OPINIONE Letto 5706  |    Stampa articolo

Ecodistretto… ma non dimentichiamo la centrale a biomassa ed i rifiuti tossici

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


Grazie a noi di Acri in Rete, la testata giornalistica che per prima ha affrontato la questione, si sta discutendo ampiamente dell’Ecodistretto.
Un dibattito animano ed a più voci, anche quelle senza le dovute competenze. Una buona parte della comunità (mancano gli ex sindaci), risultata essere ambientalista ed esperta del ciclo dei rifiuti, si sta esprimendo su una questione delicata. Molte opinioni, tanto rumore.
Ciò, però, non è avvenuto nel 2011 quando il consiglio comunale, giunta Trematerra, approvò l’avviso di partecipazione ai Pisl, progetti integrati di sviluppo locale, che prevedevano, tra gli altri, anche la realizzazione di una centrale a biomassa proprio in località Chianette.
Costo dell’opera, 800mila euro. In pochi si opposero, quasi nullo il dibattito e l’indignazione di semplici cittadini, associazioni, partiti, movimenti.
Nel novembre 2013, giunta Tenuta, il consiglio comunale, con 16 voti favorevoli ed 1'astenuto (l’attuale sindaco Capalbo) approva lo schema di convenzione al fine di avviare l’intervento finanziato e, quindi, ricevere i contributi sia per la realizza zio ne della struttura che per le opere di urbanizzazione.
Nel gennaio 2014, giunta Tenuta, il consiglio comunale (con 14 voti favorevoli e 3 contrari, ovvero Maiorano, Vigliaturo e Molinari) revoca la suddetta delibera.
Poche le prese di posizione e dibattito quasi nullo, ambientalisti, esperti del settore, liberi professionisti (geologi, architetti, ingegneri, agronomi, biologi) ed associazioni varie, assenti anche nel 1997 (nel 2000 se ne occupò la Commissione di inchiesta parlamentare) quando fu ritrovato un camion abbandonato pieno di fusti contenenti rifiuti pericolosi.
Le indagini non riuscirono ad accertare né la provenienza né la destinazione.
Nessun clamore neanche per le attività svolte dalle forze dell’ordine che, sempre in quell’anno, svelarono un trasporto e uno smaltimento illecito di rifiuti pericolosi (miscele di solventi polari e di sostanza organiche ad alta concentrazione di cromo) che, come accertato, venivano smaltiti anche all’interno della discarica Rsu del comune di Acri senza le dovute autorizzazioni.
Perché l’Ecodistretto suscita così tanta paura ed apprensione rispetto alle su citate criticità certamente di non minore entità e pericolo?

PUBBLICATO 19/08/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

NOTA STAMPA  |  LETTO 32  
La riattivazione dei fondi per la Sibari-Sila è una svolta attesa da decenni
Forza Italia Acri accoglie con grande soddisfazione la notizia della riattivazione dei.... ...
Leggi tutto

SPORT  |  LETTO 313  
L'uomo che fa correre anche il tempo
Ci sono quelli che passano le domeniche a discutere di calcio sul divano, e quelli che lo vivono dagli spalti. Poi c'è Angelo Franco Ferraro che il calcio ha deciso di viverlo da ogni prospettiva poss ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 163  
Spazi e voci in libertà
L’omosessualità come esperienza umana e civile, libera da giudizi e pregiudizi, chiama i piccoli centri a una responsabilità nuova: riconoscere le persone, ascoltare le loro vite, aprire spazi di paro ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 395  
Al via domenica 2 Agosto il Padia Street Festival
Domenica 2 Agosto, a partire dalle ore 20.00, il centro storico di Acri ospiterà la I edizione di “Padia Street Festival”, l’appuntamento estivo che trasformerà il borgo di Padia in un grande palcosce ...
Leggi tutto

LETTERE ALLA REDAZIONE  |  LETTO 413  
Finanziamento stadio. Il ricorso al Tar non risulta definito
Con riferimento all’articolo pubblicato, chiedo l’immediata rettifica delle parti contenenti una ricostruzione non corretta della vicenda processuale, in particolare laddove si afferma che “il ricorso ...
Leggi tutto