NEWS Letto 4117  |    Stampa articolo

Scuola & libri. “Sono morto redattore” suscita curiosità ed interesse

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Una raccolta di aneddoti realmente accaduti piuttosto che un libro. Forse è anche per questo motivo che il testo si legge di un fiato. Oltre duecento pagine in cui l’autore, il giornalista professionista Roberto Grandinetti, ripercorre i suoi venti di attività all’interno di una redazione di un noto giornale calabro. “Sono morto redattore” cattura l’attenzione e la curiosità degli studenti dell’Ic Padula che hanno bersagliato di domande Grandinetti, da quattro anni docente a tempo pieno. Domande che hanno permesso all’autore di affrontare tutti gli aspetti; dalla vita di redazione alle rinunce, dagli articoli di sport a quelli di cultura, politica ma soprattutto di cronaca giudiziaria per i quali era principalmente incaricato. Non mancano risvolti umani derivanti dai rapporti personali con colleghi e gente comune e le grane giudiziarie (querele e denunce). Eppoi l’amarezza per aver dovuto lasciare il giornalismo per lavorare nella scuola come docente di lettere. Eventi lieti e tragici derivanti da ore e ore in una redazione e con uno stipendio puntualmente pagato in ritardo. Incalzato dai giovani studenti, Grandinetti ha raccontato i tantissimi episodi accaduti nella redazione, la sua fedeltà al giornale, le incomprensioni, i “buchi” presi e quelli (tanti) dati, i difficili articoli sui processi di mafia e sugli incidenti stradali con morti, il ruolo del giornalista e dei giornali oggi ai tempi dei social e dei siti e le mancate (e meritate) promozioni. Da qui il “Sono morto redattore.” Al dibattito hanno partecipato la dirigente dell’Ic Padula, Simona Sansosti ed anche il nostro direttore responsabile, Roberto Saporito, che ha interloquito con Grandinetti con cui ha collaborato per alcuni eventi accaduti ad Acri nel periodo, 2002/2006, in cui ha svolto il ruolo di corrispondente, tra cui il grave fatto di cronaca che ha visto coinvolto un prete che operava a San Giacomo condannato nel 2008 a due anni per molestie nei confronti di una bambina. Insomma un incontro formativo con l’obiettivo non solo di far conoscere ancora meglio il giornalismo ma anche di sottolineare l’importanza di leggere e scrivere.

PUBBLICATO 04/06/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 428  
Sorpassometro di Acquappesa. Presentato un esposto alla polizia stradale di Cosenza
L’avvocato Maurizio Feraudo, che difende alcuni dei tanti automobilisti che si sono visti recapitare dal Comune di Acquappesa pesanti multe per violazioni al Codice della strada rilevate con l’ausilio ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 218  
Difendiamo la salute: una firma per il nostro futuro
Il Servizio Sanitario Nazionale, pilastro della nostra democrazia e garante del diritto costituzionale alla salute, attraversa oggi una crisi profonda e senza precedenti. Le liste d’attesa infinite, i ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 461  
''Bolle&Balle&Palle''
La sanità è un tema a me caro e la ragione è ovvia, sono un medico. Quando, poi, è dell’Ospedale del mio paese che si dibatte, la mia attenzione sale di livello, io ne ho un altra di ragione, ancora p ...
Leggi tutto

NEWS  |  LETTO 1056  
Terremoto politico a San Giorgio Albanese
Annunciata la crisi nei giorni scorsi, durante il consiglio comunale, con il gruppo San Giorgio Rinasce, è deflagrata definitivamente ieri pomeriggio con le dimissioni del vicesindaco Giuliano Confort ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 358  
Avanti con la politica del fare
La messa in sicurezza del territorio si fa con la programmazione, non con gli slogan. La pubblicazione del decreto del Ministero dell'Interno dello scorso 7 maggio, che destina ad Acri ben 2.500.000 d ...
Leggi tutto