COMUNICATO STAMPA Letto 6155  |    Stampa articolo

Ex Lsu-Lpu, Confial-Usb sul piede di guerra

Foto © Acri In Rete
Confial-Usb
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Nei giorni scorsi si è tenuta un’assemblea CONFIAL-USB personale ex LSU/LPU, richiesto dalle rispettive RSU aziendali presso il Comune di Acri.
Erano presenti le RSU Michele Bertelli e Parise Pietro e il segretario nazionale Confial Benedetto Di Iacovo.
All’ordine del giorno l’approvazione del nuovo contratto decentrato; compensi specifiche responsabilità previste dal CCNL.
Gli ex LSU/LPU contrattualizzati a tempo determinato non ricevono gli stipendi da due mesi.Particolare attenzione è stata riposta proprio sul processo di stabilizzazione degli ex Lavoratori LSU/LPU, attesa le deliberazione del Consiglio regionale n 413, avente per oggetto: Legge regionale per la storicizzazione del precariato storico.
Di Iacovo ha evidenziato che ora tocca al Governo di storicizzare le somme di sua competenza (50 milioni) e di attivare le necessarie deroghe ai vincoli assunzionali, prevedendo un possibile ruolo sovrannumerario per l’assunzione a tempo indeterminato di tutto il precariato storico ex LSU/LPU.
L’assemblea ha dato mandato alle RSU e al segretario Di Iacovo di richiedere uno specifico incontro all’ammimisurazione per avviare con urgenza il necessario processo di stabilizzazione del precariato storico, atteso che questo personale, presente nell’Ente da oltre vent’anni, per pensionamento, è passato da oltre 97 unità alle attuali 70.
Cosa che, a parere del sindacato e delle RSU, dovrebbe facilitare la stabilizzazione, al di là dello stato di dissesto dell’ente, atteso che le risorse economiche a sostegno di detto processo sono esterne e non gravano sulle casse del Comune.
L’assemblea, conclusa dal segretario Di Iacovo, ha richiesto altresì al sindacato e alle RSU di proclamare lo stato di agitazione con conseguente blocco dei servizi ove l’amministrazione non dovesse convocare le OO. SS e le RSU e se, soprattutto, non si dovesse avviare il processo di stabilizzazione entro il mese di settembre, previa modifica del piano dei fabbisogni e di quello triennale.

PUBBLICATO 03/07/2019 | © Riproduzione Riservata



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