Vacanze estive 2019. Ecco cosa preferiscono gli acresi
Redazione
|
Montagna, poca, mare, tanto, città artistiche e viaggi, soprattutto in crociera. Sabato scorso abbiamo fatto un giro nell’area pedonale piena di ragazzi poi abbiamo contattato un’agenzia di viaggi. Il tutto per sapere come e dove trascorreranno le vacanze estive gli acresi. Iniziamo dall’agenzia. “Le mete preferite, dicono, sono le stesse dello scorso anno; Calabria, Tirreno e Ionio in provincia di Catanzaro, la Puglia e tante crociere, soprattutto quelle nel Mediterraneo. Ma occorre tenere conto di chi prenota on line, soprattutto i giovani, che da qualche anno fanno tutto da soli. Una cospicua parte, invece, si trasferirà nelle seconde case che gli acresi hanno soprattutto sullo Ionio cosentino, Corigliano Schiavonea, Thurio, Villapiana, Sibari e Salice, quindi, da noi non ci mettono piede. Chi si reca in agenzia sono coppie o famiglie, che scelgono il villaggio per una settimana al massimo, solitamente sullo Ionio catanzarese, Isola Capo Rizzuto e Soverato.” Ed i ragazzi? Molti affittano appartamenti non molto grandi, per una settimana, in Calabria o in Puglia ma ultimamente l’Albania è molto richiesta “perché i costi sono davvero bassi”. Oppure in montagna, al Nord Est o anche all’estero, Londra, Amsterdam, Varsavia e Parigi le città più gettonate. Altri preferiscono Roma, Firenze e e la Sicilia. Più di uno resta in città; “e’ stato un anno pieno di spese eppoi a settembre mi aspetta l’università.”
|
PUBBLICATO 08/07/2019 | © Riproduzione Riservata

L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.
Ultime Notizie
OPINIONE | LETTO 95
Riflessioni: l'orizzonte che non parla
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ... → Leggi tutto
Nel dibattito pubblico, il confronto è la condizione minima per far respirare una comunità. Quando le opinioni si incrociano, quando le differenze si mettono in gioco senza paura, si apre quello spazi ... → Leggi tutto
OPINIONE | LETTO 536
Lettera aperta ad Acri: la salute non ha colore politico né orari d'ufficio
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
Cari amici, in questi giorni, portando avanti la battaglia per rendere il defibrillatore un bene comune sempre accessibile, mi sono sentita dire una frase che mi ha fatto riflettere. Mi è stato detto ... → Leggi tutto
I RACCONTI DI MANUEL | LETTO 599
È estate
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
Dalle nostre parti, l'estate non è una semplice data del calendario, ma una percezione. È un susseguirsi di immagini e sensazioni che abbiamo impresse dentro sin da quando eravamo bambini. Tutto inizi ... → Leggi tutto
NEWS | LETTO 1977
Da Acri al successo: Antonella Castrovillari conquista il contest della Fiorentina nel Centenario viola
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
Antonella Castrovillari, acrese, 25 anni, vive a Firenze dove frequenta e sta per terminare quest'anno il suo percorso di studi come illustratrice presso la Scuola Internazionale di Comics. Nel mese ... → Leggi tutto
COMUNICATO STAMPA | LETTO 476
''Quer pasticciaccio brutto de''... Acri
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ... → Leggi tutto
Quando lo scrittore Carlo Emilio Gadda parlò del “pasticciaccio brutto” non si riferiva solo all’intricato caso poliziesco di via Merulana, ma adoperava una metafora per descrivere il caos della realt ... → Leggi tutto



