NEWS Letto 5569  |    Stampa articolo

Vacanze estive 2019. Ecco cosa preferiscono gli acresi

Foto © Acri In Rete
Redazione
condividi su Facebook


Montagna, poca, mare, tanto, città artistiche e viaggi, soprattutto in crociera. Sabato scorso abbiamo fatto un giro nell’area pedonale piena di ragazzi poi abbiamo contattato un’agenzia di viaggi. Il tutto per sapere come e dove trascorreranno le vacanze estive gli acresi. Iniziamo dall’agenzia. “Le mete preferite, dicono, sono le stesse dello scorso anno; Calabria, Tirreno e Ionio in provincia di Catanzaro, la Puglia e tante crociere, soprattutto quelle nel Mediterraneo. Ma occorre tenere conto di chi prenota on line, soprattutto i giovani, che da qualche anno fanno tutto da soli. Una cospicua parte, invece, si trasferirà nelle seconde case che gli acresi hanno soprattutto sullo Ionio cosentino, Corigliano Schiavonea, Thurio, Villapiana, Sibari e Salice, quindi, da noi non ci mettono piede. Chi si reca in agenzia sono coppie o famiglie, che scelgono il villaggio per una settimana al massimo, solitamente sullo Ionio catanzarese, Isola Capo Rizzuto e Soverato.” Ed i ragazzi? Molti affittano appartamenti non molto grandi, per una settimana, in Calabria o in Puglia ma ultimamente l’Albania è molto richiesta “perché i costi sono davvero bassi”. Oppure in montagna, al Nord Est o anche all’estero, Londra, Amsterdam, Varsavia e Parigi le città più gettonate. Altri preferiscono Roma, Firenze e e la Sicilia. Più di uno resta in città; “e’ stato un anno pieno di spese eppoi a settembre mi aspetta l’università.”

PUBBLICATO 08/07/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

OPINIONE  |  LETTO 343  
Vannacci tua
La storia dell’umanità è stata sempre ricca di uomini che hanno preso decisioni sul corpo delle donne. In genere, è stato fatto sempre con aria solenne da chi crede di inaugurare una nuova era. Per se ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 392  
Prima la visione, poi i nomi: il civismo non si fa dettare l'agenda (né il candidato)
La corsa solitaria, la fretta di autocandidarsi a sindaco e le uscite a mezzo stampa rischiano di riprodurre proprio quel modello di gestione padronale della cosa pubblica da cui Acri ha urgente neces ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 585  
Il consenso non è un abbonamento
Sono contrario al terzo mandato per i sindaci. Non per una sfiducia nei confronti di chi amministra, né perché ritenga che l’esperienza accumulata in anni di governo sia un elemento negativo. Al contr ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 684  
La città che vorrei
È tanto tempo che non scrivo articoli pur seguendo sempre quelle che sono le notizie belle o brutte sul nostro bel paese. Come ogni anno vengo giù per le mie ferie e vengo giù non soltanto per la mia ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 945  
Acri e l'eterogenesi dei fini: dividersi per battere Capalbo ed invece rafforzarlo
Ad Acri vale una legge non scritta: più gli avversari di Pino Capalbo si mobilitano per farlo perdere, più finiscono, dividendosi, per garantirgli la vittoria. È l'eterogenesi dei fini : l'azione che ...
Leggi tutto