OPINIONE Letto 6693  |    Stampa articolo

Ricchi e… Poveri noi

Foto © Acri In Rete
Franco Bifano
condividi su Facebook


A volte la vita può essere strana. Infatti, non avrei mai immaginato che un giorno mi sarei ritrovato a dover io difendere un avvocato piuttosto che viceversa, l’avvocato a difendere me.
Evidentemente, questi sono tempi complicati, e gli animi si riscaldano, più velocemente delle temperature di questi giorni, soprattutto sulla rete.
La vicenda è ormai nota.
L’avv. Giacomo Lupinacci che fa parte del gruppo “Innovatori della politica” e i cui articoli non sono mai teneri con gli attuali amministratori, ha scritto un post su Facebook ritenuto dall’Amministrazione Comunale di Acri lesivo non solo dell’immagine, dell’onorabilità e dell’onestà degli Amministratori, ma anche dell’intero Ente. (Az!).
Tant’è che con apposita delibera la Giunta ha dato mandato ad un legale per agire nelle sedi opportune contro “l’incauto” collega.
Caspita! Pare che non ci siano risorse sufficienti nemmeno per garantire l’ordinario per via del dissesto, e poi però quando si tratta di dare incarichi legali i soldi (voilà!) “magicamente” appaiono?
Dinamiche amministrative, meglio (al momento) non entrarci.
Probabilmente aveva ragione mio nonno, quando mi suggeriva: “diventa avvocato, quelli sì che fanno i soldi!” E io… niente!
Ma quale sarà stato lo spinoso argomento, e soprattutto cosa avrà scritto mai il temerario legale, per suscitare una cosi determinata reazione?
Avrà esagerato sulla questione della viabilità, sulla mancata apertura della galleria sulla 660 o sul “caro loculi”? Niente di tutto questo!
L’argomento in discussione sul social era (tenetevi forte!) la polemica nata sul previsto concerto dei Ricchi e Poveri!!
Qualcuno, incautamente, aveva sollevato l’incoerenza che fosse finito nella pianificazione dell’Amministrazione tra gli eventi dell’Estate Acrese, pur non essendo finanziato dall’Amministrazione ma realizzato con il contributo economico volontario dei cittadini di San Giacomo raccolto attraverso il “Comitato Parrocchiale”.
Come ho scritto, non ho le competenze legali (perdonami nonno!) per giudicare se il post scritto da Lupinacci meriti di finire davanti ad un giudice. A sensazione, direi di no.
Quello che è certo però che esistono le querele ”temerarie”, quelle che si fanno per intimidire, spaventare “l’avversario” e fargli spendere un po’ di soldi, anche quando si pensa che non abbia detto, scritto o fatto nulla di legalmente rilevante.
Colpirne uno per educarne cento!”, sosteneva Mao Zedong.
Nel tempo, questo è rimasto uno dei metodi preferiti di chi esercita il potere per incutere timore e spegnere cosi ogni voce dissenziente.
Tattica perfezionata con l’avvento dei social, ovvero monitorare perfino i like su post o articoli sgraditi per poi organizzare “rappresaglie”.
Trovo, quantomeno, inopportuno querelare un cittadino pagando l’avvocato che sostiene l’accusa anche con i soldi che lui stesso versa attraverso le tasse.
È come farlo pagare due volte! Il “sistema” mi sembra squilibrato.
Vedremo come andrà a finire!
Certamente, se all’epoca avessi dato retta ai lungimiranti consigli di mio nonno e se oggi fossi un avvocato, davanti alla proposta di affido di una querela “temeraria”, rispondere sicuramente cosi:
"Orbene, (Quanto amo questo termine!) ringrazio la signoria vostra pregiatissima per la fiducia accordatami attraverso l’importante mandato conferitomi.
Epperò,
(Anche questo è forte!) mi vedo costretto a non dar corso allo stesso, in quanto non in linea con i principi morali, etici e deontologici dello Studio Bifano.
All’uopo,
(Questo è strepitoso!) mi permetto di suggerire di rivolgervi ad altro collega più titolato, magari meno attento ai principi sopra enunciati, forse non più di moda, ma sempre attuali per lo scrivente."
P.S. Caro nonno, come vedi, anche seguendo i tuoi consigli, i soldi non li avremmo fatti lo stesso!

PUBBLICATO 10/06/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 394  
Un trionfo di accoglienza e tecnologia: l'ITI ''A. Monaco'' conquista le famiglie con i suoi Open Day
Non è stato semplicemente un momento informativo, ma una vera e propria immersione nel futuro. I primi appuntamenti dell’Open Day all’Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco” si sono rivelati un ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 517  
Sabato da batticuore, arriva il Gear Piazza Armerina
Acri si prepara a vivere un altro sabato di grande futsal. Sabato prossimo i rossoneri scenderanno in campo per la seconda gara casalinga consecutiva. Al Palazzetto dello Sport arriva il Gear Piazza ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 407  
Per essere protagonista del tuo futuro, partecipa agli open day!
Dal 13 gennaio e fino alle ore 20.00 del 14 febbraio è possibile effettuare l'iscrizione on-line nelle Istituzioni scolastiche d’Istruzione Superiore di Secondo grado per a. s. 2026-2027. A tale scopo ...
Leggi tutto

LA PROPOSTA  |  LETTO 2164  
Oro, incenso e TARI…(P)
Nei giorni successivi all’Epifania, mentre la tradizione vuole che la Befana porti doni o carbone, ad Acri i cittadini si ritrovano con un altro “pensiero” nella calza: la crescente ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 666  
La Befana del Kiwanis: una piazza piena di sorrisi e solidarietà
Acri ha vissuto una giornata speciale all’insegna della solidarietà e della gioia condivisa. Domenica 4 gennaio, in Piazza SS. Annunziata, l’iniziativa “La Befana vien... in piazza!”, organizzat ...
Leggi tutto