Statale 660 e terreni privati. Necessaria la rimozione di vegetazione incolta e pericolosa
Redazione
|
Chi, in questi giorni, percorre la statale 660, bivio Luzzi-bivio Longobucco, una quarantina di chilometri, passando anche per parco Caccia, Giamberga, Matina, può notare lo stato di abbandono.
Questa volta la responsabilità è dell’Anas, l’ente che gestisce il tracciato. Ai lati delle carreggiate, erba ed arbusti hanno raggiunto considerevoli altezze. Ciò mette a repentaglio la pubblica incolumità perché, soprattutto in corrispondenza delle curve, impedisce la necessaria visibilità. Questo stato di cose provoca, inoltre, il proliferarsi di vari animali. Urge una pulitura, quindi. Inoltre, il comune ricorda a tutti i proprietari terrieri di provvedere alla pulizia degli appezzamenti, ovvero alla rimozione di piante ed alberi con evidente pendenza del tronco e proiezione della chioma sulla sede viaria, di rami spezzati e suscettibili di caduta sulla sede viaria prospiciente, di piantagioni collocate in posizioni pericolose, che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali o interferiscono in qualsiasi modo con la corretta fruibilità e funzionalità della strada, di piantagioni collocate in modo che il fogliame, che da esse si stacca, cada in fossi e cunette a lato delle strade, con conseguente minor efficienza del sistema di raccolta delle acque meteoriche, di sterpaglia e di altra vegetazione incolta. Ciò perché tali evidenze costituiscono grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche, sia veicolare sia pedonale e possono essere causa di incendi. I trasgressori, naturalmente, saranno puniti a norma di legge. |
PUBBLICATO 16/06/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
EDITORIALE | LETTO 965
Verso le comunali 2027. Programmi oltre ai nomi
Degli aspiranti alla carica di sindaco ce ne occuperemo a breve, scrivendo nomi e cognomi. Gli schieramenti sono quasi pronti; centro sinistra, centro destra, civismo. Ad oggi, però, vorremmo condivid ... → Leggi tutto
Degli aspiranti alla carica di sindaco ce ne occuperemo a breve, scrivendo nomi e cognomi. Gli schieramenti sono quasi pronti; centro sinistra, centro destra, civismo. Ad oggi, però, vorremmo condivid ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 1231
Alla crozza ed allu vinu
10 giorni trascorsi nel mese di aprile, 100 anni compiuti dalla sig.ra Fiorito (Auguri Palma!), 1000 euro.... ... → Leggi tutto
10 giorni trascorsi nel mese di aprile, 100 anni compiuti dalla sig.ra Fiorito (Auguri Palma!), 1000 euro.... ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 836
Un piedistallo per il “Nettuno” !
Le proposte urbane si avanzano per sbalordire, per far parlare, ma ci vuole quasi una bonaria “stravaganza” a posizionare una statua del dio del mare in Acri! Che senso può avere, infatti, una statua ... → Leggi tutto
Le proposte urbane si avanzano per sbalordire, per far parlare, ma ci vuole quasi una bonaria “stravaganza” a posizionare una statua del dio del mare in Acri! Che senso può avere, infatti, una statua ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 653
5 Aprile 2026, Serra Capra: ''BUONA'' Pasqua
Dalla Crista, Serralonga, Pertina, Sorbo, Montagnola, Settarie, Carro Armato, Costantino, Aria delle donne, Pagania, …un eco di voci e di passa parola: ”Cumpà 'nun tinni si accuartu? Va vida, alla Cac ... → Leggi tutto
Dalla Crista, Serralonga, Pertina, Sorbo, Montagnola, Settarie, Carro Armato, Costantino, Aria delle donne, Pagania, …un eco di voci e di passa parola: ”Cumpà 'nun tinni si accuartu? Va vida, alla Cac ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 662
ACRImonia
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ... → Leggi tutto
Martedì dopo Pasquetta. Ci si ritrova a commentare i danni del lungo ponte civile che collega il Giovedì Santo alla ripresa degli impegni lavorativi (per quelli scolastici c’è un ... → Leggi tutto



