NEWS Letto 13788  |    Stampa articolo

Sanità. Asp nel caos. Nessuna la vuole dirigere. Ripercussioni sul Beato Angelo

Foto © Acri In Rete
Roberto Saporito
condividi su Facebook


È inutile suonare qui non vi aprirà nessuno, il mondo l'abbiam chiuso fuori con il suo casino…
Prendiamo in prestito le prime due strofe di “Soli”, nota canzone di Celentano.
Soli, sono lasciati medici, infermieri e direttori sanitari.
E’ inutile recarsi in via Alimena i dirigenti non ci sono. Ma non perché sono in ferie.
La situazione dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza si è aggravata ancora di più e oggi siamo alla paralisi più totale con una vacatio nella direzione generale e senza alcuna rappresentanza legale.
Nessuno vuole ricoprire il ruolo di direttore generale.
Nel frattempo mancano farmaci, gli stipendi dei medici di famiglia sono bloccati, chiudono alcune sale operatorie degli ospedali.
A denunciarlo è il consigliere regionale Carlo Guccione.
Dopo le dimissioni – spiega – di Sergio Diego, le cose non sono cambiate.
Anzi, uno scambio di comunicazioni ufficiali tra il commissario ad acta per il Piano di rientro Saverio Cotticelli, il dirigente generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione, Antonio Belcastro, il dirigente reggente dimissionario dell’Asp Sergio Diego e il referente sanitario Guglielmo Cordasco fa capire con chiarezza che la situazione è più che peggiorata.
Il 26 agosto, Cotticelli, comunica a Sergio Diego, Guglielmo Cordasco e Antonio Belcastro, la proroga dell’incarico del dott. Guglielmo Cordasco, quale referente sanitario fino a data da destinarsi.
Siamo alla tragicomica se non fosse che ci troviamo di fronte all’Azienda sanitaria provinciale tra le più grandi d’Italia che gestisce tre ospedali Spoke e una popolazione di 750mila abitanti.
Oggi questa situazione
– conclude Guccionerischia di mettere in serio pericolo la salute dei cittadini e si configura un’interruzione di pubblico servizio visto che in questo momento non c’è nessuno a capo di questa importante Asp.
Insomma, se le cose non funzionano al Beato Angelo è perché la situazione è drammatica nei posti di comando e di scelte.
E’ inutile prendersela con medici ed infermieri, con sindaco ed assessore.
Non vorremmo essere al posto del direttore sanitario, Cozzolino che, ad oggi, non ha interlocutori e tra poco, probabilmente, dovrà rivolgersi al Santo a cui è intitolato il presidio.

PUBBLICATO 30/08/2019 | © Riproduzione Riservata



L'offerta informativa di Acri In Rete restera' gratuita, senza barriere digitali che limitino l'accesso a notizie, inchieste e approfondimenti.
Se credi in un giornalismo libero, indipendente e impegnato a dire la verita', la tua donazione puo' diventare un sostegno concreto alle nostre battaglie.
La tua donazione sara' davvero una (bella) notizia.











Ultime Notizie

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 316  
Meglio la concorrenza
Nel dibattito politico che si è aperto nelle ultime ore ad Acri sulle procedure di affidamento diretto di lavori e servizi pubblici, non si può restare indifferenti. Si tratta di vicende che toccano d ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 2154  
Altro che illazioni: il sindaco continua a fuggire, ma le carte parlano. Ecco la verità
Mi trovo costretto a dover replicare alle dichiarazioni del sindaco Pino Capalbo che, in risposta al mio articolo pubblicato nei giorni scorsi sugli organi di stampa, ha liquidato una vicenda politica ...
Leggi tutto

OPINIONE  |  LETTO 309  
''Rendere visibile'' In risonanza con l'opera di Giacinto Ferraro
Vorrei partire da un testo di enorme complessità e ampiezza dello stesso Giacinto Ferraro del 2008 dal titolo La metafora difforme: “la pittura, la mia pittura, si è costituita inconsciamente, in un a ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 816  
Calabria e Mediterraneo. Convegno del Kiwanis Acri e Cosenza
Nella prestigiosa cornice del Palazzo San Severino Falcone di Acri, presso il Caffè Letterario, si è svolto il convegno dal titolo “Calabria e Mediterraneo: il passato che verrà”, p ...
Leggi tutto

COMUNICATO STAMPA  |  LETTO 244  
A palazzo Falcone l'orchestra sinfonica del conservatorio di Vibo Valentia
Venerdì 6 febbraio 2026 alle ore 18,00 presso il Palazzo Sanseverino Falcone di Acri avrà luogo un concerto con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio Statale di Musica Fausto Torrefranca di Vibo Val ...
Leggi tutto