Mare inquinato? No, polline di Pino
Redazione
|
Domenica scorsa molti calabresi, approfittando della bella e calda giornata, hanno preso il primo sole e fatto il primo bagno.
Anche molti acresi si sono riversati sulle spiagge, soprattutto sullo Ionio, meta preferita dai nostri concittadini. Più di uno ci ha raccontato che molti lidi sono ancora un cantiere aperto che le spiagge sono sporche e che in alcuni tratti l’acqua non era limpida. Su questo ultimo aspetto ci viene in soccorso l’Arpacal che con una nota fuga dubbi su possibili inquinamenti. “Le lunghe strisce gialle nastriformi sono state causate da polline di pinacee. Per quanto spiacevole alla vista e al tatto – spiega il dott. Cellini - il fenomeno non è collegabile a inquinamento, ma alla struttura microscopica del polline di pino che, essendo idrofobo, galleggia sulla superficie del mare. Il gioco dei venti e l’azione delle correnti – precisa ancora Cellini - contribuisce all’aggregazione dei granelli in grosse chiazze, segnalate sotto costa in tutto il mar Ionio e Tirreno, che possono essere scambiate per sversamenti di altra natura o incorporare al loro interno altri oggetti galleggianti.” C’è da dire che in questi giorni l’Arpacal sta eseguendo una serie di controlli sulle acque marine calabresi e molti tratti risultano essere balneabili. |
PUBBLICATO 10/06/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
EVENTI | LETTO 172
Sui passi dei Santi Daniele e Angelo
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18,30, le sale del Museo del Mare di.... ... → Leggi tutto
Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18,30, le sale del Museo del Mare di.... ... → Leggi tutto
SPORT | LETTO 259
Non basta una rimonta
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ... → Leggi tutto
Ci sono sconfitte che fanno più male di altre. Quella rimediata domenica dalla Virtus Acri contro un Cotronei competitivo e ben organizzato è una di queste. Il 5-3 finale racconta di una partita ricca ... → Leggi tutto
FUORI ROTTA | LETTO 438
Offline per tradizione
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ... → Leggi tutto
Ad Acri non serve un evento eccezionale per mandare in tilt la città: basta un acquazzone e salta la rete Internet. Con lei si fermano uffici, negozi, pagamenti elettronici, smart working, didattica a ... → Leggi tutto
EDITORIALE | LETTO 817
Basta un po' di pioggia per tornare all'età della pietra
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ... → Leggi tutto
Nel 2026 parliamo di digitalizzazione, intelligenza artificiale e futuro. Ad Acri, invece, basta un po’ di pioggia o qualche raffica di vento per rischiare di tornare al passato. Dopo oltre tre giorn ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 555
Acri ha bisogno di dialogo, non di battibecchi
C’è una qualità che chi fa politica dovrebbe imparare a coltivare ogni giorno: la capacità di ascoltare le critiche, anche quando sono ingenerose, e di rispondere senza trasformare ogni dissenso in un ... → Leggi tutto
C’è una qualità che chi fa politica dovrebbe imparare a coltivare ogni giorno: la capacità di ascoltare le critiche, anche quando sono ingenerose, e di rispondere senza trasformare ogni dissenso in un ... → Leggi tutto



