COMUNICATO STAMPA Letto 4685  |    Stampa articolo

Facciamo chiarezza

Foto © Acri In Rete
Meetup Acri in Movimento
condividi su Facebook


Restiamo alquanto basiti, per un articolo pubblicato sul quotidiano online, Acrinrete, con firma Redazione, nel quale si narra di un proprietario di un locale e di un meccanico del nostro comune, che, per colpa del Reddito di Cittadinaza, non riescono a trovare ragazzi disponibili a lavorare.
Veri o presunti che siano questi due datori di lavoro, citati nell’articolo,  appare un po’ strano che sia stato pubblicato quasi contemporaneamente ad altri apparsi su altri quodidiani nazionali, a seguito di un appello di un Sindaco PD di una nota località marittima, Gabicce mare, il quale lamenta di non avere più la disponibilità della manovalanza dei giovani del Sud, impiegati nel periodo estivo nelle più svariate mansioni nel settore alberghiero, dando ovviamente la colpa al Reddito di cittadinaza.
Noti esponenti di sinistra hanno subito approfittato per denigrare il provvedimento voluto dal M5S e per ribadire che i ragazzi preferiscono stare a casa e percepire comodamente seduti sul divano il Reddito di Cittadinanza. Questo è quello che si definisce il popolo di sinistra.
Se esistono colpe, queste sono da attribuire a chi ha introdotto il precariato,  trasformando  il lavoro in contratti a tempo determinato, con retribuzioni vergognose. Un vero e proprio sfruttamento, con la chiara intenzione di avere a disposizione una massa di popolo  schiavizzato, ricattabile nelle varie tornate elettorali.
Non parliamo solo dei precari legati ai lavori stagionali, ma esistono precari ovunque, precari oramai ventennali, nella scuola, nelle pubbliche amministrazioni e in tanti altri settori.
Conoscendo bene questa situazione di ormai consolidato e voluto sfruttamento, visto che ad Acri non ci siamo fatti mancare neanche i precari, troviamo incredibile che un provvedimento, come il Reddito di Cittadinanza, voluto per aiutare persone in netta difficoltà e per immetterli nel mondo del lavoro, atto a combattere il precariato, lo sfruttamento, venga scambiato e annotato come la causa della mancanza di  personale, quindi “un’emergenza da combattere”, solo perché i soliti furbetti per lievitare i propri guadagni approfittano delle persone che hanno necessità di lavorare, offrendo loro miseri guadagni.
Si sta cercando di far circolare nell’opinione pubblica queste informazioni ingannevoli e distorte per mettere in difficoltà e denigrare il M5S.

PUBBLICATO 11/06/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NEWS  |  LETTO 98  
Ospedale. La LACA presenta una proposta di legge popolare
Presso la sede del Consiglio regionale della Calabria è stata depositata la PDL (Proposta di Legge Popolare) promossa dalla LACA – Libera Associazione Cittadini Acresi, che ha svolto un ruolo centrale ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 590  
Acri, l'eterna incompiuta: mentre i borghi vicini corrono, noi restiamo a guardare
Mentre realtà come Cleto, Cerisano e Mendicino scalano le classifiche dell’innovazione, del turismo nazionale e della valorizzazione identitaria, la nostra città resta ferma al palo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 326  
Referendum giustizia. Ecco perché votare no
Il referendum sulla giustizia viene presentato come un’occasione di rinnovamento e semplificazione. In realtà, dietro formule apparentemente immediate e rassicuranti, si celano interventi che rischian ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 275  
Quando la narrazione diventa rimozione
C’è un meccanismo, noto a coloro i quali si dilettano nell’affrontare temi strettamente legati all’esistenza, che attribuisce alla narrazione il potere di determinare nuovi inizi, realizzando nuove fo ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 141  
Sabato 31 Gennaio proiezione del cortometraggio ''Il filo invisibile''
Nell’ambito del progetto Onda Alta di cui è partner l’associazione Liberaccoglienza ETS di Acri, dedicato ai temi del volontariato, della solidarietà e dell’impegno civile e finanziato da Fondazione c ...
Leggi tutto