

EDITORIALE  |  LETTO 570  
Verso le comunali. Primarie per la Maggioranza? Incontri serrati nel Centro Destra e nel Civismo
L’uscita pubblica de “Il Laboratorio delle idee, Acri che vuoi e Ri – Generazione Acri”, ha accelerato le iniziative e le azioni in vista delle Comunali del 2027. Il primo a prendere posizione non pot ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 364  
Una parola può fare la differenza! consenso o dissenso?
Sembra solo un problema linguistico ma in realtà non lo è. Il testo del ddl sullo stupro, già approvato a novembre scorso dalla Camera all’unanimità, è stato presentato al Senato dalla ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 854  
Illuminazione pubblica: scelta sbagliata che ipoteca il futuro del Comune
Nel corso della seduta del 27 dicembre scorso il Consiglio Comunale, con i soli voti della maggioranza, ha approvato la riqualificazione e l’efficentamento della pubblica illuminazione attraverso uno ...
Leggi tutto

n  |  LETTO 524  
Per non voltarsi dall’altra parte
Quando Angelo Canino, il mio amico poeta, riceve un altro premio, quasi, quasi non fa più notizia. Tra coppe, targhe e attestati è arrivato a superare quota 650 riconoscimenti. ...
Leggi tutto

I RACCONTI DI MANUEL  |  LETTO 451  
Lettera aperta dalla Calabria interna
Nella Calabria interna il tempo non corre, cammina piano al ritmo di una vita a misura di uomo. Lontano dalle coste, specie nei meno conosciuti borghi, nelle piccole città e nei paesi arroccat ...
Leggi tutto